Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1757 della Commissione, del 20 luglio 2026, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l'applicazione della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni delle succursali di paesi terzi
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1757 della Commissione, del 20 luglio 2026, che stabilisce norme tecniche di attuazione per l'applicazione della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni delle succursali di paesi terzi
EN: Commission Implementing Regulation (EU) 2026/1757 of 20 July 2026 laying down implementing technical standards for the application of Directive 2013/36/EU of the European Parliament and of the Council with regard to third country branches reporting
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2026/1757
27.7.2026
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/1757 DELLA COMMISSIONE
del 20 luglio 2026
che stabilisce norme tecniche di attuazione per l'applicazione della direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le segnalazioni delle succursali di paesi terzi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi, che modifica la direttiva 2002/87/CE e abroga le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE
(
1
)
, in particolare l'articolo 48
terdecies
, paragrafo 1, quarto comma,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva (UE) 2024/1619 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
2
)
ha modificato la direttiva 2013/36/UE al fine, tra l'altro, di introdurvi – nel titolo VI – un nuovo regime per lo stabilimento, la regolamentazione e la vigilanza delle succursali di paesi terzi nell'Unione. Tale regime stabilisce i poteri di vigilanza delle autorità competenti in relazione alle succursali di paesi terzi. Nell'ambito di tale regime e per definire l'esercizio dei poteri di vigilanza sulle succursali di paesi terzi, la specificazione delle informazioni che devono ricevere le autorità competenti dovrebbe poggiare su un quadro comune per le segnalazioni a fini di vigilanza, per agevolare un'efficace vigilanza sul rispetto, da parte di dette succursali, dei requisiti prudenziali e di vigilanza applicabili.
(2)
A norma dell'articolo 48
terdecies
, paragrafo 1, secondo comma, della direttiva 2013/36/UE gli obblighi di segnalazione devono essere proporzionati alla classificazione delle succursali di paesi terzi nella classe 1 o nella classe 2. È pertanto necessario elaborare due serie di modelli, una per ciascuna classe, secondo un approccio sulla cui base le succursali di paesi terzi di classe 1, ritenute più rischiose, dovrebbero segnalare informazioni più dettagliate rispetto a quelle di classe 2.
(3)
Per assicurare un insieme comune di prassi di vigilanza per quanto riguarda le succursali di paesi terzi, è necessario specificare anche le date di riferimento per le segnalazioni e le date d'invio per le segnalazioni, come pure i principi contabili applicabili alle segnalazioni presentate dalle succursali di paesi terzi. L'articolo 48
terdecies
, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE ha introdotto l'obbligo per l'Autorità bancaria europea (ABE) di elaborare soluzioni informatiche, compresi modelli e istruzioni per le segnalazioni, che le succursali di paesi terzi devono utilizzare per adempiere agli obblighi di segnalazione di cui all'articolo 48
duodecies
di tale direttiva. Di conseguenza è opportuno specificare in maniera sufficientemente chiara i punti di dati e le informazioni che le succursali di paesi terzi devono segnalare e che l'ABE deve includere nelle soluzioni informatiche in questione. Affinché l'ABE sviluppi soluzioni informatiche adeguate, tali formati di segnalazione uniformi non dovrebbero essere vincolanti in termini di struttura e rappresentazione, in quanto l’ABE non dovrebbe essere tenuta a riprodurre la rappresentazione grafica e la struttura tabulare di cui all'allegato. In particolare, l'ABE dovrebbe potersi discostare dalla rappresentazione grafica e dalla struttura tabulare dei modelli per le segnalazioni, purché tutti i punti di dati e le informazioni richieste siano inclusi nelle soluzioni informatiche.
(4)
Il presente regolamento si basa sui progetti di norme tecniche di attuazione che l'ABE ha presentato alla Commissione.
(5)
L'ABE ha effettuato consultazioni pubbliche sui progetti di norme tecniche di attuazione sui quali è basato il presente regolamento, ha analizzato i relativi costi e benefici potenziali e ha chiesto la consulenza del gruppo delle parti interessate nel settore bancario istituito dall'articolo 37 del regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
3
)
.
(6)
Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
. Tuttavia gli obblighi di segnalazione di cui all'articolo 48
duodecies
, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE dipendono dalle disposizioni sostanziali sottostanti di cui agli articoli 48
nonies
, 48
sexies
e 48
septies
di tale direttiva, la cui applicazione è prevista solo a decorrere dall'11 gennaio 2027. È altresì necessario accordare alle succursali di paesi terzi il tempo necessario per prepararsi per le segnalazioni. È pertanto opportuno differire l'applicazione del presente regolamento,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Date di riferimento per le segnalazioni
1. Le succursali di paesi terzi trasmettono alle autorità competenti le informazioni, di cui al presente regolamento, sulla situazione in essere alle seguenti date di riferimento per le segnalazioni:
a)
segnalazioni mensili: ultimo giorno di ogni mese;
b)
segnalazioni trimestrali: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre;
c)
segnalazioni semestrali: 30 giugno e 31 dicembre;
d)
segnalazioni annuali: 31 dicembre.
2. Le succursali di paesi terzi segnalano le informazioni finanziarie che le riguardano di cui all'allegato I del presente regolamento conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio
(
4
)
o ai principi contabili generalmente accettati applicabili dello Stato membro e con riferimento a un determinato periodo, cumulativamente dal primo giorno dell'esercizio contabile alla data di riferimento.
3. Laddove le norme nazionali consentano alle succursali di paesi terzi di segnalare le informazioni finanziarie e regolamentari basandosi sulla fine del loro esercizio contabile, che non corrisponde a quella dell'anno civile, le date di riferimento per le segnalazioni possono essere adattate di conseguenza, in modo tale che le informazioni siano sempre segnalate su base mensile, trimestrale, semestrale o annuale dalla fine di tale esercizio contabile.
Il primo comma si applica anche alle informazioni sull'impresa principale, a condizione che la pertinente giurisdizione del paese terzo consenta la segnalazione delle informazioni regolamentari utilizzando come data di riferimento la fine dell'esercizio.
Articolo 2
Date d'invio per le segnalazioni
1. Le succursali di paesi terzi trasmettono le informazioni di cui all'allegato I alle autorità competenti entro l'orario di chiusura delle attività alle date d'invio seguenti:
a)
segnalazioni mensili: quindicesimo giorno di calendario successivo alla data di riferimento per le segnalazioni;
b)
segnalazioni trimestrali: 12 maggio, 11 agosto, 11 novembre e 11 febbraio;
c)
segnalazioni semestrali: 11 agosto e 11 febbraio;
d)
segnalazioni annuali: 11 febbraio.
2. Le succursali di paesi terzi trasmettono le informazioni di cui all'allegato II alle autorità competenti entro l'orario di chiusura delle attività alle date d'invio seguenti:
a)
segnalazioni trimestrali: 11 giugno, 11 settembre, 11 dicembre e 11 marzo;
b)
segnalazioni semestrali: 11 settembre e 11 marzo;
c)
segnalazioni annuali: 11 marzo.
3. Laddove la data d'invio coincida con una festività nazionale dello Stato membro dell'autorità competente destinataria della segnalazione o con un sabato o una domenica, i dati sono trasmessi il giorno lavorativo successivo.
4. Laddove le succursali di paesi terzi segnalino le informazioni finanziarie o le informazioni sull'impresa principale avvalendosi di date di riferimento per le segnalazioni adattate in base alla fine del loro esercizio contabile come previsto dall'articolo 1, paragrafo 3, anche le date d'invio possono essere adattate di conseguenza in modo tale da mantenere lo stesso periodo d'invio a partire dalla data di riferimento per le segnalazioni adattata.
5. Le succursali di paesi terzi possono presentare dati non sottoposti a revisione contabile (ossia dati riguardo ai quali non è stato ricevuto il parere di un revisore esterno). Laddove i dati sottoposti a revisione contabile (ossia i dati verificati da un revisore esterno che esprime un parere al riguardo) si discostino da quelli non sottoposti a revisione contabile presentati, sono trasmessi senza indebito ritardo i dati riveduti sottoposti a revisione contabile.
6. Alle autorità competenti sono trasmesse senza indebito ritardo anche le altre rettifiche apportate ai dati segnalati.
Articolo 3
Segnalazione di informazioni regolamentari e finanziarie sulle succursali di paesi terzi
1. Le succursali di paesi terzi che soddisfano i criteri di cui all'articolo 48 bis, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE (classe 1) presentano i modelli contenenti le loro informazioni regolamentari e finanziarie, specificati nell'allegato I del presente regolamento, come segue:
a)
modello 9.1 con frequenza mensile;
b)
modelli 1.1, 2, 7.1 e 8.1 con frequenza trimestrale;
c)
modelli 3.1, 4.1, 5.1, 6.1 e 10 con frequenza semestrale.
2. Le succursali di paesi terzi che non soddisfano i criteri di cui all'articolo 48 bis, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE (classe 2) presentano i modelli contenenti le loro informazioni regolamentari e finanziarie, stabiliti nell'allegato I del presente regolamento, come segue:
a)
modello 9.2 con frequenza mensile;
b)
modelli 1.2, 2, 7.2 e 8.2 con frequenza trimestrale;
c)
modelli 3.2, 4.2, 5.2, 6.2 e 10 con frequenza annuale.
3. In deroga ai paragrafi 1 e 2, le succursali di paesi terzi presentano il modello 10 solo se richiesto dall'autorità nazionale competente a norma dell'articolo 48
duodecies
, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 2013/36/UE.
Articolo 4
Informazioni regolamentari e finanziarie sull'impresa principale
1. Le succursali di paesi terzi che soddisfano i criteri di cui all'articolo 48 bis, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE (classe 1) presentano i modelli contenenti le informazioni regolamentari e finanziarie dell'impresa principale, stabiliti nell'allegato II del presente regolamento, come segue:
a)
modelli 1 e 2 con frequenza trimestrale;
b)
modelli 3, 4, 5, 6 e 7 con frequenza semestrale.
2. Le succursali di paesi terzi che non soddisfano i criteri di cui all'articolo 48 bis, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE (classe 2) presentano i modelli contenenti le informazioni regolamentari e finanziarie dell'impresa principale, stabiliti nell'allegato II del presente regolamento, come segue:
a)
modelli 1 e 2 con frequenza trimestrale;
b)
modelli 3, 4, 5, 6 e 7 con frequenza annuale.
Articolo 5
Soluzioni informatiche, modelli e istruzioni per le segnalazioni
1. L'ABE garantisce che le soluzioni informatiche, comprese le istruzioni, sviluppate ai sensi dell'articolo 48
terdecies
, paragrafo 1, della direttiva 2013/36/UE siano sempre conformi ai formati di segnalazione uniformi di cui al presente regolamento e includano tutti i punti di dati e le informazioni elencati negli allegati I e II del presente regolamento.
2. L'ABE rende disponibili sul proprio sito web le soluzioni informatiche, comprese le istruzioni, di cui al paragrafo 1. L'ABE mantiene tali soluzioni informatiche aggiornate e le rende disponibili in tutte le lingue ufficiali dell'Unione.
Articolo 6
Formati per lo scambio di dati e dati che accompagnano le informazioni
1. Le succursali di paesi terzi forniscono le informazioni di cui al presente regolamento nei formati e con le modalità specificati dalle autorità competenti per lo scambio di dati, rispettano la definizione dei punti di dati inclusa nell'apposito modello e le formule di convalida di cui alle soluzioni informatiche rese disponibili sul sito web dell'ABE e rispettano gli obblighi seguenti:
a)
non includono nei dati presentati informazioni non richieste o non applicabili;
b)
presentano i valori numerici come segue:
i)
segnalano i punti di dati con il tipo di dati "monetario" utilizzando una precisione minima equivalente alle diecimila unità;
ii)
esprimono i punti di dati con il tipo di dati "percentuale" in unità con una precisione minima equivalente a quattro decimali;
iii)
segnalano i punti di dati con il tipo di dati "numero intero" senza utilizzare decimali e con una precisione equivalente alle unità;
c)
identificano gli enti e le imprese di assicurazione esclusivamente mediante l'identificativo della persona giuridica (Legal Entity Identifier – LEI);
d)
identificano i soggetti e le controparti diversi dagli enti e dalle imprese di assicurazione mediante il loro LEI, se disponibile; laddove quest'ultimo non sia disponibile, li identificano mediante il loro codice nazionale.
2. Le succursali di paesi terzi corredano i dati segnalati delle informazioni seguenti:
a)
la data e il periodo di riferimento per le segnalazioni;
b)
la valuta utilizzata per le segnalazioni;
c)
il principio contabile;
d)
il LEI della succursale del paese terzo segnalante, se disponibile; laddove quest'ultimo non sia disponibile, il suo codice nazionale.
Articolo 7
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Esso si applica a decorrere dal 28 marzo 2027.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2026
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(
1
)
GU L 176 del 27.6.2013, pag. 338
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dir/2013/36/oj
.
(
2
)
Direttiva (UE) 2024/1619 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda i poteri di vigilanza, le sanzioni, le succursali di paesi terzi e i rischi ambientali, sociali e di governance (
GU L, 2024/1619, 19.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2024/1619/oj
).
(
3
)
Regolamento (UE) n. 1093/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), modifica la decisione n. 716/2009/CE e abroga la decisione 2009/78/CE della Commissione (
GU L 331 del 15.12.2010, pag. 12
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2010/1093/oj
).
(
4
)
Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all'applicazione di principi contabili internazionali (
GU L 243 dell'11.9.2002, pag. 1
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/reg/2002/1606/oj
).
ALLEGATO I
Segnalazioni delle succursali di paesi terzi
Modelli delle succursali di paesi terzi
Numero del modello
Codice del modello
Destinatari
Base giuridica
Nome del modello/gruppo di modelli
Informazioni finanziarie
1,1
E 01.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), della CRD
Attività e passività registrate e originate dalla succursale di paese terzo (classe 1)
1,2
E 01.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), della CRD
Attività e passività registrate e originate dalla succursale di paese terzo (classe 2)
2
E 02.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), della CRD
Elementi fuori bilancio selezionati della succursale di paese terzo (classe 1 e classe 2)
3,1
E 03.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punti i) e ii), della CRD
Attività più consistenti e concentrazioni significative di esposizioni (classe 1)
3,2
E 03.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punti i) e ii), della CRD
Attività più consistenti e concentrazioni significative di esposizioni (classe 2)
4,1
E 04.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punti i) e ii), della CRD
Passività più consistenti e concentrazioni significative di fonti di finanziamento (classe 1)
4,2
E 04.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punti i) e ii), della CRD
Passività più consistenti e concentrazioni significative di fonti di finanziamento (classe 2)
5,1
E 05.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punto iii), della CRD
Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale - Importi da pagare e importi da ricevere (classe 1)
5,2
E 05.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punto iii), della CRD
Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale - Importi da pagare e importi da ricevere (classe 2)
6,1
E 06.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punto iii), della CRD
Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale - Costi e ricavi derivanti da operazioni (classe 1)
6,2
E 06.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera a), punto iii), della CRD
Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale - Costi e ricavi derivanti da operazioni (classe 2)
Informazioni regolamentari
7,1
E 07.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 sexies della CRD
Calcolo dei requisiti relativi alla dotazione di capitale (classe 1)
7,2
E 07.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 sexies della CRD
Calcolo dei requisiti relativi alla dotazione di capitale (classe 2)
8,1
E 08.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 sexies della CRD
Attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale minima e monitoraggio dell'evoluzione del conto di garanzia (classe 1)
8,2
E 08.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 sexies della CRD
Attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale minima e monitoraggio dell'evoluzione del conto di garanzia (classe 2)
9,1
E 09.01
Succursali di paesi terzi di classe 1
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 septies della CRD
Copertura della liquidità – calcoli (classe 1)
9,2
E 09.02
Succursali di paesi terzi di classe 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera b), e articolo 48 septies della CRD
Copertura della liquidità – calcoli (classe 2)
10
E 10.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 1, lettera c), della CRD
Meccanismi di protezione dei depositi a disposizione dei depositanti nelle succursali di paesi terzi conformemente all'articolo 15, paragrafi 2 e 3, della direttiva DGSD
E 01.01 - Attività e passività registrate e originate dalla succursale di paese terzo (classe 1)
Importo registrato dalla succursale di paese terzo
Importo originato dalla succursale di paese terzo
di cui: attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
di cui: posizioni infragruppo
0010
0020
0030
0040
Attività totali
0010
Attività finanziarie
0020
Cassa
0030
Disponibilità presso banche centrali
0040
Altri depositi a vista
0050
Derivati
0060
Strumenti di capitale
0070
Titoli di debito
0080
Prestiti e anticipazioni
0090
Attività non finanziarie
0100
Immobili, impianti e macchinari
0110
Investimenti immobiliari
0120
Avviamento
0130
Altre attività immateriali
0140
Attività fiscali correnti
0150
Attività fiscali differite
0160
Altre attività
0170
Passività totali
0180
Passività finanziarie
0190
Posizioni corte
0200
Depositi
0210
Derivati
0220
Titoli di debito emessi
0230
Altre passività finanziarie
0240
Passività non finanziarie
0250
Accantonamenti
0260
Passività fiscali correnti
0270
Passività fiscali differite
0280
Capitale sociale rimborsabile a richiesta
0290
Altre passività
0300
Capitale proprio (equity)
0310
E 01.02 - Attività e passività registrate e originate dalla succursale di paese terzo (classe 2)
Importo registrato dalla succursale di paese terzo
Importo originato dalla succursale di paese terzo
di cui: attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
0010
0020
0040
Attività totali
0010
Attività finanziarie
0020
Cassa
0030
Disponibilità presso banche centrali
0040
Altri depositi a vista
0050
Derivati
0060
Strumenti di capitale
0070
Titoli di debito
0080
Prestiti e anticipazioni
0090
Attività non finanziarie
0100
Passività totali
0180
Passività finanziarie
0190
Posizioni corte
0200
Depositi
0210
Derivati
0220
Titoli di debito emessi
0230
Altre passività finanziarie
0240
Passività non finanziarie
0250
Capitale proprio (equity)
0310
E 02.00 - Elementi fuori bilancio selezionati (classe 1 e classe 2)
Importo nominale
Importo massimo che può essere considerato
0010
0020
Elementi fuori bilancio selezionati dati
0010
Impegni all'erogazione di prestiti dati
0020
Garanzie finanziarie date
0030
Altri impegni dati
0040
Elementi fuori bilancio selezionati ricevuti
0050
Impegni all'erogazione di prestiti ricevuti
0060
Garanzie finanziarie ricevute
0070
Altri impegni ricevuti
0080
E 03.01 - Attività più consistenti e concentrazioni significative di esposizioni (classe 1)
Tipo di controparte:
Controparte
Importo
Codice/Codice del gruppo
Tipo di codice
Denominazione della controparte
Codice nazionale
Residenza della controparte
Concentrazioni di esposizioni
Attività selezionate
Elementi fuori bilancio selezionati dati
Riduzione di valore accumulata
Strumenti di debito
Strumenti di capitale
Derivati
di cui: in stato di default
Impegni all'erogazione di prestiti
Garanzie finanziarie
Altri impegni
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
0110
0120
0130
0140
1
0010
2
0020
3
0030
4
0040
5
0050
6
0060
7
0070
8
0080
9
0090
10
0100
E 03.02 - Attività più consistenti e concentrazioni significative di esposizioni (classe 2)
Tipo di controparte:
Controparte
Importo
Codice/Codice del gruppo
Tipo di codice
Denominazione della controparte
Codice nazionale
Residenza della controparte
Concentrazioni di esposizioni
Attività selezionate
Elementi fuori bilancio selezionati dati
Riduzione di valore accumulata
Strumenti di debito
Strumenti di capitale
Derivati
di cui: in stato di default
Impegni all'erogazione di prestiti
Garanzie finanziarie
Altri impegni
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
0110
0120
0130
0140
1
0010
2
0020
3
0030
4
0040
5
0050
E 04.01 - Passività più consistenti e concentrazioni significative di fonti di finanziamento (classe 1)
Tipo di controparte:
Controparte
Importo
Codice/Codice del gruppo
Tipo di codice
Denominazione della controparte
Codice nazionale
Residenza della controparte
Concentrazioni di fonti di finanziamento
Passività selezionate
Depositi
Titoli di debito emessi
Altre passività finanziarie
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
1
0010
2
0020
3
0030
4
0040
5
0050
6
0060
7
0070
8
0080
9
0090
10
0100
E 04.02 - Passività più consistenti e concentrazioni significative di fonti di finanziamento (classe 2)
Tipo di controparte:
Controparte
Importo
Codice/Codice del gruppo
Tipo di codice
Denominazione della controparte
Codice nazionale
Residenza della controparte
Concentrazioni di fonti di finanziamento
Passività selezionate
Depositi
Titoli di debito emessi
Altre passività finanziarie
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
1
0010
2
0020
3
0030
4
0040
5
0050
E 05.01 - Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale (classe 1)
Operazioni con:
Saldi in essere per tutte le operazioni
Operazioni significative
Più alta
2
a
più alta
3
a
più alta
4
a
più alta
5
a
più alta
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
0110
0120
0130
0140
0150
0160
Attività finanziarie selezionate
0010
Strumenti di capitale
0020
Titoli di debito
0030
Prestiti e anticipazioni
0040
Passività finanziarie selezionate
0050
Depositi
0060
Titoli di debito emessi
0070
Elementi fuori bilancio selezionati dati
0080
Elementi fuori bilancio selezionati ricevuti
0090
Importo nozionale dei derivati
0100
E 05.02 - Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale (classe 2)
Operazioni con:
Saldi in essere per tutte le operazioni
Operazioni significative
Più alta
2
a
più alta
3
a
più alta
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
Saldo in essere
Denominazione della controparte
Codice
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
Attività finanziarie selezionate
0010
Strumenti di capitale
0020
Titoli di debito
0030
Prestiti e anticipazioni
0040
Passività finanziarie selezionate
0050
Depositi
0060
Titoli di debito emessi
0070
Elementi fuori bilancio selezionati dati
0080
Elementi fuori bilancio selezionati ricevuti
0090
Importo nozionale dei derivati
0100
E 06.01 - Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale (classe 1)
Operazioni con:
Importi per tutte le operazioni
Operazioni significative
Più alta
2
a
più alta
3
a
più alta
4
a
più alta
5
a
più alta
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
0110
0120
0130
0140
0150
0160
Interessi attivi
0010
Interessi passivi
0020
Ricavi da commissioni e compensi
0030
Spese per commissioni e compensi
0040
Spese amministrative
0050
Altri ricavi
0060
Altre spese
0070
E 06.02 - Operazioni interne significative con l'impresa principale e con i membri del gruppo dell'impresa principale (classe 2)
Operazioni con:
Importi per tutte le operazioni
Operazioni significative
Più alta
2
a
più alta
3
a
più alta
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
Importo
Denominazione della controparte
Codice
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
Interessi attivi
0010
Interessi passivi
0020
Ricavi da commissioni e compensi
0030
Spese per commissioni e compensi
0040
Spese amministrative
0050
Altri ricavi
0060
Altre spese
0070
E 07.01 - Calcolo dei requisiti relativi alla dotazione di capitale (classe 1)
Valuta:
Passività
Requisito relativo alla dotazione di capitale minima
Requisito relativo alla dotazione di capitale aggiuntiva
Requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
Attività depositate a titolo di garanzia per soddisfare il requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
T-1
T-2
T-3
Media non ponderata
Media ponderata
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
Importo
0010
E 07.02 - Calcolo dei requisiti relativi alla dotazione di capitale (classe 2)
Passività
Requisito relativo alla dotazione di capitale minima
Requisito relativo alla dotazione di capitale aggiuntiva
Requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
Attività depositate a titolo di garanzia per soddisfare il requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
T-1
T-2
T-3
Media non ponderata
Media ponderata
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
Importo
0010
E 08.01 - Attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva e monitoraggio dell'evoluzione del conto di garanzia (classe 1)
Valuta:
Saldo di apertura
Saldo di chiusura
Denominazione della controparte
Codice
Tipo di codice
Codice nazionale
Residenza della controparte
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
Attività depositate a titolo di garanzia per soddisfare il requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
0010
Contante o strumenti assimilati
0020
Titoli di debito
0030
di cui: 1
a
principale controparte
0040
di cui: 2
a
principale controparte
0050
di cui: 3
a
principale controparte
0060
Altri strumenti ammissibili
0070
di cui: 1
a
principale controparte
0080
di cui: 2
a
principale controparte
0090
di cui: 3
a
principale controparte
0100
E 08.02 - Attività depositate a copertura del requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva e monitoraggio dell'evoluzione del conto di garanzia (classe 2)
Saldo di apertura
Saldo di chiusura
0010
0020
Attività depositate a titolo di garanzia per soddisfare il requisito relativo alla dotazione di capitale complessiva
0010
Contante o strumenti assimilati
0020
Titoli di debito
0030
Altri strumenti ammissibili
0070
E 09.01 - Copertura della liquidità – calcoli (classe 1)
Valuta:
Importo
Valore/afflusso/deflusso
Percentuale
0010
0020
0030
CALCOLI
Numeratore, denominatore, coefficiente
Riserva di liquidità
0010
Deflusso netto di liquidità
0020
Coefficiente di copertura della liquidità (%)
0030
Calcoli del numeratore
Attività di livello 1
Livello 1 escl. obbligazioni garantite di qualità elevatissima, che compongono la riserva di liquidità (valore ai sensi dell'articolo 9): non rettificato
0040
Livello 1 escl. deflussi entro 30 giorni per garanzie reali sotto forma di obbligazioni garantite di qualità elevatissima
0050
Livello 1 escl. afflussi entro 30 giorni per garanzie reali sotto forma di obbligazioni garantite di qualità elevatissima
0060
Deflussi di liquidità garantiti (entro 30 giorni)
0070
Afflussi di liquidità garantiti (entro 30 giorni)
0080
Livello 1 escl. "importo rettificato" delle obbligazioni garantite di qualità elevatissima
0091
Valore ai sensi dell'articolo 9 delle obbligazioni garantite di qualità elevatissima di livello 1: non rettificato
0100
Deflussi entro 30 giorni per garanzie reali sotto forma di obbligazioni garantite di qualità elevatissima di livello 1
0110
Afflussi entro 30 giorni per garanzie reali sotto forma di obbligazioni garantite di qualità elevatissima di livello 1
0120
"Importo rettificato" delle obbligazioni garantite di qualità elevatissima di livello 1
0131
Attività di livello 2 A
Valore ai sensi dell'articolo 9 delle attività di livello 2A: non rettificato
0160
Deflussi entro 30 giorni per garanzie reali di livello 2 A
0170
Afflussi entro 30 giorni per garanzie reali di livello 2A
0180
"Importo rettificato" delle attività di livello 2A
0191
Attività di livello 2B
Valore ai sensi dell'articolo 9 delle attività di livello 2B: non rettificato
0220
Deflussi entro 30 giorni per garanzie reali di livello 2B
0230
Afflussi entro 30 giorni per garanzie reali di livello 2B
0240
"Importo rettificato" delle attività di livello 2B
0251
Importo eccedente delle attività liquide
0280
Calcoli del denominatore
Deflussi
Totale dei deflussi
0300
da depositi al dettaglio
0301
da altre operazioni non garantite
0302
da operazioni di prestito garantite e operazioni correlate ai mercati finanziari
0303
da altro
0304
Afflussi
Afflussi totalmente esentati
0310
Afflussi soggetti al massimale del 90 %
0320
Afflussi soggetti al massimale del 75 %
0330
Riduzione per gli afflussi totalmente esentati
0340
Riduzione per gli afflussi soggetti al massimale del 90 %
0350
Riduzione per gli afflussi soggetti al massimale del 75 %
0360
Requisiti aggiuntivi in materia di liquidità
Requisiti aggiuntivi in materia di liquidità
0381
E 09.02 - Copertura della liquidità – calcoli (classe 2)
Importo
Valore/afflusso/deflusso
0010
0020
Totale dei deflussi
0300
da depositi al dettaglio
0301
da altre operazioni non garantite
0302
da operazioni di prestito garantite e operazioni correlate ai mercati finanziari
0303
da altro
0304
Totale degli afflussi senza massimale degli afflussi
0305
Deflusso netto di liquidità senza massimale degli afflussi
0306
Attività non vincolate e liquide
0390
Enti creditizi
0400
Banche centrali
0410
Requisiti aggiuntivi in materia di liquidità
Requisiti aggiuntivi in materia di liquidità
0381
E 10.00 - Meccanismi di protezione dei depositi a disposizione dei depositanti nelle succursali di paesi terzi
Tipo di informazioni
Elemento di informazione
Risposta
0010
1. Tipologia di sistema di garanzia dei depositi
1.1. Nel suo paese d'origine l'adesione al sistema di garanzia dei depositi è obbligatoria per gli enti creditizi?
0010
i. Nome del sistema di garanzia dei depositi cui è affiliata l'impresa principale nel paese terzo d'origine
0020
ii. Se del caso, specificare il tipo di amministrazione del sistema di garanzia dei depositi cui è affiliata l'impresa principale
0030
1.2. Vi sono enti finanziari che raccolgono depositi (diversi dagli enti creditizi) per i quali l'affiliazione a tale sistema di garanzia dei depositi è obbligatoria o volontaria?
0040
i. Se del caso, specificare il tipo di enti finanziari e se l'affiliazione è obbligatoria o volontaria
0050
2. Copertura del sistema di garanzia dei depositi del paese terzo
2.1. Ambito di copertura: elenco delle esclusioni
0060
2.2.i. Limite di copertura: importo aggregato massimo dei depositi ammissibili coperti per titolare di deposito, espresso nella valuta locale del paese terzo.
0070
2.2.ii. Denominazione della valuta locale
0080
2.3. In che modo il sistema di garanzia dei depositi del paese terzo tratta i conti congiunti?
0090
2.4. Quali sono i tratti principali della politica di rimborso del sistema di garanzia dei depositi del Suo paese in caso di dissesto bancario?
0100
2.5. Gerarchia dei creditori dei depositi: aspetti principali
0110
2.6. Parità di trattamento: il sistema di garanzia dei depositi del paese terzo garantisce pienamente la parità di trattamento?
0120
3. Meccanismi e modalità di finanziamento
3.1. Finanziamento: con quale periodicità è costituito il fondo del sistema di garanzia dei depositi?
0130
3.2. Il sistema di garanzia dei depositi prevede attualmente una dotazione-obiettivo minima del fondo?
0140
i. Se del caso, quantificarla e spiegare se è prescritta per legge o se è stabilita dal sistema di garanzia dei depositi o da un'altra autorità
0150
3.3. Premi: che tipo di premi impone il sistema di garanzia dei depositi del Suo paese terzo alla Sua impresa principale?
0160
3.4. Contributi di emergenza e fonti di finanziamento aggiuntive in periodi di stress
0170
i. Se del caso, spiegare in cosa consistono tali modalità di finanziamento alternativo
0180
ALLEGATO II
Segnalazioni delle succursali di paesi terzi sull'impresa principale
MODELLI SULL'IMPRESA PRINCIPALE
Numero del modello
Codice del modello
Destinatari
Base giuridica
Nome del modello/gruppo di modelli
Informazioni quantitative
1
H 01.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera a), della CRD
Informazioni sul gruppo dell'impresa principale
2
H 02.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera a), della CRD
Informazioni su filiazioni selezionate e altre succursali di paesi terzi del gruppo di paese terzo nell'Unione
3,1
H 03.01
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera b), della CRD
Conformità dell'impresa principale ai requisiti prudenziali applicabili nel paese terzo (Basilea III)
4
H 04.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera f), della CRD
Servizi prestati dall'impresa principale su iniziativa esclusiva di clienti
Informazioni qualitative
3,2
H 03.02
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera b), della CRD
Conformità dell'impresa principale ai requisiti prudenziali applicabili nel paese terzo (diversi da Basilea III)
5
H 05.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera c), della CRD
Revisioni e valutazioni prudenziali significative sull'impresa principale
6
H 06.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera d), della CRD
Piani di risanamento dell'impresa principale
7
H 07.00
Succursali di paesi terzi di classe 1 e 2
articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera e), della CRD
Strategia commerciale dell'impresa principale
H 01.00 - Informazioni sul gruppo dell'impresa principale
Nome
Paese
Codice
Tipo di codice
Attività totali
Passività totali
0010
0020
0030
0040
0050
0060
Impresa principale capogruppo
0010
Soggetti segnalati in H 02.00
0020
Tutti gli altri soggetti non segnalati in H 02.00
0030
Succursale di paese terzo segnalante
0040
Impresa principale diretta della succursale di paese terzo segnalante
0050
Altra impresa principale rilevante della succursale di paese terzo segnalante
0060
H 02.00 - Informazioni su filiazioni selezionate e altre succursali di paesi terzi del gruppo di paese terzo nell'Unione
Filiazioni selezionate e altre succursali di paesi terzi del gruppo dell'impresa principale nell'Unione
Nome
Codice
Tipo di codice
Codice nazionale
Tipo di soggetto
Stato membro di stabilimento
Autorità competente
Attività totali
Passività totali
Questo soggetto è un'impresa madre intermedia?
0010
0020
0030
0040
0050
0060
0070
0080
0090
0100
H 03.01 - Conformità dell'impresa principale ai requisiti prudenziali applicabili nel paese terzo (Basilea III)
Impresa principale:
Livello di consolidamento:
Valore/Percentuale
0010
Fondi propri e requisiti di fondi propri
Capitale primario di classe 1
Importo del capitale
0010
Coefficiente di capitale
0020
Requisito imposto dalla giurisdizione
0030
Capitale di classe 1
Importo del capitale
0040
Coefficiente di capitale
0050
Requisito imposto dalla giurisdizione
0060
Capitale totale
Importo del capitale
0070
Coefficiente di capitale
0080
Requisito imposto dalla giurisdizione
0090
Attività ponderate per il rischio
Importo
0100
Coefficiente di copertura della liquidità
Attività liquide di qualità elevata
0110
Deflussi netti di cassa
0120
Coefficiente di copertura della liquidità
0130
Coefficiente netto di finanziamento stabile
Ammontare del finanziamento stabile disponibile
0140
Ammontare del finanziamento stabile richiesto
0150
Coefficiente netto di finanziamento stabile
0160
Coefficiente di leva finanziaria
Misura del capitale
0170
Misura dell'esposizione
0180
Coefficiente di leva finanziaria
0190
H 03.02 - Conformità dell'impresa principale ai requisiti prudenziali applicabili nel paese terzo (diversi da Basilea III)
Impresa principale:
Livello di consolidamento:
Osservazioni
0010
Norme o quadro giuridico applicati per i requisiti prudenziali
0010
Fondi propri e requisiti di fondi propri
0020
Requisiti relativi al coefficiente di copertura della liquidità
0030
Requisiti relativi al coefficiente netto di finanziamento stabile
0040
Requisiti relativi al coefficiente di leva finanziaria
0050
H 04.00 - Servizi prestati dall'impresa principale, su iniziativa esclusiva di clienti, a clienti stabiliti o situati nell'Unione
Impresa principale:
Attività associate
Passività associate
Elementi fuori bilancio associati
0010
0020
0030
1. Raccolta di depositi e altri fondi rimborsabili
0010
2. Operazioni di prestito
0020
6. Rilascio di garanzie e di impegni di firma
0030
H 05.00 - Revisioni e valutazioni prudenziali significative e conseguenti decisioni di vigilanza
Impresa principale:
Elemento di informazione
Valore dell'informazione
Osservazioni aggiuntive
0010
0020
Valutazione annuale che l'autorità di vigilanza del Suo paese di origine effettua sulla Sua impresa principale
Punteggio complessivo
0010
Elementi di rischio valutati dall'autorità di vigilanza del paese terzo per il punteggio complessivo:
0020
Modello imprenditoriale e redditività
0021
Governance interna
0022
Adeguatezza patrimoniale
0023
Rischio di credito
0024
Rischio di mercato
0025
Rischio di tasso di interesse nel portafoglio bancario
0026
Rischio operativo
0027
Rischio di liquidità
0028
Ispezioni e altri tipi di revisioni che l'autorità di vigilanza del Suo paese di origine effettua sulla Sua impresa principale
Ispezioni in loco
0030
Verifiche tematiche
0040
Esami approfonditi
0050
Decisioni emesse dall'autorità di vigilanza sull'impresa principale
Decisioni sul capitale (requisiti patrimoniali aggiuntivi del secondo pilastro, vincolanti o non vincolanti)
0060
Decisioni in materia di liquidità
0070
Decisioni in materia di leva finanziaria
0080
Deroghe
0090
Approvazioni
0100
Altro
0110
H 06.00 - Piani di risanamento e misure specifiche che potrebbero essere adottate nei confronti delle succursali di paesi terzi conformemente a tali piani
Impresa principale:
1. Sintesi delle caratteristiche chiave del piano di risanamento dell'impresa principale
0010
2. Misure che inciderebbero sulla succursale di paese terzo conformemente alle opzioni di risanamento elaborate dalla Sua impresa principale, a norma dell'articolo 48 duodecies, paragrafo 2, lettera d), della direttiva 2013/36/UE
Si prega di fornire i dettagli seguenti:
- una sintesi delle opzioni di risanamento che inciderebbero sulla succursale di paese terzo;
- per ciascuna opzione di risanamento, una quantificazione del suo impatto sulla succursale di paese terzo in termini di capitale, di liquidità, di attività e passività e di profitti e perdite.
0020
H 07.00 - Strategia commerciale in relazione alle succursali di paesi terzi
Impresa principale:
Riassumere le caratteristiche chiave della strategia commerciale dell'impresa principale in relazione alla succursale di paese terzo.
0010
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1757/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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