Regolamento delegato (UE) 2019/841 della Commissione, del 14 marzo 2019, che rettifica alcune versioni linguistiche del regolamento delegato (UE) 2015/2446 che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione
Quali sono gli errori corretti dal Regolamento UE 2019/841 nelle versioni linguistiche del Regolamento delegato 2015/2446 sul codice doganale dell'Unione?
Spiegato da FiscoAI
Il Regolamento delegato (UE) 2019/841 è un atto correttivo che rettifica errori materiali riscontrati in diverse versioni linguistiche del Regolamento delegato (UE) 2015/2446, che contiene le modalità di applicazione del codice doganale dell'Unione. Gli errori riguardavano principalmente dieci versioni linguistiche (danese, estone, finlandese, francese, greca, italiana, neerlandese, slovacca, spagnola e tedesca) e avevano impatto su disposizioni critiche in materia doganale. Per quanto riguarda la versione italiana, l'unica correzione riguardava l'articolo 226, paragrafo 1, lettera b), dove veniva chiarito che i beni possono essere importati da una persona stabilita fuori dal territorio doganale dell'Unione oppure da dipendenti del proprietario stabiliti nel territorio doganale dell'Unione. Gli altri errori nelle versioni linguistiche non italiane riguardavano: la definizione di merci riservate all'uso personale (versione tedesca), il valore delle merci unionali (versione slovacca), la frase introduttiva dell'articolo 226, paragrafo 3 (versione estone) e l'allegato 22-01 relativo all'elenco delle merci (versioni danese, finlandese, francese, greca, neerlandese, spagnola e tedesca). Questo regolamento correttivo è entrato in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 24 maggio 2019.
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Riferimento normativo
Regolamento delegato (UE) 2019/841 della Commissione, del 14 marzo 2019, che rettifica alcune versioni linguistiche del regolamento delegato (UE) 2015/2446 che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione
EN: Commission Delegated Regulation (EU) 2019/841 of 14 March 2019 correcting certain language versions of Delegated Regulation (EU) 2015/2446 supplementing Regulation (EU) No 952/2013 of the European Parliament and of the Council as regards detailed rules concerning certain provisions of the Union Customs Code
Testo normativo
24.5.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
L 138/76
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2019/841 DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 2019
che rettifica alcune versioni linguistiche del regolamento delegato (UE) 2015/2446 che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione
(
1
)
, in particolare gli articoli 7, 62, 156, 160, 212 e 253,
considerando quanto segue:
(1)
La versione in lingua tedesca del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione
(
2
)
contiene un errore nella definizione di cui all'articolo 1, punto 21, per quanto riguarda le merci riservate all'uso personale, modificando così il campo di applicazione della definizione.
(2)
La versione in lingua slovacca del regolamento delegato (UE) 2015/2446 contiene un errore all'articolo 128, paragrafo 2, che era stato introdotto dal regolamento delegato (UE) 2016/341 della Commissione
(
3
)
, per quanto riguarda il valore delle merci aventi posizione doganale di merci unionali, dando così alla disposizione il significato opposto a quello voluto.
(3)
La versione in lingua italiana del regolamento delegato (UE) 2015/2446 contiene un errore all'articolo 226, paragrafo 1, lettera b), per quanto riguarda i dipendenti ivi menzionati.
(4)
La versione in lingua estone del regolamento delegato (UE) 2015/2446 contiene un errore nella frase introduttiva dell'articolo 226, paragrafo 3, dando così alla disposizione il significato opposto a quello voluto.
(5)
Le versioni in lingua danese, finlandese, francese, greca, neerlandese, spagnola e tedesca del regolamento delegato (UE) 2015/2446 contengono un errore nell'allegato 22-01 per quanto riguarda le merci elencate nello stesso.
(6)
È pertanto opportuno rettificare di conseguenza le versioni in lingua danese, estone, finlandese, francese, greca, italiana, neerlandese, slovacca, spagnola e tedesca del regolamento delegato (UE) 2015/2446. La rettifica non riguarda le altre versioni linguistiche,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) 2015/2446 è così rettificato:
(1)
(non riguarda la versione italiana)
;
(2)
(non riguarda la versione italiana)
;
(3)
l'articolo 226, paragrafo 1, lettera b), è sostituito dal seguente:
«b)
sono importati da una persona stabilita fuori del territorio doganale dell'Unione o da dipendenti del proprietario stabiliti nel territorio doganale dell'Unione;»;
(4)
(non riguarda la versione italiana)
;
(5)
(non riguarda la versione italiana)
;
(6)
(non riguarda la versione italiana)
;
(7)
(non riguarda la versione italiana)
;
(8)
(non riguarda la versione italiana)
;
(9)
(non riguarda la versione italiana)
;
(10)
(non riguarda la versione italiana)
;
(11)
(non riguarda la versione italiana)
.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(
1
)
GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1
.
(
2
)
Regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione del 28 luglio 2015 che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione (
GU L 343 del 29.12.2015, pag. 1
).
(
3
)
Regolamento delegato (UE) 2016/341 della Commissione, del 17 dicembre 2015, che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme transitorie relative a talune disposizioni del codice doganale dell'Unione nei casi in cui i pertinenti sistemi elettronici non sono ancora operativi e che modifica il regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione (
GU L 69 del 15.3.2016, pag. 1
).
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Il Regolamento UE 2019/841 è uno strumento di correzione tecnica che integra il codice doganale dell'Unione e il Regolamento (UE) 952/2013, affrontando questioni di armonizzazione linguistica e interpretativa cruciali per operatori doganali, spedizionieri e importatori-esportatori. Professionisti del settore doganale e consulenti commerciali lo consultano per chiarimenti su definizioni di merci, valori doganali, posizioni tariffarie e modalità di importazione, nonché per comprendere le corrette interpretazioni delle disposizioni in materia di territorio doganale e status di dipendenti nelle operazioni transfrontaliere.
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