Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2368 del Consiglio, del 20 novembre 2025, che attua il regolamento (UE) 2023/2147 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
Quali sono le sanzioni imposte dall'UE nei confronti di Abdelrahim Hamdan Dagalo e quali attività lo hanno determinato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2368 del Consiglio, entrato in vigore il 20 novembre 2025, inserisce Abdelrahim Hamdan Dagalo nella lista delle persone fisiche soggette a misure restrittive dell'Unione europea. Dagalo, nato il 1° gennaio 1972 e cittadino sudanese, è il vice comandante delle Forze di supporto rapido (RSF) e fratello del comandante Mohamed Hamdan Dagalo. La sua inclusione nella lista è motivata dal ruolo fondamentale svolto nella campagna militare delle RSF nel Darfur, dove ha supervisionato personalmente le operazioni militari nei cinque Stati della regione, ordinando uccisioni e esecuzioni di civili, in particolare a El-Fasher nell'ottobre 2025. Inoltre, Dagalo è proprietario insieme ai suoi due figli della holding Al Junaid Multi Activities Co Ltd, un'entità già sottoposta a misure restrittive dell'UE per l'approvvigionamento di attrezzature militari alle RSF. Le sanzioni si applicano a chiunque intrattenga rapporti commerciali, finanziari o di altro tipo con Dagalo o con le entità associate, comportando il congelamento dei beni, il divieto di transazioni finanziarie e altre restrizioni previste dal regolamento base (UE) 2023/2147.
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Riferimento normativo
Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2368 del Consiglio, del 20 novembre 2025, che attua il regolamento (UE) 2023/2147 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
EN: Council Implementing Regulation (EU) 2025/2368 of 20 November 2025 implementing Regulation (EU) 2023/2147 concerning restrictive measures in view of activities undermining the stability and political transition of Sudan
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2368
20.11.2025
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2025/2368 DEL CONSIGLIO
del 20 novembre 2025
che attua il regolamento (UE) 2023/2147 concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2023/2147 del Consiglio, del 9 ottobre 2023, concernente misure restrittive in considerazione delle attività che compromettono la stabilità e la transizione politica del Sudan
(
1
)
, in particolare l’articolo 13, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
Il 9 ottobre 2023 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2023/2147.
(2)
Il 27 novembre 2023 l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha rilasciato una dichiarazione a nome dell’Unione in cui l’Unione e i suoi Stati membri hanno ribadito la loro ferma condanna dei continui combattimenti tra le Forze armate sudanesi (SAF), le Forze di supporto rapido (RSF) e le rispettive milizie affiliate. La dichiarazione ha inoltre deplorato la drammatica escalation di violenza e il tragico bilancio in termini di vite umane nel Darfur e in tutto il paese, nonché le violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
(3)
Tenuto conto della gravità della situazione, una persona dovrebbe essere inserita nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147.
(4)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2023/2147,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 2025
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(
1
)
GU L, 2023/2147, 11.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2147/oj
.
ALLEGATO
Nell’allegato I del regolamento (UE) 2023/2147, nella sezione «A. Persone fisiche», è aggiunta la voce seguente:
Nome
Informazioni identificative
Motivi
Data di inserimento nell’elenco
«13.
Abdelrahim Hamdan DAGALO
alias Abdul Rahim DAGALO
Data di nascita: 1.1.1972
Cittadinanza: sudanese
Sesso: maschile
Funzione: vice comandante delle Forze di supporto rapido
Entità associate: Forze di supporto rapido; Al Junaid Multi Activities Co Ltd
Persone associate: Mohamed Hamdan Dagalo
Abdelrahim Hamdan Dagalo è il vice comandante delle Forze di supporto rapido (
Rapid Support Forces
– RSF) e il fratello di Mohamed Hamdan Dagalo (Hemedti), comandante delle RSF.
Il 15 gennaio 2024 il gruppo di esperti sul Sudan delle Nazioni Unite ha stabilito che Abdelrahim Hamdan Dagalo ha “svolto dall’ottobre [2023] un ruolo fondamentale nella campagna delle RSF nel Darfur, supervisionando personalmente le operazioni militari nei cinque Stati [del Darfur]”. Nell’ottobre 2025 ha ordinato l’uccisione e l’esecuzione di civili e ha guidato le azioni delle RSF contro i civili a El-Fasher.
Insieme ai suoi due figli, Abdelrahim Hamdan Dagalo è proprietario della holding Al Junaid Multi Activities Co Ltd (Al Junaid), un’entità oggetto di misure restrittive dell’Unione in quanto responsabile dell’approvvigionamento di attrezzature militari per le RSF. Abdelrahim Hamdan Dagalo ha svolto un ruolo fondamentale nella campagna delle RSF nel Darfur, supervisionando personalmente le operazioni militari e finanziando le operazioni delle RSF attraverso Al Junaid. È pertanto associato a un’entità che fornisce sostegno alle azioni delle RSF che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza del Sudan.
Abdelrahim Hamdan Dagalo è pertanto responsabile di aver diretto atti in Sudan che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani o violazioni del diritto internazionale umanitario. È inoltre responsabile anche di azioni che minacciano la pace, la stabilità o la sicurezza del Sudan.
20.11.2025»
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2025/2368/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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Il Regolamento (UE) 2025/2368 attua misure restrittive in materia di diritti umani e diritto internazionale umanitario nel Sudan, disciplinando il congelamento dei beni, le sanzioni finanziarie e i divieti di transazione nei confronti di persone fisiche, entità e organismi responsabili di violazioni gravi. Professionisti del compliance, consulenti legali e operatori finanziari devono consultare questa normativa per verificare l'esposizione a soggetti sanzionati, applicare due diligence su contatti commerciali sudanesi e garantire l'adeguamento alle liste nere dell'UE, considerando anche le entità associate come Al Junaid Multi Activities Co Ltd.
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