Regolamento delegato (UE) 2025/2151 della Commissione, del 22 ottobre 2025, che modifica la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie delle concessioni per gli anni 2026-2027
Qual è la nuova soglia delle concessioni stabilita dal Regolamento UE 2025/2151 per il periodo 2026-2027?
Spiegato da FiscoAI
Il Regolamento delegato (UE) 2025/2151 della Commissione europea modifica la Direttiva 2014/23/UE sulle concessioni pubbliche, riducendo la soglia di valore delle concessioni da 5.538.000 EUR a 5.404.000 EUR. Questa modifica si applica agli enti aggiudicatori e alle amministrazioni aggiudicatrici che devono rispettare le procedure di aggiudicazione delle concessioni secondo la normativa europea. La revisione biennale delle soglie è prevista dalla direttiva stessa e serve a mantenere l'allineamento con gli importi stabiliti nell'Accordo sugli appalti pubblici dell'Organizzazione mondiale del commercio, espressi in diritti speciali di prelievo. La nuova soglia entra in vigore il 1° gennaio 2026 e riguarda tutte le concessioni il cui valore sia pari o superiore a tale importo, che dovranno seguire le procedure di trasparenza e concorrenza previste dalla normativa europea.
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Riferimento normativo
Regolamento delegato (UE) 2025/2151 della Commissione, del 22 ottobre 2025, che modifica la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie delle concessioni per gli anni 2026-2027
EN: Commission Delegated Regulation (EU) 2025/2151 of 22 October 2025 amending Directive 2014/23/EU of the European Parliament and of the Council in respect of the thresholds for concessions for the years 2026-2027
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2025/2151
23.10.2025
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2025/2151 DELLA COMMISSIONE
del 22 ottobre 2025
che modifica la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le soglie delle concessioni per gli anni 2026-2027
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione
(
1
)
, in particolare l'articolo 9, paragrafo 4, secondo comma,
considerando quanto segue:
(1)
Con la decisione 2014/115/UE
(
2
)
il Consiglio ha approvato il protocollo che modifica l'accordo sugli appalti pubblici
(
3
)
concluso nel quadro dell'Organizzazione mondiale del commercio. L'accordo sugli appalti pubblici modificato («accordo») è uno strumento plurilaterale e il suo scopo è la reciproca apertura dei mercati degli appalti pubblici tra le parti. L'accordo si applica a ogni appalto pubblico il cui valore sia superiore o uguale agli importi («soglie») stabiliti nell'accordo stesso, che sono espressi in diritti speciali di prelievo.
(2)
Uno degli obiettivi della direttiva 2014/23/UE è consentire agli enti aggiudicatori e alle amministrazioni aggiudicatrici che applicano tale direttiva di adempiere contemporaneamente agli obblighi definiti nell'accordo. Per garantire che la soglia delle concessioni di cui all'articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 2014/23/UE corrisponda alla soglia delle concessioni stabilita nell'accordo, è opportuno rivedere la soglia stabilita in tale direttiva.
(3)
L'articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 2014/23/UE prevede che ogni due anni la Commissione proceda alla revisione delle soglie, la quale entra in vigore il 1
o
gennaio. Di conseguenza, le soglie per il periodo 2026-2027 dovrebbero applicarsi a decorrere dal 1
o
gennaio 2026.
(4)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva 2014/23/UE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 2014/23/UE, «5 538 000 EUR» è sostituito da «5 404 000 EUR».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
.
Esso si applica a decorrere dal 1
o
gennaio 2026.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 ottobre 2025
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(
1
)
GU L 94 del 28.3.2014, pag. 1
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dir/2014/23/oj
.
(
2
)
Decisione 2014/115/UE del Consiglio, del 2 dicembre 2013, relativa alla conclusione del protocollo che modifica l'accordo sugli appalti pubblici (
GU L 68 del 7.3.2014, pag. 1
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/dec/2014/115(1)/oj
).
(
3
)
Protocollo che modifica l'accordo sugli appalti pubblici (
GU L 68 del 7.3.2014, pag. 2
, ELI:
http://data.europa.eu/eli/prot/2014/115/oj
).
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_del/2025/2151/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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Il Regolamento 2025/2151 è il riferimento per le soglie delle concessioni pubbliche, applicabile a enti aggiudicatori e amministrazioni aggiudicatrici che operano nel settore dei lavori e servizi in concessione. Professionisti del diritto amministrativo e consulenti di gara lo consultano per verificare l'applicabilità delle procedure di aggiudicazione, la trasparenza negli appalti pubblici e la conformità agli obblighi derivanti dall'Accordo sugli appalti pubblici dell'OMC.
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