Regolamento UE In vigore

Regolamento UE 1209/2018

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1209 della Commissione, del 27 agosto 2018, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata

Pubblicato: 27/08/2018 In vigore dal: 27/08/2018 Documento ufficiale

Come viene classificata una scarpetta da danza nella nomenclatura combinata secondo il Regolamento UE 2018/1209?

Spiegato da FiscoAI
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1209 della Commissione stabilisce la classificazione doganale di specifiche merci nella nomenclatura combinata, al fine di garantire un'applicazione uniforme delle tariffe doganali in tutti gli Stati membri dell'Unione europea. In questo caso specifico, il regolamento classifica una particolare scarpetta da danza (che copre il piede ma non il polpaccio, con tomaia aperta) nel codice NC 6405 20 99, corrispondente a "altre calzature con tomaie e suole esterne di materie tessili". La classificazione si basa sull'analisi della composizione della suola esterna: quando la calzatura è indossata, la parte a contatto con il suolo è costituita per circa il 33% da cuoio e per circa il 67% da materie tessili, quindi il materiale prevalente è il tessile. Il regolamento fornisce anche una transizione normativa: le informazioni tariffarie vincolanti già rilasciate per questa calzatura che non conformi al nuovo regolamento possono continuare a essere invocate per tre mesi dalla data di entrata in vigore, garantendo così una continuità amministrativa per gli operatori commerciali.

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Riferimento normativo

Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1209 della Commissione, del 27 agosto 2018, relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata EN: Commission Implementing Regulation (EU) 2018/1209 of 27 August 2018 concerning the classification of certain goods in the Combined Nomenclature

Testo normativo

30.8.2018 IT Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 220/7 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/1209 DELLA COMMISSIONE del 27 agosto 2018 relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, visto il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione ( 1 ) , in particolare l'articolo 57, paragrafo 4, e l'articolo 58, paragrafo 2, considerando quanto segue: (1) Al fine di garantire l'applicazione uniforme della nomenclatura combinata allegata al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio ( 2 ) , è necessario adottare disposizioni relative alla classificazione delle merci di cui in allegato al presente regolamento. (2) Il regolamento (CEE) n. 2658/87 ha fissato le regole generali relative all'interpretazione della nomenclatura combinata. Tali regole si applicano inoltre a qualsiasi nomenclatura che la riprenda, totalmente o in parte, o che aggiunga eventuali suddivisioni e che sia stabilita da specifiche disposizioni dell'Unione per l'applicazione di misure tariffarie o di altra natura nell'ambito degli scambi di merci. (3) In applicazione di tali regole generali, le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante nell'allegato del presente regolamento dovrebbero essere classificate nel corrispondente codice NC indicato nella colonna 2, in virtù delle motivazioni indicate nella colonna 3. (4) È opportuno disporre che le informazioni tariffarie vincolanti rilasciate per le merci interessate dal presente regolamento che non sono conformi al regolamento stesso possano continuare a essere invocate dal titolare per un determinato periodo, in conformità alle disposizioni dell'articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013. Tale periodo dovrebbe essere fissato a tre mesi. (5) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Le merci descritte nella colonna 1 della tabella figurante in allegato sono classificate nella nomenclatura combinata nel codice NC indicato nella colonna 2 di detta tabella. Articolo 2 Le informazioni tariffarie vincolanti che non sono conformi al presente regolamento possono continuare a essere invocate per un periodo di tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, in conformità alle disposizioni dell'articolo 34, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 952/2013. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea . Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 27 agosto 2018 Per la Commissione, a nome del presidente Stephen QUEST Direttore generale Direzione generale della Fiscalità e unione doganale ( 1 ) GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1 . ( 2 ) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune ( GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 ). ALLEGATO Descrizione delle merci Classificazione (codice NC) Motivazioni (1) (2) (3) Calzatura (cosiddetta «scarpetta da danza») che copre il piede ma non il polpaccio, con tomaia aperta. La calzatura è composta da un pezzo unico di materia tessile cucito alla suola e al tallone ed è provvista di una fodera tessile. Sulla suola sono cuciti due pezzi di cuoio, uno sotto l'avampiede e l'altro sotto il tallone. La parte anteriore della suola in materia tessile è arricciata per creare la forma arrotondata per le dita. La parte tessile della suola fra i due pezzi di cuoio è arricciata ed elasticizzata mediante un elastico cucito all'interno della calzatura, che serve a stringere la suola fra le dita e il tallone durante la danza. La calzatura è munita di due pezzi di schiuma alveolata rivestita di materia tessile cuciti all'interno, sopra i pezzi di cuoio, che sono lievemente più larghi del cuoio ma più stretti della suola a contatto con il suolo durante l'uso della calzatura. L'apertura della calzatura può essere stretta mediante un laccio elastico. Al fine di fissare saldamente la calzatura al piede, al quartiere sono fissati due elastici. Quando la calzatura è usata (calzata stando in piedi sul suolo) la parte di essa che non copre i lati e il collo del piede e che si trova a contatto con il suolo consiste in circa il 33 % di cuoio e circa il 67 % di materie tessili. Cfr. immagini ( *1 ) . 6405 20 99 La classificazione è determinata dalle disposizioni delle regole generali 1 e 6 per l'interpretazione della nomenclatura combinata, dalla nota 4 del capitolo 64, nonché dal testo dei codici NC 6405 , 6405 20 e 6405 20 99 . L'articolo non è escluso dal capitolo 64 in virtù della nota 1 b) del medesimo capitolo in quanto ha parti della suola esterna cucite. Inoltre, la parte frontale arricciata crea una suola arrotondata relativamente rigida per le dita. Poiché il materiale della parte superiore costituisce anche parte della suola, al fine di identificare la demarcazione fra la tomaia e la suola, quest'ultima è ritenuta essere la parte della calzatura che non copre i lati e il collo del piede [cfr. anche l'identificazione della tomaia nelle note esplicative del sistema armonizzato (NESA) relative al capitolo 64, considerazioni generali, D)]. Il materiale costitutivo della suola esterna è la materia tessile, in quanto possiede la maggior superficie esterna a contatto con il suolo quando la calzatura è usata (calzata stando in piedi sul suolo) ai sensi della nota 4 del capitolo 64 [cfr. anche le note esplicative del sistema armonizzato (NESA) relative al capitolo 64, considerazioni generali, C)]. L'articolo va pertanto classificato nel codice NC 6405 20 99 come «altre calzature con tomaie e suole esterne di materie tessili». ( *1 ) Le immagini sono fornite a scopo puramente informativo.

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La classificazione doganale nella nomenclatura combinata è fondamentale per determinare i dazi all'importazione e le misure tariffarie applicabili. Importatori, esportatori e consulenti doganali devono consultare i codici NC per merci specifiche, considerando la composizione materiale, la funzione e le regole generali di interpretazione. Il Regolamento UE 2018/1209 fornisce chiarimenti vincolanti su calzature e altri articoli, influenzando direttamente i costi di importazione e la corretta dichiarazione doganale.

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