Regolamento UE In vigore

Regolamento UE 0447/2021

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione del 12 marzo 2021 che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025 ai sensi dell'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

Pubblicato: 12/03/2021 In vigore dal: 12/03/2021 Documento ufficiale

Quali sono i valori riveduti dei parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni nel periodo 2021-2025 secondo il Regolamento UE 2021/447?

Spiegato da FiscoAI
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione europea del 12 marzo 2021 aggiorna i parametri di riferimento utilizzati per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni di gas a effetto serra nel sistema EU ETS (Emission Trading System) per il quinquennio 2021-2025. Questi parametri rappresentano i livelli di efficienza energetica e di emissioni che le aziende devono rispettare per ricevere gratuitamente le quote di emissioni, sulla base della loro attività produttiva. Il regolamento riguarda tutti gli impianti fissi soggetti alla direttiva 2003/87/CE, inclusi quelli operanti nei settori della siderurgia, cemento, carta, chimica, raffinazione e produzione di energia. I nuovi valori sono stati determinati analizzando i dati verificati di efficienza in termini di gas a effetto serra relativi agli anni 2016-2017, identificando il livello medio di prestazione del 10% degli impianti più efficienti e calcolando i tassi di riduzione annuale rispetto ai dati storici 2007-2008. Per le aziende, questo significa che i parametri di riferimento sono stati rivisti al ribasso rispetto al periodo precedente, incentivando ulteriormente l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni per ottenere l'assegnazione gratuita di quote.

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Riferimento normativo

Regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione del 12 marzo 2021 che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025 ai sensi dell'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) EN: Commission Implementing Regulation (EU) 2021/447 of 12 March 2021 determining revised benchmark values for free allocation of emission allowances for the period from 2021 to 2025 pursuant to Article 10a(2) of Directive 2003/87/EC of the European Parliament and of the Council (Text with EEA relevance)

Testo normativo

15.3.2021 IT Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 87/29 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/447 DELLA COMMISSIONE del 12 marzo 2021 che determina valori riveduti dei parametri di riferimento per l'assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025 ai sensi dell'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE) LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, vista la direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio ( 1 ) , in particolare l'articolo 10 bis, paragrafo 2, terzo comma, considerando quanto segue: (1) La decisione 2011/278/UE della Commissione ( 2 ) ha definito 54 parametri di riferimento che costituiscono la base dell'assegnazione gratuita (i "parametri di riferimento") e i rispettivi valori per il periodo dal 2013 al 2020. Il regolamento delegato (UE) 2019/331 della Commissione ( 3 ) abroga e sostituisce la decisione 2011/278/UE dal 1 o gennaio 2021, stabilendo punti di partenza identici per determinare i tassi di riduzione annuale in base ai quali aggiornare il valore di ciascun parametro di riferimento per il periodo dal 2021 al 2030. (2) I valori dei 54 parametri di riferimento di cui alla decisione 2011/278/UE sono stati determinati per quanto possibile sulla base di dati riguardanti l'efficienza in termini di gas a effetto serra dei singoli impianti, forniti dalle rispettive associazioni europee di settore secondo norme definite dalla Commissione in un documento di orientamento e nei cosiddetti "manuali di settore". Vista la natura volontaria della raccolta dei dati, l'insieme di dati non riguardava tutti gli impianti interessati. I valori di 14 parametri di riferimento di prodotto erano basati su dati provenienti da impianti monoprodotto, in quanto non era stato ritenuto possibile assegnare emissioni ai singoli prodotti fabbricati negli impianti multiprodotto entro il termine stabilito. A causa della mancanza di dati provenienti da singoli impianti, i valori di cinque parametri di riferimento di prodotto e i valori dei parametri di riferimento di calore e di combustibili erano basati su informazioni tratte dai documenti di riferimento sulle migliori tecniche disponibili (BREF) o da altra documentazione. I valori di quattro parametri di riferimento di prodotto erano basati su quelli di altri parametri omologhi in un'ottica di parità fra i produttori dello stesso prodotto o di prodotti simili. (3) I valori riveduti dei parametri di riferimento devono essere determinati sulla base di informazioni verificate sull'efficienza in termini di gas a effetto serra degli impianti comunicate a norma dell'articolo 11 della direttiva 2003/87/CE per gli anni 2016 e 2017. Per ciascun parametro di riferimento deve essere calcolato il livello medio delle prestazioni del 10 % degli impianti più efficienti nel 2016 e nel 2017. Sulla base del raffronto di tali valori con i valori dei parametri di riferimento stabiliti dalla decisione 2011/278/UE, che si basavano su dati sulle prestazioni riferiti agli anni 2007 e 2008, devono essere determinati i tassi di riduzione annuale per ciascun parametro di riferimento per il periodo di nove anni dal 2007/2008 al 2016/2017. I tassi di riduzione annuale devono quindi essere usati per calcolare, mediante estrapolazione, le corrispondenti riduzioni dei valori dei parametri per il periodo di 15 anni dal 2007/2008 al 2022/2023. Conformemente all'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE, la riduzione applicata nell'arco dei 15 anni non dovrebbe essere inferiore al 3 % né superiore al 24 %. Ai fini dell'aggiornamento dei parametri di riferimento per gli idrocarburi aromatici, l'idrogeno, i gas di sintesi e la ghisa allo stato fuso si applicano disposizioni specifiche. (4) Gli Stati membri, in conformità dell'articolo 11, paragrafo 1, della direttiva 2003/87/CE, hanno trasmesso alla Commissione entro il 30 settembre 2019 l'elenco degli impianti contenente informazioni utili ai fini dell'assegnazione gratuita di quote di emissioni. Per garantire che i valori dei parametri di riferimento si fondino su dati corretti, la Commissione ha effettuato controlli approfonditi sulla completezza e la coerenza dei dati pertinenti ai fini dell'assegnazione gratuita di quote di emissioni, anche servendosi di strumenti automatizzati. Ove opportuno ha chiesto chiarimenti e correzioni alle autorità competenti. Al termine della procedura la Commissione ha ottenuto un insieme di dati accurati, coerenti e comparabili sulle efficienze in termini di gas a effetto serra di tutti gli impianti fissi disciplinati dalla direttiva 2003/87/CE. Questo insieme di dati di alta qualità è stato usato per determinare i valori riveduti di ciascuno dei 54 parametri di riferimento per il periodo dal 2021 al 2025. I dati provenienti da tutti i sottoimpianti che rientrano nella definizione di un parametro di riferimento di cui all'allegato I del regolamento delegato (UE) 2019/331 sono stati usati per determinare il livello medio delle prestazioni del 10 % degli impianti più efficienti negli anni 2016 e 2017, come previsto dall'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE e dal considerando 11 della direttiva (UE) 2018/410 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 4 ) . (5) L'articolo 27 della direttiva 2003/87/CE consente agli Stati membri di escludere dall'EU ETS, a determinate condizioni, gli impianti che hanno comunicato emissioni per un valore inferiore a 25 000 tonnellate di CO 2 equivalente e che, nei casi in cui effettuano attività di combustione, hanno una potenza termica nominale inferiore a 35 MW, escluse le emissioni da biomassa. L'articolo 27 bis della direttiva 2003/87/CE consente inoltre agli Stati membri di escludere dall'EU ETS gli impianti che hanno comunicato emissioni per un valore inferiore a 2 500 tonnellate di CO 2 equivalente, tralasciando le emissioni da biomassa. Vari Stati membri hanno deciso di escludere impianti dall'EU ETS per il periodo dal 2021 al 2025 sulla base di tali disposizioni. Detti impianti non dovrebbero essere presi in considerazione al momento di determinare i valori riveduti dei parametri di riferimento. (6) Il regolamento delegato (UE) 2019/331 prevede norme volte a determinare le emissioni a livello di sottoimpianto onde garantire l'uniformità di trattamento delle emissioni legate alle importazioni, alle esportazioni e alla produzione interna di calore misurabile, gas di scarico contenenti carbonio e CO 2 trasferito. A tal fine i fattori di emissione pertinenti sono stati calcolati usando i valori dei parametri di riferimento di calore e di combustibili, che a loro volta erano stati aggiornati applicando i tassi di riduzione annuale determinati. Per le importazioni di calore con fattori di emissione sconosciuti o non definiti chiaramente e per le esportazioni di calore è stato usato un valore di 53,3 tonnellate di CO 2 equivalente/TJ. Tale valore è stato ottenuto applicando un tasso di riduzione annuale dell'1,6 % al valore del parametro di riferimento di calore per il periodo di nove anni dal 2007/2008 al 2016/2017. Per le esportazioni di gas di scarico, dal fattore di emissione effettivo del gas di scarico è stato sottratto un valore di 37,4 tonnellate di CO 2 equivalente/TJ. Tale valore corrisponde al fattore di emissione del gas naturale (56,1 tonnellate di CO 2 equivalente/TJ) moltiplicato per un fattore di 0,667, che riflette la differenza di efficienza tra l'uso del gas di scarico e l'uso del gas naturale come combustibile di riferimento. Per le importazioni di gas di scarico è stato usato un valore di 48,0 tonnellate di CO 2 equivalente/TJ. Tale valore è stato ottenuto applicando un tasso di riduzione annuale dell'1,6 % al valore del parametro di riferimento di combustibili per il periodo di nove anni dal 2007/2008 al 2016/2017. (7) Le efficienze in termini di gas a effetto serra dei sottoimpianti che importano prodotti intermedi la cui produzione rientra nei limiti di sistema dei pertinenti parametri di riferimento di prodotto non dovrebbero essere prese in considerazione al momento di determinare i valori riveduti dei parametri di riferimento se, sulla base dei dati trasmessi, non è stato possibile determinare le emissioni di gas a effetto serra associate alla produzione di tali prodotti intermedi. Questo vale per l'aggiornamento dei valori dei parametri di riferimento per i prodotti di raffineria, la ghisa allo stato fuso, la calce dolomitica sinterizzata, l'ammoniaca, l'idrogeno e la soda. Le efficienze in termini di gas a effetto serra dei sottoimpianti che esportano prodotti intermedi non dovrebbero essere prese in considerazione al momento di determinare i valori riveduti dei parametri di riferimento se, sulla base dei dati trasmessi, non è stato possibile determinare le emissioni di gas a effetto serra associate ai processi successivi all'esportazione. Questo vale per l'aggiornamento del valore del parametro di riferimento per i prodotti di raffineria e la ghisa allo stato fuso. (8) La metodologia di attribuzione delle emissioni a diversi sottoimpianti stabilita nel regolamento delegato (UE) 2019/331 può risultare in efficienze negative in termini di gas a effetto serra laddove il calore prodotto usando un combustibile con un basso fattore di emissione sia esportato ad altri sottoimpianti o impianti. In questi casi l'efficienza in termini di gas a effetto serra del sottoimpianto dovrebbe essere azzerata ai fini della determinazione dei valori riveduti dei parametri di riferimento. (9) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato sui cambiamenti climatici, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Ai fini dell'armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo dal 2021 al 2025 si applicano i valori riveduti dei parametri di riferimento elencati nell'allegato. Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea . Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 12 marzo 2021 Per la Commissione La presidente Ursula VON DER LEYEN ( 1 ) GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32 . ( 2 ) Decisione 2011/278/UE della Commissione, del 27 aprile 2011, che stabilisce norme transitorie per l'insieme dell'Unione ai fini dell'armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell'articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 130 del 17.5.2011, pag. 1 ). ( 3 ) Regolamento delegato (UE) 2019/331 della Commissione, del 19 dicembre 2018, che stabilisce norme transitorie per l'insieme dell'Unione ai fini dell'armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell'articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 59 del 27.2.2019, pag. 8 ). ( 4 ) Direttiva (UE) 2018/410 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2018, che modifica la direttiva 2003/87/CE per sostenere una riduzione delle emissioni più efficace sotto il profilo dei costi e promuovere investimenti a favore di basse emissioni di carbonio e la decisione (UE) 2015/1814 ( GU L 76 del 19.3.2018, pag. 3 ). ALLEGATO Parametri di riferimento Ai fini del presente allegato si applicano le definizioni dei prodotti inclusi e dei processi e delle emissioni inclusi (limiti del sistema) di cui all'allegato I del regolamento delegato (UE) 2019/331. 1. Parametri di riferimento di prodotto senza tenere conto dell'intercambiabilità combustibile/energia elettrica Parametro di riferimento di prodotto Valore medio del 10 % degli impianti più efficienti nel 2016 e nel 2017 (t CO 2 equivalente/t) Valore del parametro di riferimento (quote/t) per il periodo 2021-2025 Coke 0,144 0,217 Minerale sinterizzato 0,163 0,157 Ghisa allo stato fuso (hot metal) 1,331 1,288 Anodo precotto (prebake anode) 0,317 0,312 Alluminio 1,484 1,464 Clinker di cemento grigio 0,722 0,693 Clinker di cemento bianco 0,973 0,957 Calce 0,746 0,725 Calce dolomitica 0,881 0,815 Calce dolomitica sinterizzata 1,441 1,406 Cristallo flottato 0,421 0,399 Bottiglie e flaconi di vetro incolore 0,323 0,290 Bottiglie e flaconi di vetro colorato 0,265 0,237 Prodotti in fibra di vetro a filamento continuo 0,290 0,309 Mattoni da rivestimento 0,094 0,106 Mattoni per pavimentazione 0,140 0,146 Tegole 0,130 0,120 Polvere atomizzata 0,050 0,058 Gesso 0,048 0,047 Gesso secondario essiccato 0,008 0,013 Pasta kraft a fibre corte 0,000 0,091 Pasta kraft a fibre lunghe 0,001 0,046 Pasta al bisolfito, pasta termomeccanica e meccanica 0,000 0,015 Pasta di carta recuperata 0,000 0,030 Carta da giornale 0,007 0,226 Carta fine non patinata 0,011 0,242 Carta fine patinata 0,043 0,242 Carta tissue 0,139 0,254 Testliner e fluting 0,071 0,188 Cartone non patinato 0,009 0,180 Cartone patinato 0,011 0,207 Acido nitrico 0,038 0,230 Acido adipico 0,32 2,12 Cloruro di vinile monomero (VCM) 0,171 0,155 Fenolo/acetone 0,244 0,230 S-PVC 0,073 0,066 E-PVC 0,103 0,181 Soda 0,789 0,753 2. Parametri di riferimento di prodotto tenendo conto dell'intercambiabilità combustibile/energia elettrica Parametro di riferimento di prodotto Valore medio del 10 % degli impianti più efficienti nel 2016 e nel 2017 (t CO 2 equivalente/t) Valore del parametro di riferimento (quote/t) per il periodo 2021-2025 Prodotti di raffineria 0,0255 0,0228 Acciaio al carbonio da forni elettrici ad arco (EAF) 0,209 0,215 Acciaio alto legato da EAF 0,266 0,268 Getto di ghisa 0,299 0,282 Lana minerale 0,595 0,536 Cartongesso 0,119 0,110 Nerofumo 1,141 1,485 Ammoniaca 1,604 1,570 Cracking con vapore 0,693 0,681 Idrocarburi aromatici 0,0072 0,0228 Stirene 0,419 0,401 Idrogeno 4,09 6,84 Gas di sintesi (syngas) 0,009 0,187 Ossido di etilene/glicoli etilenici 0,314 0,389 3. Parametri di riferimento di calore e di combustibili Parametro di riferimento Valore medio del 10 % degli impianti più efficienti nel 2016 e nel 2017 (t CO 2 equivalente/TJ) Valore del parametro di riferimento (quote/TJ) per il periodo 2021-2025 Parametro di riferimento di calore 1,6 47,3 Parametro di riferimento di combustibili 34,3 42,6

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