Quali sono i termini e le sanzioni previsti dalla Legge 187/1990 per la registrazione dei veicoli al pubblico registro automobilistico?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 187/1990 disciplina le modalità e i tempi per richiedere le formalità di iscrizione, trascrizione e annotazione dei veicoli presso il pubblico registro automobilistico, nonché le imposte correlate. La normativa stabilisce che le formalità di prima iscrizione devono essere richieste entro 60 giorni dal rilascio della carta di circolazione, mentre per i veicoli già iscritti il termine è di 60 giorni dalla data di autenticazione dell'atto (120 giorni per atti esteri). Chi omette di presentare la richiesta entro i termini stabiliti è soggetto a una soprattassa pari a quattro volte l'imposta di trascrizione dovuta, ridotta a un quarto se il ritardo non supera 30 giorni. L'imposta suppletiva può essere richiesta entro tre anni dalla data di esecuzione della formalità. La legge prevede inoltre che sia il richiedente che le parti nel cui interesse le formalità sono eseguite siano solidalmente obbligati al pagamento dell'imposta e della soprattassa. Per gli aspetti non disciplinati dalla norma, si applicano le disposizioni del Testo Unico sull'imposta di registro, con le relative esenzioni e agevolazioni.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 9 luglio 1990, n. 187
Testo normativo
LEGGE n. 187/1990
# LEGGE 9 luglio 1990, n. 187
## Norme in materia di tasse automobilistiche e automazione degli
uffici del pubblico registro automobilistico.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Alla legge 23 dicembre 1977, n. 952 , come modificata dall' articolo 8- bis del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546 , convertito, con modificazioni, dalla legge 1› dicembre 1981, n. 692, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 2 è sostituito dal seguente: "Art. 2. - 1. L'imposta è dovuta per ciascuna formalità richiesta. È tuttavia dovuta una sola imposta quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono eseguirsi più formalità di iscrizione ipotecaria. 2. Le formalità di prima iscrizione dei veicoli nel pubblico registro automobilistico, nonchè di iscrizione di contestuali diritti reali, devono essere richieste dalle parti interessate entro il termine di sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio dell'originale della carta di circolazione. 3. Le formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione relative ai veicoli già iscritti nel pubblico registro automobilistico devono essere richieste dalle parti interessate entro il termine di sessanta giorni dalla data in cui la sottoscrizione dell'atto è stata autenticata o giudizialmente accertata; per le private scritture formate all'estero il termine è elevato a centoventi giorni, ferma restando l'applicazione dell'articolo 106, n. 4›, della legge 16 febbraio 1913, n. 89 , per le scritture estere. 4. Per l'omissione delle richieste di formalità entro i termini stabiliti dai commi precedenti si applica una soprattassa pari a quattro volte l'imposta erariale di trascrizione dovuta, da corrispondersi contestualmente ad essa per il tramite delle competenti sedi provinciali dell'Automobile club d'Italia, ufficio del pubblico registro automobilistico; la soprattassa è ridotta ad un quarto se il ritardo non supera i trenta giorni. 5. L'imposta suppletiva deve essere richiesta, a pena di decadenza, entro il termine di tre anni dalla data in cui la formalità è stata eseguita. 6. Al pagamento dell'imposta e della soprattassa sono solidalmente obbligati il richiedente e le parti nel cui interesse le formalità sono state eseguite. 7. Per quanto non disposto dai commi precedenti si applicano, purchè compatibili, le disposizioni del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 , nonchè, se competono, le esenzioni ed agevolazioni previste in materia di imposta di registro"; b) all'articolo 3 le parole: "dal quarto comma" sono sostituite dalle seguenti: "dal comma 5". 2. All'articolo 3 della tabella allegata alla legge 23 dicembre 1977, n. 952 , come modificata dall' articolo 5, quarto comma, del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, e dall'articolo 6, comma 4 , del decreto-legge 30 settembre 1989, n. 332 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 1989, n. 384 , la cifra percentuale è sostituita dalla seguente: "L. 0,75 per cento". 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, modificative o integrative di quelle vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano alle formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione relative alle scritture private con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente a decorrere dalla stessa data ed agli acquisti di veicoli per causa di morte in dipendenza di successioni apertesi dalla stessa data. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - La legge n. 952/1977 reca: "Modificazione delle norme sulla registrazione degli atti da prodursi al pubblico registro automobilistico e di altre norme in materia di imposte di registro". - Il testo dell'art. 106, n. 4›, della legge n. 89/1913 , recante norme sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili, è il seguente: "Nell'archivio notarile distrettuale sono depositati e conservati: (omissis); 4› gli originali e le copie degli atti notarili rogati in paese estero prima di farne uso nel Regno, semprechè, non siano già depositate presso un notaio esercente". - Il testo dell'art. 3 della citata legge n. 952/1977 , come sostituito dall' art. 8- bis del D.L. n. 546/1981 , aggiunto dalla legge di conversione, poi modificato dalla legge qui pubblicata, è il seguente: "Art. 3. - Nel caso previsto dal comma 5 dell'articolo precedente, l'ufficio del pubblico registro automobilistico, entro sei mesi dalla data in cui la formalità è stata eseguita, segnala, con le modalità fissate dal decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, di cui al successivo articolo 6, i dati necessari all'ufficio del registro che ha sede nello stesso capoluogo, il quale provvede a riscuotere l'imposta suppletiva.". - Il testo vigente dell'art. 3 della tabella allegata alla predetta legge n. 952/1977 , e della relativa nota, come modificati, da ultimo, dalla presente legge, è il seguente: "Art. 3. - Formalità relative ad atti con cui si costituiscono, modificano, estinguono diritti reali di garanzia L. 0,75 per cento. Nota: L'imposta di trascrizione assorbe quella di registro dovuta sulla quietanza. L'imposta non può essere inferiore a L. 100.000".
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 187/1990 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 187/1990 è il riferimento normativo per chi opera nel settore automobilistico e deve gestire imposta di trascrizione, registrazione veicoli e formalità presso il pubblico registro automobilistico. Commercialisti e consulenti fiscali la consultano per comprendere termini di decadenza, soprattasse per ritardo, obblighi solidali e applicazione dell'imposta di registro alle operazioni su veicoli.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.