Direttiva UE In vigore Imposte Indirette

Direttiva UE 2459/2025

Direttiva (UE) 2025/2459 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2025, recante modifica della direttiva 1999/62/CE per quanto riguarda la proroga del periodo durante il quale i veicoli pesanti a emissioni zero possono beneficiare di aliquote notevolmente ridotte per gli oneri per l’infrastruttura o i diritti di utenza o di esenzioni dal pagamento di tali oneri o diritti, (Testo rilevante ai fini del SEE)

Pubblicato: 26/11/2025 In vigore dal: 26/11/2025 Documento ufficiale

Fino a quando gli Stati membri dell'UE possono applicare riduzioni tariffarie o esenzioni sugli oneri stradali per i veicoli pesanti a emissioni zero?

Spiegato da FiscoAI
La Direttiva UE 2025/2459 prolunga il periodo durante il quale gli Stati membri possono concedere aliquote notevolmente ridotte o esenzioni totali dagli oneri per l'infrastruttura e i diritti di utenza ai veicoli pesanti a emissioni zero. La scadenza originaria era il 31 dicembre 2025, ma viene ora estesa al 30 giugno 2031, allineandosi agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ che i costruttori di veicoli pesanti devono raggiungere entro il 2030. Questa misura mira a ridurre il costo totale di proprietà dei veicoli a emissioni zero, rendendoli più competitivi rispetto ai veicoli convenzionali e incentivando gli operatori dei trasporti a investire in flotte più sostenibili. La disposizione rimane facoltativa per gli Stati membri, che devono però informare immediatamente la Commissione europea se decidono di avvalersi di questa possibilità dopo il 31 dicembre 2025.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Direttiva (UE) 2025/2459 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2025, recante modifica della direttiva 1999/62/CE per quanto riguarda la proroga del periodo durante il quale i veicoli pesanti a emissioni zero possono beneficiare di aliquote notevolmente ridotte per gli oneri per l’infrastruttura o i diritti di utenza o di esenzioni dal pagamento di tali oneri o diritti, (Testo rilevante ai fini del SEE) EN: Directive (EU) 2025/2459 of the European Parliament and of the Council of 26 November 2025 amending Directive 1999/62/EC as regards the extension of the period in which zero-emission heavy-duty vehicles can benefit from significantly reduced rates of infrastructure or user charges or from exemptions to pay them (Text with EEA relevance)

Testo normativo

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT Serie L 2025/2459 4.12.2025 DIRETTIVA (UE) 2025/2459 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 novembre 2025 recante modifica della direttiva 1999/62/CE per quanto riguarda la proroga del periodo durante il quale i veicoli pesanti a emissioni zero possono beneficiare di aliquote notevolmente ridotte per gli oneri per l’infrastruttura o i diritti di utenza o di esenzioni dal pagamento di tali oneri o diritti (Testo rilevante ai fini del SEE) IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 91, paragrafo 1, vista la proposta della Commissione europea, previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali, visto il parere del Comitato economico e sociale europeo ( 1 ) , previa consultazione del Comitato delle regioni, deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria ( 2 ) , considerando quanto segue: (1) Il numero delle immatricolazioni di veicoli pesanti a emissioni zero nuovi nell’Unione è recentemente aumentato, ma rimane troppo basso per il conseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO 2 nel settore dei trasporti stabiliti nella comunicazione della Commissione del 9 dicembre 2020, dal titolo «Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente: mettere i trasporti europei sulla buona strada per il futuro». Uno dei principali ostacoli a una più ampia diffusione dei veicoli pesanti a emissioni zero è l’elevato costo iniziale di acquisto di tali veicoli. Fare in modo che vi sia un maggiore interesse economico a investire in veicoli a emissioni zero significa adoperarsi per avvicinarsi alla parità di costo tra tali veicoli e i veicoli convenzionali. Il costo totale di proprietà è composto dall’investimento iniziale effettuato per acquistare il veicolo e dai costi di esercizio sostenuti durante il ciclo di vita del veicolo. Il divario tra il costo totale di proprietà dei veicoli convenzionali e quello dei veicoli a emissioni zero può essere attenuato riducendo i costi di esercizio dei veicoli a emissioni zero. Tali costi comprendono gli oneri stradali. (2) La direttiva (UE) 2022/362 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 3 ) ha modificato la direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio ( 4 ) consentendo, tra l’altro, di determinare gli oneri stradali in funzione delle emissioni di CO 2 dei veicoli. Essa ha introdotto la possibilità di differenziare gli oneri per l’infrastruttura e i diritti di utenza e/o di internalizzare i costi esterni delle emissioni di CO 2 . Entrambe le misure incidono sui costi di esercizio dei veicoli. La differenziazione degli oneri e dei diritti riduce i costi di esercizio dei veicoli meno inquinanti, mentre gli oneri per i costi esterni determinano un aumento dei costi di esercizio dei veicoli più inquinanti. Ambedue le misure riducono il divario tra il costo totale di proprietà dei veicoli a emissioni zero e quello dei veicoli convenzionali. Entrambe le misure sono importanti per rafforzare l’interesse economico a investire in veicoli a emissioni zero. (3) L’articolo 7 octies bis, paragrafo 1, quinto comma, della direttiva 1999/62/CE offre attualmente agli Stati membri la possibilità di applicare aliquote ridotte per gli oneri per l’infrastruttura o i diritti di utenza senza massimali o di concedere esenzioni totali da tali oneri o diritti fino al 31 dicembre 2025. Gli Stati membri erano tenuti a recepire la direttiva (UE) 2022/362, nei rispettivi ordinamenti nazionali entro il 25 marzo 2024. Tale termine per il recepimento implica un periodo di attuazione molto breve, inferiore ai due anni, che è troppo breve per incentivare in misura significativa la domanda di veicoli pesanti a emissioni zero nuovi. Il periodo di attuazione dovrebbe pertanto essere prorogato, al fine di creare le giuste condizioni per una più ampia diffusione dei veicoli a emissioni zero. (4) La differenziazione degli oneri stradali incide sulle decisioni di investimento degli operatori dei trasporti che acquistano veicoli nuovi. Ha pertanto effetti sul versante della domanda del mercato dei veicoli pesanti nuovi. I costruttori di veicoli pesanti costituiscono il versante dell’offerta dello stesso mercato. Essi hanno un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO 2 del 43 % entro il 2030, come stabilito dal regolamento (UE) 2019/1242 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 5 ) . Sebbene anche i veicoli convenzionali efficienti contribuiscano al perseguimento di tale obiettivo, per raggiungerlo è necessaria una più ampia diffusione dei veicoli a emissioni zero. Il primo anno in cui i costruttori sono tenuti a raggiungere tale obiettivo è il periodo di riferimento dell’anno 2030, che termina il 30 giugno 2031. (5) Per garantire un quadro giuridico chiaro e coerente e per aiutare le imprese dell’Unione del settore automobilistico a conseguire i loro obiettivi di riduzione delle emissioni di CO 2 , è opportuno allineare le tempistiche delle misure sul versante della domanda e dell’offerta del mercato dei veicoli pesanti. È pertanto opportuno prorogare al 30 giugno 2031 il termine entro il quale gli Stati membri possono applicare aliquote notevolmente ridotte per gli oneri per l’infrastruttura o i diritti di utenza o esentare i veicoli a emissioni zero da tali oneri o diritti. (6) La natura facoltativa della disposizione modificata implica che gli Stati membri non sono tenuti a recepire la presente direttiva. Dovrebbero tuttavia informare immediatamente la Commissione se si avvalgono della possibilità di concedere ai veicoli a emissioni zero aliquote notevolmente ridotte per gli oneri per l’infrastruttura e i diritti di utenza o esenzioni dal pagamento di tali oneri o diritti dopo il 31 dicembre 2025, HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 All’articolo 7 octies bis, paragrafo 1, quinto comma, della direttiva 1999/62/CE, la data «31 dicembre 2025» è sostituita dalla data «30 giugno 2031», e la data «1 o gennaio 2026» è sostituita dalla data «1 o luglio 2031». Articolo 2 Gli Stati membri informano immediatamente la Commissione in merito alle misure adottate in applicazione della presente direttiva. Articolo 3 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea . Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Strasburgo, il 26 novembre 2025 Per il Parlamento europeo La presidente R. METSOLA Per il Consiglio Il presidente M. BJERRE ( 1 ) Parere del 18 settembre 2025 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale). ( 2 ) Posizione del Parlamento europeo del 7 ottobre 2025 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 27 ottobre 2025. ( 3 ) Direttiva (UE) 2022/362 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 febbraio 2022, che modifica le direttive 1999/62/CE, 1999/37/CE e (UE) 2019/520 per quanto riguarda la tassazione a carico di veicoli per l’uso di alcune infrastrutture ( GU L 69 del 4.3.2022, pag. 1 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2022/362/oj ). ( 4 ) Direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 1999, relativa all’imposizione di oneri sui veicoli per l’uso delle infrastrutture stradali ( GU L 187 del 20.7.1999, pag. 42 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1999/62/oj ). ( 5 ) Regolamento (UE) 2019/1242 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO 2 dei veicoli pesanti nuovi e modifica i regolamenti (CE) n. 595/2009 e (UE) 2018/956 del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 96/53/CE del Consiglio ( GU L 198 del 25.7.2019, pag. 202 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/1242/oj ). ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2025/2459/oj ISSN 1977-0707 (electronic edition)

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Direttiva UE 2459/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

La Direttiva 2025/2459 modifica la Direttiva 1999/62/CE in materia di oneri stradali e tassazione dei veicoli, introducendo incentivi fiscali per veicoli a emissioni zero e differenziazione tariffaria basata sulle emissioni di CO₂. Operatori del trasporto, costruttori di veicoli pesanti e consulenti aziendali devono considerare questa proroga nel pianificare investimenti in flotte sostenibili e nella valutazione del costo totale di proprietà dei mezzi commerciali.

Normative correlate

Legge 153/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Regolamento UE 1928/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1928 della Commissione, del 7 agosto 2026, …
Regolamento UE 1926/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1926 della Commissione, del 7 agosto 2026, …
Regolamento UE 1904/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1904 della Commissione, del 7 agosto 2026, …
Regolamento UE 1929/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1929 della Commissione, del 7 agosto 2026, …
Regolamento UE 1914/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1914 della Commissione, del 5 agosto 2026, …
Legge 139/2026
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi del…
Regolamento UE 1930/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1930 della Commissione, del 4 agosto 2026, …

Altre normative del 2025

Ridenominazione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’importo d… Risoluzione AdE 84 Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 250 unità per l’area dei fun… Provvedimento AdE 246924 Disposizioni in materia di imprese estere controllate (CFC). Definizione delle modalità a… Provvedimento AdE 917 IRES e IRAP – errori contabili rilevanti – costo – mancata rilevazione – art. 4 del d.lgs… Interpello AdE 192 Novità sulla tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, delle magg… Circolare 199 Regolamento recante individuazione delle denominazioni, degli stemmi, degli emblemi e deg… Decreto Ministeriale 223 Sismabonus acquisti – fruizione da parte di acquirenti che stipuleranno gli atti di compr… Interpello AdE 63 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° apr… Decreto del Presidente del Consiglio 222

Altri Direttiva UE

Direttiva (UE) 2026/1472 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2026, reca… 1472/2026 Direttiva (UE) 2026/1194 del Consiglio, del 26 maggio 2026, che stabilisce le modalità di… 1194/2026 Direttiva (UE) 2026/1021 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2026, sull… 1021/2026 Direttiva (UE) 2026/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2026, che … 1024/2026 Direttiva (UE) 2026/805 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2026, recant… 0805/2026 Direttiva (UE) 2026/806 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 2026, che mo… 0806/2026
Vedi tutti i Direttiva UE →