Come vengono addebitati i costi dei servizi doganali fuori orario ai corrieri aerei internazionali presso gli aeroporti?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare ADM 34/D del 2011 disciplina la modalità di fatturazione dei servizi doganali prestati fuori dall'orario ordinario ai corrieri aerei internazionali che operano negli scali aeroportuali. Questi corrieri svolgono attività di importazione/esportazione prevalentemente in orario notturno e richiedono lo sdoganamento delle merci al di fuori degli orari standard degli uffici doganali. La normativa stabilisce che fino al 2011 veniva addebitato il costo dell'intera "attività di monitoraggio" (presidio della postazione informatica in attesa degli esiti del circuito doganale), ma con i nuovi obblighi di sicurezza del Codice doganale comunitario, questa attività è diventata responsabilità dell'Agenzia delle Dogane a costo zero per i corrieri. Attualmente, quindi, ai corrieri viene addebitato solo il tempo effettivamente impiegato dal funzionario doganale per il "controllo documentale" sulle dichiarazioni selezionate dal sistema automatico di analisi dei rischi. Quando più corrieri richiedono contemporaneamente il servizio nella stessa fascia oraria, il costo viene ripartito proporzionalmente in base al numero di selezioni a controllo documentale, mentre i costi delle visite fisiche delle merci continuano a essere determinati secondo disposizioni specifiche già esistenti.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
— Sezione: dogane
Testo normativo
CIRCOLARE N. 34/D
Protocollo: 132726 RU
Roma, 18 novembre 2011
Rif.:
Allegati:
Alle Direzioni regionali, interregionali e
provinciali
LORO SEDI
OGGETTO: Servizi fuori orario erogati con continuità e tempi prolungati
ai corrieri aerei internazionali presso le dogane aeroportuali.
1. Descrizione dell’attività dei corrieri aerei internazionali
I corrieri aerei internazionali svolgono la loro attività presso alcuni scali aeroportuali
operando per la gran parte del tempo al di fuori dell’orario di apertura degli uffici
doganali e in prevalenza in orario notturno, secondo lo schema sotto riportato:
a) ritiro del pacco presso il cliente e trasporto all’hub aeroportuale (tra le ore
15 e le ore 19);
b) operazioni doganali tra le ore 19 e le ore 23,30 (per i voli in partenza) e tra
le ore 6 e le 9 (per i voli in arrivo);
c) trasporto e consegna del pacco al destinatario (dopo le ore 9).
I corrieri che richiedono di poter eseguire le operazioni doganali “fuori orario”, con
assunzione a proprio carico dei relativi costi, operano, di norma, con continuità; sono,
quindi, “utenti abituali” dei servizi erogati dall’Agenzia.
Le operazioni doganali avvengono attraverso la presentazione telematica delle
dichiarazioni di importazione o esportazione per le merci trasportate dagli aerei cargo in
arrivo o in partenza da/verso paesi extra-Ue.
DIREZIONE CENTRALE GESTIONE TRIBUTI E RAPPORTO CON GLI UTENTI
UFFICIO PER I SERVIZI ALL’UTENTE E PER I TRAFFICI DI CONFINE
00143 Roma, Via Mario Carucci n.71 – Telefono +39 0650246061 – Fax +39 0650245297 - e-mail: dogane.tributi.servizi@agenziadogane.it
Le dichiarazioni doganali trasmesse tramite il servizio telematico dagli operatori,
debitamente autorizzati a farlo, verso il Circuito doganale di controllo strutturato
all’interno della piattaforma AIDA, vengono sottoposte ad una procedura automatica di
“analisi dei rischi”, il cui esito determina l’immediato via libera della merce se il
“controllo automatico” è stato positivo, ovvero la blocca se la dichiarazione stessa deve
essere sottoposta a “controllo documentale” oppure se la merce stessa deve essere
sottoposta a “visita fisica”. Se questi controlli non danno luogo a rilievi, la merce viene
svincolata.
In ogni caso l’operatore è avvertito telematicamente e automaticamente dell’esito del
Circuito doganale di controllo.
Se selezionato dalla procedura di analisi dei rischi, il “controllo documentale”
necessario al compimento dell’operazione doganale avviene, di norma, poco dopo la
segnalazione di esito e, normalmente, in tempi compatibili con gli orari dei voli in
partenza.
Se la procedura di analisi dei rischi segnala invece la necessità di una “visita fisica”
delle merci, essa viene effettuata, di norma, immediatamente, in modo da consentire il
rispetto degli orari dei voli, sempreché la merce sia stata messa a disposizione da parte
degli operatori; in caso contrario, verrà effettuata in tempi più lunghi, non appena detta
merce sarà presentata.
Tutta l’attività di sdoganamento presuppone la presenza di almeno un funzionario
doganale che acquisisca notizia dal sistema AIDA della necessità di sottoporre la
dichiarazione a controllo documentale o la merce a verifica fisica e che, eventualmente,
proceda a effettuare tali controlli.
2. Servizi fuori orario erogati su richiesta ai corrieri aerei internazionali
Fino a ora, ai corrieri aerei internazionali che hanno richiesto il servizio “fuori orario”
è stato fatturato il costo del servizio reso dai funzionari che provvedevano alla cosiddetta
“attività di monitoraggio”, consistente nel presidiare la postazione informatica
dell’Ufficio in attesa degli esiti del circuito doganale di controllo sulle dichiarazioni
presentate tramite il servizio telematico dall’operatore e, se necessario, effettuavano i
controlli documentali sulle dichiarazioni segnalate dal Circuito doganale di controllo.
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Naturalmente, nel caso di più operatori richiedenti contemporaneamente lo stesso
servizio, le predette attività sono state svolte, di norma, dal medesimo funzionario o team
di funzionari, e, quindi, il relativo costo, determinato applicando i parametri dettati dalla
tabella allegata al decreto 403 del 1992, è stato ripartito proporzionalmente tra gli stessi,
sulla base del numero di dichiarazioni presentate tramite il servizio telematico.
I nuovi adempimenti legati alla sicurezza introdotti nel Codice doganale comunitario,
impongono comunque la presenza continuativa H24, presso gli scali aeroportuali, di
almeno un funzionario doganale, che, a norma dell’articolo 1 del Decreto legislativo 374
del 1990, svolge tali compiti con costi a totale carico dell’Agenzia.
Ciò ha ricadute immediate nello specifico dei servizi erogati ai corrieri aerei
internazionali. Risulta infatti evidente che la cosiddetta “attività di monitoraggio”, i cui
costi sono stati in precedenza addebitati agli operatori, viene ora svolta dal funzionario
che presidia la postazione informatica dell’Ufficio per l’espletamento dei compiti legati
alla sicurezza e, quindi, gli stessi costi sono a carico dell’Agenzia.
Non essendo più necessaria la presenza di un funzionario appositamente dedicato
all’“attività di monitoraggio”, dovrà essere addebitato agli operatori solo il tempo
impiegato dal funzionario per lo svincolo delle merci che vengono selezionate dal circuito
doganale di controllo per il “controllo documentale”. Resta inteso che il controllo
documentale viene effettuato non appena l’operatore esibisce in dogana, nei modi
prescritti, la documentazione prevista per la specifica operazione doganale cui la
dichiarazione si riferisce.
Nel caso in cui l’Ufficio delle dogane non sia interessato da operazioni soggette
all’emendamento sicurezza o in caso di elevati volumi di traffico, tali da non consentire al
predetto funzionario di espletare l’incarico in parallelo a quello legato alla sicurezza, sarà
necessaria la presenza di almeno un funzionario dedicato.
In tal caso il costo del funzionario adibito a tale servizio sarà interamente a carico del
richiedente per tutto il tempo per cui ne viene richiesta e accordata la presenza.
Per queste realtà, per ottimizzare gli aspetti organizzativi dell’Ufficio, il servizio fuori
orario potrà essere richiesto per una sola o per entrambe le seguenti fasce orarie: Prima
fascia: dalle ore 18 alle ore 24, per un totale di 6 ore; Seconda fascia: dalle ore 5 alle ore
8, per un totale di 3 ore. Fasce orarie diverse potranno essere decise localmente in
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funzione delle necessità dell’operatore e della disponibilità di personale da parte
dell’Ufficio. Il servizio per lunghi periodi continuativi andrà richiesto con una
programmazione almeno mensile e con congruo anticipo, per consentire agli uffici di
organizzarsi al meglio.
Se il servizio viene richiesto nella stessa fascia oraria contemporaneamente da più
corrieri, la ripartizione del costo viene effettuata sulla base del numero di selezioni a
“controllo documentale” selezionate dal Circuito doganale di controllo. In tali casi, il
numero di addetti dedicati (uno o più) da adibire al servizio richiesto sarà determinato
dall’Ufficio delle dogane in relazione ai carichi di lavoro previsti.
Si veda, per quel che riguarda i costi, la Determinazione direttoriale 23724 del 19
febbraio 2010, che ha aggiornato la tabella allegata al decreto 403 del 1992 e la nota
44007 dell’8 aprile 2011 di questa Direzione centrale, contenente chiarimenti in merito ai
rimborsi orari del costo dei servizi resi a carico di privati o enti diversi da quelli pubblici.
I costi inerenti l’effettuazione delle visite fisiche delle merci continuano a essere
determinati con i criteri già previsti da altre specifiche disposizioni.
Questa Circolare è stata sottoposta al Comitato strategico e di indirizzo
permanente che nella seduta del 3 novembre 2011 ne ha approvato i contenuti.
I Signori Direttori daranno disposizioni ai dipendenti uffici per una attenta
applicazione delle direttive impartite, non mancando di rappresentare ogni
eventuale difficoltà operativa ed applicativa che si dovesse verificare in relazione
alla loro attuazione.
Il Direttore Centrale
Ing. Walter De Santis
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art.3, comma 2 del D.L.gs. 39/93
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La Circolare ADM 34/D riguarda i servizi doganali fuori orario, l'analisi dei rischi nel circuito doganale di controllo e la ripartizione dei costi tra operatori secondo il decreto 403/1992. È rilevante per corrieri aerei internazionali, operatori di import-export e consulenti che assistono società con traffici aeroportuali, in quanto disciplina la fatturazione delle prestazioni doganali, il monitoraggio telematico delle dichiarazioni e i criteri di riparto dei costi tra più richiedenti contemporanei.
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