Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello “F24 Accise”, dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina, di cui all’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
Quali sono i codici tributo istituiti per il versamento dell'imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione non a base di tabacco?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 58/E del 2025 istituisce tre nuovi codici tributo per gestire l'imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, con o senza nicotina. Questi prodotti sono stati assoggettati a imposta di consumo dal decreto legislativo 141/2024, che ha modificato il decreto legislativo 504/1995. I codici tributo sono: 5515 per l'imposta principale, 5516 per l'indennità di mora e 5517 per gli interessi sul ritardato pagamento. Questi versamenti devono essere effettuati tramite il modello F24 Accise, nella sezione dedicata alle accise e monopoli. La compilazione richiede l'indicazione della provincia della sede legale del soggetto obbligato (fabbricante, depositario, rappresentante fiscale o importatore) e il mese/anno di immissione in consumo dei prodotti. Sono esclusi da questa tassazione i prodotti autorizzati come medicinali secondo il decreto legislativo 219/2006.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello “F24 Accise”, dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina, di cui all’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 58/E
Divisione Servizi
______________
Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione
Roma, 17 ottobre 2025
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello
“F24 Accise”, dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione
senza combustione costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco,
contenenti o meno nicotina, di cui all’articolo 62-quater.2, comma
1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504
L’articolo 62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.
504, inserito dall’articolo 3, comma 3, lett. b), del decreto legislativo 26 settembre
2024, n. 141, prevede, alle condizioni ivi indicate, che i prodotti da inalazione
senza combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, contenenti o
meno nicotina, con esclusione di quelli autorizzati all'immissione in commercio
come medicinali ai sensi del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, sono
assoggettati a imposta di consumo.
L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Accise ha chiesto
l’istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello “F24
Accise”, dell’imposta di consumo sui predetti prodotti, nonché dell’indennità di
mora e degli interessi sul ritardato pagamento della citata imposta di consumo.
Tanto premesso, per consentire il versamento, tramite modello “F24
Accise”, delle somme in argomento, si istituiscono i seguenti codici tributo:
• “5515” denominato “Imposta di consumo sui prodotti da
inalazione senza combustione, costituiti da sostanze solide
diverse dal tabacco, contenenti o meno nicotina di cui all’articolo
62-quater.2, comma 1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.
504”;
• “5516” denominato “Indennità di mora sul ritardato pagamento
dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza
combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco,
contenenti o meno nicotina di cui all’articolo 62-quater.2, comma
1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504”;
• “5517” denominato “Interessi sul ritardato pagamento
dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza
combustione, costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco,
contenenti o meno nicotina di cui all’articolo 62-quater.2, comma
1, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504”.
In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, i suddetti codici tributo
sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in
compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a
debito versati”, indicando:
- nel campo “ente”, la lettera “M”;
- nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
- nel campo “provincia”, la sigla della provincia di ubicazione della sede
legale del fabbricante, depositario, rappresentante fiscale o importatore;
- nel campo “rateazione”, nessun valore;
- nel campo “mese” e nel campo “anno di riferimento”, il mese e l’anno di
immissione in consumo dei prodotti da inalazione senza combustione
costituiti da sostanze solide diverse dal tabacco, nel formato “MM” e
“AAAA”.
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La normativa riguarda l'imposta di consumo su prodotti da inalazione senza combustione, codici tributo F24 Accise e accise su prodotti non tradizionali. Commercialisti e aziende del settore devono conoscere i codici 5515, 5516 e 5517 per gestire correttamente i versamenti, le sanzioni per ritardato pagamento e gli interessi moratori secondo il decreto legislativo 504/1995 come modificato dal d.lgs. 141/2024.
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