Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta ipotecaria sui decreti tavolari di cui all’articolo 91 del Regio Decreto 28 marzo 1929, n. 499, degli interessi e delle sanzioni, a seguito di notifica di avvisi di liquidazione emessi dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347
Quali sono i codici tributo da utilizzare per il versamento dell'imposta ipotecaria sui decreti tavolari tramite il modello F24 ELIDE?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 499/2014 (Risoluzione 69/E del 2018) istituisce quattro codici tributo specifici per il pagamento dell'imposta ipotecaria relativa ai decreti tavolari, a seguito di avvisi di liquidazione notificati dall'Agenzia delle entrate. Questi codici sono: A201 per l'imposta ipotecaria, A202 per le sanzioni, A203 per gli interessi e A204 per le spese di notifica. La normativa si applica esclusivamente ai versamenti effettuati tramite il modello F24 ELIDE (F24 Versamenti con elementi identificativi), che rappresenta la modalità di pagamento estesa dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 26 giugno 2018. Nel compilare il modello, il contribuente deve indicare nella sezione "CONTRIBUENTE" i propri dati anagrafici e codice fiscale, mentre nella sezione "ERARIO ED ALTRO" deve inserire il tipo "F (Registro)", il codice tributo appropriato, il codice ufficio, gli elementi identificativi (17 caratteri alfanumerici) e l'anno di riferimento forniti dall'ufficio dell'Agenzia delle entrate nell'atto notificato. È importante sottolineare che il campo "codice atto" non deve essere compilato e che i dati identificativi devono corrispondere esattamente a quelli riportati nell'avviso di liquidazione ricevuto.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta ipotecaria sui decreti tavolari di cui all’articolo 91 del Regio Decreto 28 marzo 1929, n. 499, degli interessi e delle sanzioni, a seguito di notifica di avvisi di liquidazione emessi dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 69/E
D iv i s i o n e S e r v i z i
Roma, 25 Settembre 2018
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24
Versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta ipotecaria sui decreti
tavolari di cui all’articolo 91 del Regio Decreto 28 marzo 1929, n. 499, degli
interessi e delle sanzioni, a seguito di notifica di avvisi di liquidazione emessi
dall’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 31
ottobre 1990, n. 347
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 26 giugno 2018 ha
esteso le modalità di versamento di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997,
n. 241, alle somme dovute per il pagamento, tra l’altro, dell’imposta ipotecaria a seguito di
notifica di avvisi di liquidazione per operazioni inerenti al servizio ipotecario.
Tanto premesso, per consentire il versamento dell’imposta ipotecaria sui decreti
tavolari (art. 91 del R.D. n. 499/29), a seguito di notifica degli avvisi di liquidazione emessi
dagli uffici dell’Agenzia delle entrate, si istituiscono i seguenti codici tributo da utilizzare
esclusivamente tramite il modello di pagamento “F24 Versamenti con elementi
identificativi” (c.d. F24 ELIDE):
“A201” denominato “DECRETO TAVOLARE - IMPOSTA IPOTECARIA”;
“A202” denominato “DECRETO TAVOLARE - SANZIONE”;
“A203” denominato “DECRETO TAVOLARE - INTERESSI”;
“A204” denominato “DECRETO TAVOLARE - SPESE DI NOTIFICA”.
In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, i suddetti codici tributo sono
esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”,
indicando:
- nella sezione “CONTRIBUENTE”, nei campi “codice fiscale” e “dati anagrafici”, il
codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
- nella sezione “ERARIO ED ALTRO”:
o nel campo “tipo”, la lettera “F (Registro)”;
o nel campo “codice”, il codice tributo;
o nei campi “codice ufficio”, “elementi identificativi” (composto da 17 caratteri
alfanumerici) e “anno di riferimento”, i corrispondenti dati forniti dall’ufficio
dell’Agenzia delle entrate, riportati nell’atto notificato al contribuente.
Il campo “codice atto” non deve essere valorizzato.
IL CAPO DIVISIONE
firmato digitalmente
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La Risoluzione riguarda l'imposta ipotecaria sui decreti tavolari, il versamento tramite F24 ELIDE e i codici tributo A201, A202, A203 e A204, disciplinati dal Regio Decreto 28 marzo 1929 n. 499 e dal decreto legislativo 31 ottobre 1990 n. 347. Commercialisti e professionisti del settore immobiliare devono conoscere queste modalità di pagamento per gestire correttamente gli avvisi di liquidazione emessi dall'Agenzia delle entrate e gli elementi identificativi richiesti nella compilazione del modello F24.
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