Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni, nei casi in cui non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche (articolo 3, comma 7, del decreto 13 maggio 2016, n. 94)
Quali sono i codici tributo istituiti per il pagamento del canone televisivo quando non è possibile l'addebito in bolletta elettrica, e come devono essere utilizzati nel modello F24?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 53/E del 2016 istituisce due codici tributo specifici per permettere ai contribuenti di pagare il canone di abbonamento televisivo per uso privato tramite modello F24, nei casi in cui l'addebito sulla fattura dell'energia elettrica non sia possibile. I codici sono "TVRI" per il rinnovo dell'abbonamento e "TVNA" per il nuovo abbonamento, entrambi riferiti all'articolo 3, comma 7, del decreto 13 maggio 2016, n. 94. Questi codici devono essere compilati esclusivamente nella sezione "Erario" del modello F24, colonna "importi a debito versati", indicando nel campo "anno di riferimento" l'anno cui si riferisce il pagamento. Per l'anno 2016, il versamento doveva essere effettuato entro il 31 ottobre 2016, mentre i codici sono diventati operativi dal 1° settembre 2016. La normativa rappresenta un'alternativa al sistema di addebito in bolletta introdotto dalla legge di stabilità 2016, garantendo ai contribuenti una modalità di pagamento diretta quando l'addebito automatico non risulti praticabile.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni, nei casi in cui non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche (articolo 3, comma 7, del decreto 13 maggio 2016, n. 94)
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e controllo
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RISOLUZIONE N.53/E
Roma, 07/07/2016
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del
canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui al regio
decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni, nei casi
in cui non è possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
(articolo 3, comma 7, del decreto 13 maggio 2016, n. 94)
L’articolo 1, commi da 152 a 161, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di
stabilità 2016), ha introdotto, tra l’altro, una nuova modalità di pagamento del canone di
abbonamento alla televisione ad uso privato, di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938,
n. 246, mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche nei confronti dei
titolari di utenza di fornitura di energia elettrica ad uso domestico residenziale.
In proposito, l’articolo 3, comma 7, del decreto del Ministro dello sviluppo
economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 13 maggio 2016, n. 94,
ha previsto che, nei casi in cui l’addebito del canone non possa avvenire sulle fatture emesse
dalle imprese elettriche, il pagamento è effettuato direttamente dal contribuente, mediante
versamento unitario di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,
utilizzando i codici istituiti dall'Agenzia delle entrate. Esclusivamente per l'anno 2016, il
pagamento è eseguito entro il 31 ottobre 2016.
Tanto premesso, per consentire ai contribuenti di effettuare, tramite modello F24,
il pagamento del canone di abbonamento alla televisione ad uso privato nei casi sopra
descritti, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“TVRI” denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato -
articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94”;
“TVNA” denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato -
articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94”.
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti
nella sezione “Erario”, esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, con
l’indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno cui si riferisce il pagamento del
canone, nel formato “AAAA”.
I suddetti codici tributo saranno operativi a decorrere dal 1° settembre 2016.
IL DIRETTORE CENTRALE
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La Risoluzione AdE 246/2016 riguarda i codici tributo TVRI e TVNA per il versamento del canone televisivo tramite modello F24, disciplinato dal regio decreto-legge 1938, n. 246 e dal decreto 13 maggio 2016, n. 94. È rilevante per commercialisti e contribuenti che devono gestire il pagamento del canone di abbonamento TV quando non è possibile l'addebito in fattura dalle imprese elettriche, rappresentando un versamento unitario secondo il decreto legislativo 1997, n. 241.
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