Ridenominazione dei codici tributo “1811” e “1813” per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo di rivalutazione, ai sensi dell’articolo 1, commi da 140 a 147, della legge 27 dicembre 2013, n. 147
Quali sono i codici tributo da utilizzare nel modello F24 per versare le imposte sostitutive sulla rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni secondo la legge 147/2013?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione 60/E del 2014 ridenomina due codici tributo utilizzati per versare le imposte sostitutive relative alla rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni. Il codice "1811" si applica all'imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni secondo l'articolo 1, comma 140, della legge 147/2013, mentre il codice "1813" riguarda l'imposta sostitutiva relativa al saldo attivo di rivalutazione di cui al comma 142 della medesima legge. Questi codici interessano principalmente le aziende che hanno effettuato rivalutazioni di beni strumentali e partecipazioni e devono versare le relative imposte sostitutive. Nel modello F24, i versamenti devono essere indicati nella sezione "Erario" con la colonna "importi a debito versati", specificando nel campo "anno di riferimento" l'anno d'imposta in formato AAAA. La ridenominazione è stata necessaria per allineare i codici tributo all'evoluzione normativa introdotta dalla legge 147/2013, che ha modificato la disciplina precedente del decreto legge 185/2008.
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Riferimento normativo
Ridenominazione dei codici tributo “1811” e “1813” per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo di rivalutazione, ai sensi dell’articolo 1, commi da 140 a 147, della legge 27 dicembre 2013, n. 147
Testo normativo
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Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti
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RISOLUZIONE N. 60/E
Roma, 9 giugno 2014
OGGETTO: Ridenominazione dei codici tributo “1811” e “1813” per il versamento,
tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei
beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo di
rivalutazione, ai sensi dell’articolo 1, commi da 140 a 147, della legge 27
dicembre 2013, n. 147
L'articolo 1, comma 469, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, ha previsto il
versamento di una imposta sostitutiva per la rivalutazione dei beni d'impresa e delle
partecipazioni, di cui alla sezione II del capo I della legge 21 novembre 2000, n. 342, da
eseguire con riferimento ai beni risultanti dal bilancio relativo all'esercizio in corso alla data
del 31 dicembre 2004.
L’articolo 1, comma 472, della citata legge, ha previsto la possibilità di assoggettare,
in tutto o in parte, il saldo di rivalutazione derivante dall'applicazione della disposizione di
cui al comma 469 della predetta legge n. 266 del 2005 ad imposta sostitutiva delle imposte
sui redditi e dell'IRAP.
Con risoluzione 21 febbraio 2006, n. 33/E, sono stati istituiti i codici tributo “1811” e
“1813” per il versamento, tramite modello F24, delle imposte in oggetto.
La disciplina di rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni è stata
successivamente rivista dall’articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre
2008, n. 185 e, da ultimo, dall’articolo 1, commi da 140 a 147 della legge 27 dicembre
2013, n. 147, e successive modificazioni.
Ciò premesso, in considerazione della citata evoluzione normativa, sono ridenominati
i suddetti codici tributo, come di seguito riportato:
• “1811” denominato “Imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei beni
d’impresa e delle partecipazioni - art.1, c. 140, legge n. 147/2013, e succ.
modif.”;
• “1813” denominato “Imposta sostitutiva relativa al saldo attivo di
rivalutazione di cui all’art. 1, c. 142, legge n. 147/2013, e succ. modif.”.
In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella
sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito
versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta per cui si
effettua il versamento, nel formato “AAAA”.
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La Risoluzione 60/E 2014 è il riferimento per commercialisti e consulenti fiscali che gestiscono rivalutazioni di beni d'impresa, partecipazioni e imposte sostitutive secondo la legge 147/2013. I professionisti la consultano per compilare correttamente il modello F24 con i codici tributo 1811 e 1813, in relazione alle plusvalenze latenti, all'affrancamento fiscale e alla sostituzione dell'IRPEF e dell'IRAP.
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