Provvedimento AdE In vigore Imposte Indirette

Provvedimento AdE 642/2025

Approvazione delle caratteristiche e delle modalità d'uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e delle caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico tra gli intermediari e l'Agenzia delle entrate

Pubblicato: 01/01/2025 In vigore dal: 01/01/2025 Documento ufficiale

Quali sono le caratteristiche tecniche e le modalità d'uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo secondo il nuovo provvedimento AdE 642/2025?

Spiegato da FiscoAI
Il Provvedimento AdE 642/2025 aggiorna e sostituisce la disciplina precedente relativa al contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, che viene rilasciato dagli intermediari convenzionati (rivenditori di generi di monopolio e altri soggetti autorizzati) quando i contribuenti pagano l'imposta di bollo attraverso loro. Il provvedimento si applica a tutti gli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle entrate e definisce sia le caratteristiche fisiche e di sicurezza del contrassegno sia i requisiti tecnici del sistema informatico che consente il collegamento telematico tra gli intermediari e l'AdE. L'obiettivo principale è incrementare i presidi di sicurezza del contrassegno, uniformandoli agli attuali standard dell'Agenzia, e garantire la tracciabilità informatica dei pagamenti attraverso una nuova architettura hardware e software dei dispositivi di stampa. Le caratteristiche specifiche del contrassegno e le specifiche tecniche del sistema informatico sono dettagliate negli allegati A e B del provvedimento, che disciplinano aspetti come la rendicontazione dei contrassegni emessi, gli annullamenti, le ricariche e la trasmissione dei dati dal terminale dell'intermediario (emettitrice) al centro servizi gestito dal gestore del sistema informatico.

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Riferimento normativo

Approvazione delle caratteristiche e delle modalità d'uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e delle caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico tra gli intermediari e l'Agenzia delle entrate

Testo normativo

Prot. n. 390267/2025 Approvazione delle caratteristiche e delle modalità d’uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e delle caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico tra gli intermediari e l’Agenzia delle entrate IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone 1. Aggiornamento delle caratteristiche e delle modalità d’uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo 1.1. Il presente provvedimento disciplina le caratteristiche e le modalità d’uso del contrassegno e le caratteristiche tecniche del sistema informatico, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del d.P.R. n. 642 del 1972, secondo il quale “Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabilite le caratteristiche e le modalità d’uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, nonché le caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico con la stessa Agenzia”. 1.2. Il provvedimento, inoltre, sostituisce integralmente la disciplina dettata dai seguenti provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate: a) Provvedimento del 5 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2005, recante “Approvazione delle caratteristiche e delle modalità d’uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, numero 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e delle caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico tra gli intermediari e l’Agenzia delle entrate”; b) Provvedimento prot. n. 2556 del 12 gennaio 2015, recante “Approvazione delle caratteristiche del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642”. 2. Definizioni Ai fini del presente provvedimento e dei relativi allegati si intende per: a) centro servizi: la struttura, appartenente al gestore del sistema informatico, che con modalità telematiche scambia dati con le emettitrici e cura materialmente la rendicontazione dei contrassegni; b) contrassegno: la ricevuta rilasciata dagli intermediari convenzionati a seguito del pagamento; c) convenzione: l’accordo, stipulato ai sensi dell’articolo 39 del d.P.R. n. 642 del 1972, tra l’Agenzia delle entrate e gli intermediari recante la disciplina sullo svolgimento del servizio; d) emettitrice: il terminale in dotazione degli intermediari che, in collegamento con il centro servizi, consente la stampa dei contrassegni, la loro trasmissione e rendicontazione; e) etichetta: il supporto adesivo per la stampa dei contrassegni; f) gestore del sistema informatico: il soggetto prescelto dalle associazioni di categoria degli intermediari che governa il sistema informatico per la gestione del servizio; g) intermediario convenzionato: il rivenditore di generi di monopolio o altro soggetto individuato ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del d.P.R. n. 642 del 1972 che, avendo aderito alla convenzione prevista dalla 2 medesima norma, svolge il servizio di riscossione dell’imposta di bollo e di altri tributi; h) rendicontazione: la comunicazione da parte del centro servizi all’Agenzia delle entrate dei dati di ogni singolo contrassegno emesso, degli eventuali annullamenti e delle ricariche effettuate; i) ricarica: l’operazione di autorizzazione preventiva all’emissione dei contrassegni; j) rullo: la confezione in numero variabile di etichette incollate su un supporto continuo; k) sistema informatico: il complesso delle infrastrutture informatiche che consentono la gestione del servizio di riscossione dei tributi con le modalità previste dal presente atto e dalla convenzione, nonché il rilascio e la rendicontazione dei contrassegni; l) trasmissione dati: il trasferimento dall’emettitrice al centro servizi dei dati dei contrassegni emessi, degli eventuali annullamenti e delle ricariche effettuate. 3. Caratteristiche, modalità d’uso del contrassegno e caratteristiche tecniche del sistema informatico 3.1. Le caratteristiche e le modalità d’uso del contrassegno sono definite nell’allegato A al presente provvedimento. 3.2. Le caratteristiche tecniche del sistema informatico sono definite nell’allegato B al presente provvedimento. Motivazioni Ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 642 del 1972, l’imposta di bollo può essere assolta mediante pagamento ad un intermediario convenzionato con l’Agenzia delle entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno. 3 L’articolo 4 del d.P.R. n. 642 del 1972, come modificato dal decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, prevede che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabilite le caratteristiche e le modalità d’uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, nonché le caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico con la stessa Agenzia. Al fine di incrementare i presidi di sicurezza, uniformandoli agli attuali standard dell’Agenzia delle entrate, è necessario definire la nuova architettura hardware e software di base dei dispositivi di stampa dei contrassegni sostitutivi delle marche da bollo dotati di più elevati standard tecnologici e di sicurezza, che saranno resi disponibili, in modo incrementale, a tutti gli intermediari convenzionati con l’Agenzia delle entrate per il rilascio dei contrassegni sostitutivi. Con il presente provvedimento, pertanto, vengono aggiornate le caratteristiche e le modalità d’uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, al fine di garantirne la riconoscibilità da parte dei contribuenti e degli uffici preposti al controllo, gli standard di sicurezza e la tracciabilità informatica, nonché i requisiti del sistema informatico idoneo ad assicurare il collegamento tra gli intermediari e l’Agenzia delle entrate, aggiornandoli ed uniformandoli alle specifiche e agli standard tecnologici e di sicurezza dei nuovi dispositivi, così da assicurare la trasmissione dei dati relativi ai pagamenti e il governo delle attività svolte dagli intermediari. In tale occasione, al fine di riportare in un unico atto la disciplina di riferimento, le previsioni dei Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 maggio 2005 e del 12 gennaio 2015, vengono integrate e uniformate nel presente provvedimento che, pertanto, sostituisce integralmente i precedenti. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate 4 Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni (articolo 57; articolo 62; articolo 64; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo 68, comma 1; articolo 71, comma 3); Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di gestione n. 15 del 2022 (articolo 2; articolo 3; articolo 4; articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo modificato dalla delibera del Comitato di gestione n. 43 del 2025 (articolo 2, comma 1). Disciplina normativa di riferimento Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, recante “Disciplina dell’imposta di bollo”, così come modificato dal decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191 e dall’articolo 1, comma 80, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (articoli 3, 4 e 39); Decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, recante “Disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti, e per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione, nonché altre misure urgenti” (articolo 7, comma 2); Decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia” (articoli 192 e seguenti); Legge 21 novembre 1967, n. 1185 e successive modificazioni, recante “Norme sui passaporti” (articolo 18, comma 1); 5 Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, recante “Modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari” (articolo 2, comma 1, lettera h) e articolo 6, comma 3); Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 120473 del 28 giugno 2017 “Disposizioni concernenti la riscossione delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali da corrispondere agli Uffici Provinciali – Territorio, ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, come sostituito dall’art. 7-quater, comma 36, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, e di ogni altro corrispettivo dovuto in relazione ai servizi ipotecari e catastali resi presso gli Uffici. Modalità e termini di attivazione”; Decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123, recante “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti” (articoli 141, 142 e 165 che, dal 1° gennaio 2026, sostituiranno gli articoli 3, 4 e 39 del d.P.R. n. 642 del 1972). La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 20 ottobre 2025 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Vincenzo Carbone Firmato digitalmente 6

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