Che estende ai territori annessi al Regno la tassa di bollo sul prezzo di consumo di oggetti e somministrazioni qualificati di lusso; il contributo 15 % di cui alla legge 23 dicembre 1920, n. 1821, ed altri provvedimenti in materia di bollo. (021U0795)
Qual era l'ambito di applicazione del Regio Decreto 795/1921 in materia di tassa di bollo sui beni di lusso?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 795/1921 era una norma fiscale del periodo post-bellico che estendeva ai territori annessi al Regno d'Italia (in seguito all'assetto territoriale della Prima Guerra Mondiale) l'applicazione della tassa di bollo sul prezzo di consumo di oggetti e somministrazioni qualificati come beni di lusso. La norma mirava a garantire un'uniformità tributaria su tutto il territorio nazionale, applicando anche a queste zone le medesime imposte già vigenti nel resto del Regno. Il provvedimento prevedeva inoltre l'estensione del contributo del 15% previsto dalla legge 23 dicembre 1920, n. 1821, e altri interventi correlati alla disciplina del bollo. Tuttavia, questa normativa ha avuto carattere temporaneo: è stata completamente abrogata dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha riordinato la materia del bollo secondo la disciplina moderna.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 16 giugno 1921, n. 795
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 795/1921
# REGIO DECRETO 16 giugno 1921, n. 795
## Che estende ai territori annessi al Regno la tassa di bollo sul
prezzo di consumo di oggetti e somministrazioni qualificati di lusso;
il contributo 15 % di cui alla legge 23 dicembre 1920, n. 1821, ed
altri provvedimenti in materia di bollo. (021U0795)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 795/1921 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 795/1921 riguarda la tassa di bollo, le imposte di consumo e i beni di lusso nel sistema tributario italiano del primo Novecento. Commercialisti e storici fiscali lo consultano per comprendere l'evoluzione delle imposte indirette, della riscossione tributaria e dell'armonizzazione fiscale territoriale nel Regno d'Italia post-bellico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.