Col quale le disposizioni degli articoli 2 e 3 dell'allegato D della Legge 19 aprile 1872, riguardante la soppressione del contrabbando, saranno applicabili anche al pepe, al pimento, alla cannella, alla cassia lignea ed ai chiodi di garofano gia' sdoganati. (072U0768)
Quali sono le disposizioni del Regio Decreto 768/1872 in materia di contrabbando e quali merci riguarda?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 768/1872 estende le disposizioni degli articoli 2 e 3 dell'allegato D della Legge 19 aprile 1872 (normativa sulla soppressione del contrabbando) anche a specifiche merci già sdoganate: pepe, pimento, cannella, cassia lignea e chiodi di garofano. Si tratta di una norma storica che regolava il trattamento fiscale e doganale di spezie importate, applicando a queste merci le medesime regole previste per altri beni sottoposti a controllo doganale. La norma riguardava principalmente i commercianti e gli importatori di spezie nel territorio italiano durante il periodo post-unitario. Il provvedimento prevedeva controlli specifici su queste merci anche dopo il loro sdoganamento, al fine di contrastare frodi e contrabbando. È importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, pertanto non ha più applicazione pratica nel sistema normativo vigente.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 19 aprile 1872, n. 768
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 768/1872
# REGIO DECRETO 19 aprile 1872, n. 768
## Col quale le disposizioni degli articoli 2 e 3 dell'allegato D della
Legge 19 aprile 1872, riguardante la soppressione del contrabbando,
saranno applicabili anche al pepe, al pimento, alla cannella, alla
cassia lignea ed ai chiodi di garofano gia' sdoganati. (072U0768)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 768/1872 rappresenta una normativa storica in materia di diritto doganale, contrabbando e tassazione delle merci importate, applicabile a spezie e beni soggetti a sdoganamento. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione della disciplina doganale italiana e il trattamento fiscale delle importazioni nel XIX secolo, sebbene sia stato completamente abrogato dalla normativa doganale moderna.
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