Che proroga ulteriormente la validita' del decreto Luogotenenziale 1° giugno 1918, n. 860, circa la importazione nella Tripolitania e nella Cirenaica, in esenzione dal dazio doganale, delle barche, reti ed attrezzi da pesca comune provenienti dal Regno. (022U0439)
Cosa prevedeva il Regio Decreto 439/1922 riguardo all'importazione di attrezzature da pesca in Tripolitania e Cirenaica?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 439/1922 prorogava ulteriormente l'esenzione dal dazio doganale per l'importazione di barche, reti e attrezzi da pesca comune provenienti dal Regno italiano verso le colonie libiche di Tripolitania e Cirenaica. Si trattava di una misura agevolativa volta a favorire lo sviluppo dell'attività peschereccia nelle colonie, riducendo i costi di importazione dei mezzi e degli strumenti necessari. Il provvedimento rappresentava una continuazione del decreto Luogotenenziale del 1918, indicando che l'agevolazione era stata già prorogata in precedenza. Questa normativa era rivolta principalmente ai pescatori e agli operatori commerciali che operavano nelle colonie libiche e che importavano attrezzature dal territorio nazionale. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 212/2010, perdendo quindi qualsiasi validità normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 marzo 1922, n. 439
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 439/1922
# REGIO DECRETO 26 marzo 1922, n. 439
## Che proroga ulteriormente la validita' del decreto Luogotenenziale 1°
giugno 1918, n. 860, circa la importazione nella Tripolitania e nella
Cirenaica, in esenzione dal dazio doganale, delle barche, reti ed
attrezzi da pesca comune provenienti dal Regno. (022U0439)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 439/1922 riguarda l'esenzione doganale, l'importazione di beni strumentali nelle colonie libiche e le agevolazioni commerciali per il settore della pesca. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere il regime doganale coloniale, le esenzioni tariffarie e la struttura fiscale dell'amministrazione italiana nelle colonie nord-africane durante il periodo fascista.
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