Quali modifiche apportava il Regio Decreto 4016/1867 alla tariffa dei giuochi del Regio Lotto?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 4016/1867, emanato il 3 novembre 1867, rappresentava un intervento normativo del Regno d'Italia volto a modificare la struttura tariffaria applicata ai giuochi del Regio Lotto, la principale lotteria di stato dell'epoca. Questo provvedimento si inseriva nel contesto della regolamentazione dei giuochi pubblici, materia di competenza regia durante il periodo post-unitario. La norma disciplinava gli aspetti economici e organizzativi della gestione del lotto, stabilendo nuove aliquote o modalità di calcolo delle quote di premio e delle entrate fiscali derivanti da questa attività. Il decreto riguardava direttamente l'amministrazione dello Stato e i soggetti che partecipavano ai giuochi, incidendo sulla distribuzione dei premi e sulle entrate pubbliche. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina complessiva della materia, rendendo la norma storica priva di effetti giuridici attuali.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 3 novembre 1867, n. 4016
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 4016/1867
# REGIO DECRETO 3 novembre 1867, n. 4016
## Che modifica la Tariffa pei giuochi del Regio Lotto. (067U4016)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 4016/1867 rappresenta una fonte storica della normativa italiana sui giuochi pubblici e sulla lotteria di stato, oggi disciplinati da leggi moderne sulla regolamentazione dei giuochi e sulle entrate tributarie dello Stato. Consulenti e storici del diritto amministrativo lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione sui giuochi e la gestione delle lotterie pubbliche nel contesto della finanza pubblica italiana post-unitaria.
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