Quali documenti sono esenti dall'imposta di bollo secondo la Legge 370/1988 e fino a quando vale questa esenzione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 370/1988, entrata in vigore il 1° gennaio 1989, stabilisce un'esenzione dall'imposta di bollo per i documenti presentati durante le procedure concorsuale e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche. L'esenzione riguarda le domande di partecipazione ai concorsi, l'autentica della sottoscrizione e tutti i documenti allegati richiesti dal bando, sia per assunzioni a tempo indeterminato che temporaneo. Questa agevolazione rappresenta un beneficio significativo per i candidati, che non devono sostenere il costo del bollo nella fase di candidatura. Tuttavia, l'esenzione è temporanea: una volta che il candidato risulta vincitore del concorso o viene chiamato in servizio a qualsiasi titolo, è obbligato a regolarizzare in bollo tutti i documenti precedentemente presentati e a presentare in bollo i nuovi documenti richiesti per l'ammissione all'impiego. Questa disposizione rappresenta quindi un incentivo alla partecipazione ai concorsi pubblici, scaricando il costo fiscale sulla fase successiva all'assunzione.
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Riferimento normativo
LEGGE 23 agosto 1988, n. 370
Testo normativo
LEGGE n. 370/1988
# LEGGE 23 agosto 1988, n. 370
## Esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso
e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. A decorrere dal 1› gennaio 1989, non sono soggetti all'imposta di bollo le domande, compresa l'autentica della sottoscrizione, ed i relativi documenti per la partecipazione ai concorsi, nonchè per le assunzioni, anche temporanee, presso le amministrazioni pubbliche. 2. I concorrenti vincitori del concorso e comunque coloro che sono chiamati in servizio a qualsiasi titolo sono tenuti a regolarizzare in bollo tutti i documenti già presentati e richiesti dal bando e a presentare in bollo i documenti richiesti per l'ammissione all'impiego. 3. Alla minore entrata derivante dalla presente legge, valutata in lire 7.500 milioni per ciascuno degli anni 1989 e 1990, si fa fronte mediante corrispondente riduzione degli stanziamenti iscritti ai fini del bilancio triennale 1988-90 al capitolo 6856 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno 1988, utilizzando l'accontanamento "Ristrutturazione dell'Amministrazione finanziaria". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 23 agosto 1988 COSSIGA DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: VASSALLI ___________________
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La Legge 370/1988 disciplina l'esenzione dall'imposta di bollo per domande di concorso e assunzioni in amministrazioni pubbliche, rappresentando un'agevolazione fiscale temporanea. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere questa norma per gestire correttamente la documentazione concorsuale e le successive regolarizzazioni in bollo, nonché per comprendere le implicazioni sulla tassazione documentale e gli obblighi di regolarizzazione post-assunzione.
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