Legge 3279/1866
Con cui sono apportate variazioni alla tabella B annessa al Decreto 14 luglio 1866, n° 3086, concernente i dazi d'entrata e quelli d'uscita. (066U3279)
Quali modifiche apportava il Regio Decreto 3279/1866 alla disciplina dei dazi doganali?
Questo tipo di normativa era strumentale alla raccolta delle entrate doganali, una delle principali fonti di finanziamento dello Stato nel XIX secolo. Le variazioni alle tariffe potevano incidere significativamente sui costi di commercio e sulla competitività dei prodotti nazionali rispetto a quelli esteri. Il provvedimento va inquadrato nel contesto della costruzione dell'apparato fiscale unitario italiano, dove i dazi rappresentavano uno strumento sia di politica economica che di protezione dell'industria nazionale.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 ottobre 1866, n. 3279
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Regio Decreto 3279/1866 riguarda la disciplina storica dei dazi doganali, delle tariffe d'importazione e esportazione, e della tassazione delle merci in entrata e uscita dal territorio. Storici dell'economia e studiosi di diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione della politica commerciale italiana nel periodo post-unitario e il ruolo delle imposte doganali nel sistema fiscale ottocentesco. Il decreto è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 212/2010, che ha riordinato la materia doganale secondo la normativa comunitaria.