Qual era l'oggetto del Regio Decreto 326/1881 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 326 del 23 luglio 1881 era un provvedimento che approvava i ruoli organici del personale destinato all'amministrazione diretta del dazio consumo di Napoli, cioè la struttura e la composizione dell'organico degli impiegati che gestivano questa imposta comunale. Il dazio consumo era un'imposta indiretta storica riscossa sui beni di consumo introdotti nei centri urbani, particolarmente importante per le città come Napoli durante il periodo post-unitario. Questo decreto aveva quindi una funzione amministrativa e organizzativa, stabilendo quanti e quali dipendenti dovessero essere assegnati a questa funzione fiscale. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente efficacia giuridica: è stato abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, il quale ha operato una revisione complessiva della normativa storica in materia. Attualmente, quindi, questa norma non produce alcun effetto pratico e rappresenta solo un documento di interesse storico-amministrativo per chi studia l'evoluzione dell'ordinamento tributario italiano.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 23 luglio 1881, n. 326
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 326/1881
# REGIO DECRETO 23 luglio 1881, n. 326
## Che approva i ruoli organici del personale per l'amministrazione
diretta del dazio consumo di Napoli. (081U0326)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 326/1881 riguarda l'organizzazione amministrativa del dazio consumo, un'imposta indiretta storica sulla circolazione di merci. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione delle strutture fiscali locali e dell'amministrazione finanziaria nel Regno d'Italia post-unitario, sebbene sia stato completamente abrogato dal DPR 248/2010.
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