Conversione in legge del R. decreto-legge 12 agosto 1927, n. 1569, relativo alla concessione del supplemento d'aggio sullo smercio del nuovo tipo di sigaretta «Eja!». (028U2857)
Cosa prevedeva la Legge 2857/1928 riguardo al supplemento d'aggio per la commercializzazione delle sigarette "Eja!"?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 2857/1928 convertiva in legge un decreto-legge del 1927 che concedeva un supplemento d'aggio (ovvero un margine commerciale aggiuntivo) sullo smercio di un nuovo tipo di sigaretta denominato "Eja!". Si trattava di una misura di incentivazione commerciale per favorire la distribuzione e la vendita di questo specifico prodotto del tabacco nel mercato italiano. La norma rappresentava un intervento dello Stato nel settore del commercio dei tabacchi, allora sottoposto a regime di monopolio, per stimolare l'introduzione e la diffusione di una nuova varietà di sigarette. Tuttavia, questa disposizione ha avuto una durata limitata nel tempo: è stata infatti abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi efficacia nel corso della riforma della fiscalità sui tabacchi.
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Riferimento normativo
LEGGE 29 novembre 1928, n. 2857
Testo normativo
LEGGE n. 2857/1928
# LEGGE 29 novembre 1928, n. 2857
## Conversione in legge del R. decreto-legge 12 agosto 1927, n. 1569,
relativo alla concessione del supplemento d'aggio sullo smercio del
nuovo tipo di sigaretta «Eja!». (028U2857)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 2857/1928 riguarda incentivi commerciali e margini di distribuzione nel settore dei tabacchi, storicamente sottoposto a monopolio di Stato. Per chi opera nel commercio dei prodotti da fumo e nella fiscalità indiretta, è rilevante comprendere come lo Stato italiano ha storicamente utilizzato strumenti di aggio e supplementi tariffari per regolamentare il mercato del tabacco e incentivare specifici prodotti.
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