Conversione in legge del R. decreto-legge 14 aprile 1927, n. 569, che concede la franchigia doganale ad alcune materie occorrenti all'industria della fabbricazione di profumi sintetici. (027U2495)
Quali erano le agevolazioni doganali previste dalla Legge 2495/1927 per l'industria dei profumi sintetici?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 2495/1927 convertiva in legge un decreto-legge del 1927 che concedeva franchigia doganale (esenzione dai dazi doganali) per alcune materie prime necessarie alla fabbricazione di profumi sintetici. Si trattava di un provvedimento di politica industriale volto a favorire lo sviluppo del settore della profumeria sintetica italiana, riducendo i costi di importazione delle materie prime attraverso l'eliminazione dei dazi doganali. Il beneficio riguardava specifiche sostanze chimiche utilizzate nella produzione di profumi artificiali, permettendo alle aziende del settore di accedere a materie prime a costi inferiori rispetto ai concorrenti esteri. Questo tipo di agevolazione era comune nel periodo fascista come strumento di protezione e sviluppo dell'industria nazionale. La norma è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 200/2008, convertito dalla Legge 9/2009, perdendo quindi qualsiasi efficacia giuridica.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1927, n. 2495
Testo normativo
LEGGE n. 2495/1927
# LEGGE 22 dicembre 1927, n. 2495
## Conversione in legge del R. decreto-legge 14 aprile 1927, n. 569, che
concede la franchigia doganale ad alcune materie occorrenti
all'industria della fabbricazione di profumi sintetici. (027U2495)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 2495/1927 rappresenta un esempio storico di agevolazione doganale e franchigia fiscale nel settore chimico-farmaceutico. Commercialisti e storici economici la consultano per comprendere i meccanismi di protezione tariffaria, dazi doganali e incentivi all'industria nazionale nel periodo tra le due guerre. Il provvedimento è rilevante per studi su politica commerciale, diritto doganale e sviluppo industriale italiano del Novecento.
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