Legge 2133/1865
Colla quale e' autorizzata una spesa straordinaria d'impianto per l'attivazione delle nuove leggi di registro, bollo, manimorte, ipoteche e societa'. (065U2133)
Qual era lo scopo della Legge 2133/1865 e quali materie normative disciplinava?
Il provvedimento riguardava principalmente l'apparato burocratico e amministrativo dello Stato, fornendo i fondi necessari per l'organizzazione dei servizi di registro e bollo, la gestione dei beni in manomorta (proprietà ecclesiastica e di enti pubblici), la tenuta dei registri ipotecari e la registrazione delle società. Era rivolto alle amministrazioni pubbliche competenti e ai loro funzionari, piuttosto che direttamente ai cittadini o alle imprese.
In pratica, la legge prevedeva uno stanziamento straordinario per coprire i costi di impianto, ovvero le spese iniziali di avviamento dei nuovi sistemi amministrativi e degli uffici preposti. Questo includeva probabilmente l'assunzione di personale, l'acquisto di materiali, la creazione di archivi e la formazione dei dipendenti pubblici.
È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi ogni rilevanza pratica contemporanea. Rimane un documento storico dell'ordinamento tributario e amministrativo italiano dell'Ottocento.
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Riferimento normativo
LEGGE 26 gennaio 1865, n. 2133
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 2133/1865 disciplinava l'attivazione delle normative su registro, bollo, manomorta, ipoteche e società, rappresentando un provvedimento di spesa straordinaria per l'implementazione amministrativa. Commercialisti e storici del diritto tributario la consultano per comprendere l'evoluzione della fiscalità italiana e dell'organizzazione degli uffici pubblici nel periodo post-unitario, sebbene sia stata completamente abrogata dalla riforma del 2008-2009.