Conversione in legge del R. decreto-legge 19 agosto 1932, n. 1106, relativo all'esenzione dal dazio del 15 per cento sul valore alla importazione di taluni tipi di filati di cotone destinati alla produzione di pizzi e tulli. (032U1860)
Quale era l'oggetto della Legge 1860/1932 e quali agevolazioni prevedeva per l'importazione di filati di cotone?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1860/1932 convertiva in legge un decreto-legge del 1932 che introduceva un'esenzione doganale specifica per l'industria tessile italiana. In particolare, prevedeva l'esenzione dal pagamento del dazio doganale del 15% sul valore per l'importazione di determinati tipi di filati di cotone destinati esclusivamente alla produzione di pizzi e tulli. Questa agevolazione era rivolta alle aziende tessili che operavano nel settore della produzione di articoli in pizzo e tulle, settori tradizionali dell'industria italiana. La norma rappresentava un intervento di politica commerciale e industriale tipico del periodo fascista, volto a favorire specifici comparti produttivi riducendo i costi delle materie prime importate. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcuna rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 dicembre 1932, n. 1860
Testo normativo
LEGGE n. 1860/1932
# LEGGE 22 dicembre 1932, n. 1860
## Conversione in legge del R. decreto-legge 19 agosto 1932, n. 1106,
relativo all'esenzione dal dazio del 15 per cento sul valore alla
importazione di taluni tipi di filati di cotone destinati alla
produzione di pizzi e tulli. (032U1860)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 1860/1932 riguarda agevolazioni doganali, esenzioni da dazi all'importazione e incentivi settoriali per l'industria tessile, specificamente per filati di cotone destinati a pizzi e tulli. Commercialisti e consulenti che operano nel settore tessile potrebbero incontrare riferimenti storici a questa normativa quando analizzano l'evoluzione della tassazione doganale e delle politiche di sostegno alle industrie tradizionali italiane, sebbene sia ormai completamente superata dalla normativa vigente.
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