Che estende ai fabbricanti di spirito di 2ª categoria le disposizioni contenute nell'art. 10 della legge 2 aprile 1886, e nell'art. 14 della legge 14 luglio 1887. (088U5351)
Quali disposizioni il Decreto Ministeriale 5351/1888 estende ai fabbricanti di spirito di seconda categoria?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Ministeriale 5351/1888, emanato l'8 aprile 1888, rappresenta un provvedimento di estensione normativa nel settore della produzione di alcol. Nello specifico, il decreto estende ai fabbricanti di spirito di 2ª categoria le medesime disposizioni già previste per altre categorie di produttori, facendo riferimento all'articolo 10 della legge del 2 aprile 1886 e all'articolo 14 della legge del 14 luglio 1887. Questo significa che i produttori di spirito classificati nella seconda categoria dovevano conformarsi agli stessi obblighi, limitazioni e diritti già stabiliti per altre categorie di fabbricanti. Il provvedimento rientra nella normativa storica italiana sulla regolamentazione della produzione e del commercio di bevande alcoliche, settore sottoposto a controlli e tassazione specifici. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, pertanto non ha più alcuna efficacia normativa e rappresenta esclusivamente un riferimento storico per ricerche archivistiche o studi sulla legislazione tributaria italiana dell'Ottocento.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO MINISTERIALE 8 aprile 1888, n. 5351
Testo normativo
DECRETO MINISTERIALE n. 5351/1888
# DECRETO MINISTERIALE 8 aprile 1888, n. 5351
## Che estende ai fabbricanti di spirito di 2ª categoria le disposizioni
contenute nell'art. 10 della legge 2 aprile 1886, e nell'art. 14
della legge 14 luglio 1887. (088U5351)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Decreto Ministeriale 5351/1888 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto Ministeriale 5351/1888 riguarda la regolamentazione storica della produzione di spirito e alcol, settori tradizionalmente soggetti a imposte di fabbricazione e accise. Commercialisti e storici del diritto tributario consultano questa normativa per comprendere l'evoluzione della tassazione sui prodotti alcolici e l'estensione delle disposizioni normative tra diverse categorie di produttori, anche se attualmente abrogata e sostituita da normativa moderna in materia di accise e imposte sui consumi.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.