Qual è il procedimento e i tempi per l'attuazione delle direttive comunitarie secondo la Legge 428/1990?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 428/1990 è la legge comunitaria italiana del 1990 che disciplina come il Governo deve recepire le direttive dell'Unione Europea nel diritto interno. Il Governo riceve una delega legislativa per emanare decreti legislativi che adattano la normativa italiana alle direttive comunitarie, con un termine di un anno dalla data di entrata in vigore della legge. Il procedimento coinvolge il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie insieme ai Ministeri degli Affari Esteri, Grazia e Giustizia, Tesoro e altri ministeri competenti per materia, garantendo un coordinamento trasversale dell'amministrazione. Per alcune direttive (elencate nell'allegato B), gli schemi dei decreti legislativi devono essere trasmessi alle Camere parlamentari per ricevere il parere delle Commissioni permanenti competenti entro 60 giorni; decorso questo termine, il decreto può comunque essere emanato anche senza il parere. La normativa prevede inoltre meccanismi di proroga dei termini, come dimostrato dall'aggiornamento del 1992 che differì il termine al 30 giugno 1992 per specifiche direttive.
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Riferimento normativo
LEGGE 29 dicembre 1990, n. 428
Testo normativo
LEGGE n. 428/1990
# LEGGE 29 dicembre 1990, n. 428
## Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee. (Legge comunitaria per il 1990).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 (Delega al Governo per l'attuazione di direttive comunitarie). 1. Il Governo è delegato ad emanare, entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, i decreti legislativi recanti le norme occorrenti per dare attuazione alle direttive della Comunità economica europea comprese nell'elenco di cui all'allegato A della presente legge. 2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell' articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , su proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie, di concerto con il Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia, del tesoro e con i Ministri preposti alle altre Amministrazioni interessate. 3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti attuazione delle direttive comprese nell'elenco di cui all'allegato B della presente legge sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perchè su di essi sia espresso, entro sessanta giorni dalla data della trasmissione, il parere delle Commissioni permanenti competenti per materia. Decorso tale termine, i decreti sono emanati anche in mancanza di detto parere. ((2)) -------------- AGGIORNAMENTO (2) La L. 27 marzo 1992, n. 257 ha disposto (con l'art. 3, comma 2) che "Il termine per l'emanazione del decreto legislativo per l'attuazione della predetta direttiva, di cui agli articoli 1 e 67 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 , è differito al 30 giugno 1992".
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