Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese per evitare le doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito, con protocollo, firmato a Pechino il 31 ottobre 1986.
Qual è l'oggetto della Legge 376/1989 e quali sono le sue implicazioni per i contribuenti italiani che operano con la Cina?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 376/1989 ratifica un accordo bilaterale tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese sottoscritto a Pechino il 31 ottobre 1986, con l'obiettivo di eliminare le doppie imposizioni e prevenire l'evasione fiscale in materia di imposte sul reddito. L'accordo si applica a persone fisiche e giuridiche residenti in uno dei due Stati che percepiscono redditi dall'altro Stato, evitando che lo stesso reddito sia tassato contemporaneamente in Italia e in Cina. La normativa riguarda principalmente imprese italiane che operano in Cina, lavoratori dipendenti e autonomi, nonché investitori che percepiscono dividendi, interessi o royalties da fonti cinesi. In pratica, l'accordo stabilisce regole di attribuzione della potestà impositiva tra i due Paesi, definendo quale Stato ha il diritto di tassare specifiche categorie di reddito e prevedendo meccanismi di credito d'imposta o esenzione per evitare la doppia tassazione. Per commercialisti e aziende, questo trattato è rilevante nella pianificazione fiscale internazionale, nella determinazione della residenza fiscale, nella corretta qualificazione dei redditi e nell'applicazione dei metodi di eliminazione della doppia imposizione.
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Riferimento normativo
LEGGE 31 ottobre 1989, n. 376
Testo normativo
LEGGE n. 376/1989
# LEGGE 31 ottobre 1989, n. 376
## Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica
italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese per evitare le
doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di
imposte sul reddito, con protocollo, firmato a Pechino il 31 ottobre
1986.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica popolare cinese per evitare le doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito, con protocollo, firmato a Pechino il 31 ottobre 1986.
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La Legge 376/1989 è il riferimento normativo per l'applicazione del trattato contro le doppie imposizioni tra Italia e Cina, disciplinando la tassazione di redditi da lavoro dipendente, redditi d'impresa, dividendi, interessi e royalties. Consulenti fiscali e commercialisti la consultano per questioni di residenza fiscale internazionale, credito d'imposta estero, stabile organizzazione e transfer pricing nelle relazioni commerciali italo-cinesi.
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