Qual è l'oggetto del DPR 458/1989 e quali sono le conseguenze dell'elevazione dell'ufficio marittimo di Oristano?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 458/1989 è un regolamento che eleva l'ufficio locale marittimo di Oristano al rango di ufficio circondariale marittimo, modificandone la denominazione in "ufficio circondariale marittimo di Oristano". Questa elevazione è stata ritenuta opportuna in considerazione dello sviluppo delle attività del porto locale, che richiedeva una struttura amministrativa più articolata. L'ufficio circondariale marittimo rappresenta un livello gerarchico superiore rispetto all'ufficio locale, con competenze territoriali e funzionali ampliate secondo la struttura organizzativa della Marina mercantile italiana. La norma si inserisce nel sistema di circoscrizioni marittime disciplinato dal Codice della Navigazione, dove il territorio costiero è diviso in zone, compartimenti e circondari, ciascuno con propri organi di governo e competenze specifiche. L'elevazione comporta una riorganizzazione amministrativa che incide sulla gestione portuale, sulla vigilanza marittima e sulle funzioni di controllo nel territorio di competenza dell'ufficio.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 1989, n. 458
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 458/1989
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 1989, n. 458
## Regolamento recante elevazione dell'ufficio locale marittimo di
Oristano ad ufficio circondariale marittimo.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 1956, n. 1250 , che approva la tabella delle circoscrizioni territoriali della Marina mercantile; Visto l' art. 16 del codice della navigazione , approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 ; Visti gli articoli 1 e 2 del regolamento di esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 ; Visto l' art. 17, comma 1, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Rilevata l'opportunità di elevare l'ufficio locale marittimo di Oristano a ufficio circondariale marittimo stante lo sviluppo delle attività del locale porto; Udito il parere del Consiglio di Stato; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 20 ottobre 1989; Sulla proposta del Ministro della marina mercantile, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia, della difesa e del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. L'ufficio locale marittimo di Oristano è elevato a ufficio circondariale marittimo e assume la denominazione di ufficio circondariale marittimo di Oristano. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Il D.P.R. n. 1250/1956 , che approva la tabella delle circoscrizioni territoriali della marina mercantile, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 13 novembre 1956 . - Il testo dell' art. 16 del codice della navigazione , approvato con R.D. 30 marzo 1942, n. 327 , è il seguente: "Art. 16 (Circoscrizione del litorale del Regno). - Il litorale del Regno è diviso in zone marittime; le zone sono suddivise in compartimenti e questi in circondari. Alla zona è preposto un direttore marittimo, al compartimento un capo del compartimento, al circondario un capo del circondario. Nell'ambito del compartimento in cui ha sede l'ufficio della direzione marittima, il direttore marittimo è anche capo del compartimento. Nell'ambito del circondario in cui ha sede l'ufficio del compartimento, il capo del compartimento è anche capo del circondario. Negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono istituiti uffici locali di porto o delegazioni di spiaggia, dipendenti dall'ufficio circondariale. Il capo del compartimento, il capo del circondario e i capi degli altri uffici marittimi dipendenti sono comandanti del porto o dell'approdo in cui hanno sede". - Il testo degli articoli 1 e 2 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con D.P.R. n. 328/1952 , è il seguente: "Art. 1 (Circoscrizioni). - La determinazione delle circoscrizioni marittime di cui all'art. 16 del codice e della loro estensione territoriale lungo il litorale dello Stato è fatta con decreto del Presidente della Repubblica. Con decreto del Presidente della Repubblica è altresì stabilita, agli effetti previsti dal codice e da altre leggi o regolamenti, la ripartizione del territorio interno dello Stato rispetto alle circoscrizioni marittime. Art. 2 (Denominazione degli uffici marittimi). - L'ufficio della zona marittima è denominato direzione marittima, l'ufficio del compartimento capitaneria di porto, l'ufficio del circondario ufficio circondariale marittimo. Gli uffici che sono istituiti negli approdi di maggiore importanza in cui non hanno sede nè l'ufficio del compartimento nè l'ufficio del circondario sono denominati ufficio locale marittimo o delegazione di spiaggia". - Il comma 1, lettera d), dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
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Il DPR 458/1989 riguarda l'organizzazione amministrativa della Marina mercantile e le circoscrizioni marittime secondo il Codice della Navigazione. La norma è rilevante per chi opera nel settore portuale, nella navigazione commerciale e nella gestione delle competenze territoriali degli uffici marittimi. Commercialisti e consulenti che assistono imprese portuali e armatoriali consultano questa normativa per comprendere la struttura amministrativa competente e le funzioni di controllo e vigilanza esercitate dagli uffici circondariali marittimi.
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