Partecipazione dell'Italia alla ottava ricostituzione delle risorse dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) e all'aumento del capitale della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS).
Quali sono gli obblighi dell'Italia secondo la Legge 31/1989 riguardo alla partecipazione all'IDA e alla BIRS?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 31/1989 autorizza l'Italia a partecipare alla ottava ricostituzione delle risorse dell'Associazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA), un'organizzazione internazionale di cui l'Italia è membro dal 1962. La norma stabilisce un contributo finanziario complessivo di 920 miliardi e 230 milioni di lire, da versare in tre rate annuali di importo uguale a partire dal 1988. Questo impegno rientra nella politica di cooperazione internazionale dell'Italia verso i paesi in via di sviluppo, attraverso le istituzioni di Bretton Woods. La legge rappresenta un atto di autorizzazione parlamentare necessario per impegnare risorse pubbliche in ambito internazionale, garantendo il controllo democratico sulla spesa destinata a organismi sovranazionali. Per le amministrazioni pubbliche e gli enti coinvolti nella gestione delle relazioni internazionali, questa norma costituisce il fondamento legale per l'erogazione dei fondi verso l'IDA e la BIRS nel periodo indicato.
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Riferimento normativo
LEGGE 24 gennaio 1989, n. 31
Testo normativo
LEGGE n. 31/1989
# LEGGE 24 gennaio 1989, n. 31
## Partecipazione dell'Italia alla ottava ricostituzione delle risorse dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) e all'aumento
del capitale della Banca internazionale per la ricostruzione e lo
sviluppo (BIRS).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. È autorizzata la partecipazione dell'Italia alla ottava ricostituzione delle risorse dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (International Development Association - IDA), della quale l'Italia fa parte in virtù della legge 12 agosto 1962, n. 1478 , che ha approvato e reso esecutivo lo statuto dell'Associazione. 2. Ai fini previsti dal comma 1 è stabilito un contributo di L. 920.230.020.000, da versare in tre rate annuali, di uguale importo, a partire dal 1988. AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge richiamata e della quale restano invariati il valore e l'efficacia.
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La Legge 31/1989 disciplina la partecipazione italiana all'IDA (International Development Association) e alla BIRS (Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo), rappresentando un impegno di finanza pubblica internazionale. Professionisti che operano in ambito di diritto amministrativo e relazioni internazionali consultano questa norma per comprendere gli obblighi contributivi verso le istituzioni di Bretton Woods, i vincoli di bilancio dello Stato e le modalità di versamento delle risorse destinate alla cooperazione allo sviluppo.
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