Interpretazione autentica del terzo comma dell'articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, per i residenti a Campione d'Italia.
Quali integrazioni per differenza cambio sulle prestazioni previdenziali sono considerate sussidi assistenziali per i residenti a Campione d'Italia?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 272/1991 fornisce un'interpretazione autentica dell'articolo 34 del DPR 601/1973, chiarendo il trattamento fiscale delle prestazioni previdenziali erogate ai cittadini pensionati residenti a Campione d'Italia. La norma stabilisce che le integrazioni corrisposte per differenza cambio sulle pensioni devono essere considerate come sussidi assistenziali corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici. Questa qualificazione è rilevante perché l'articolo 34 del DPR 601/1973 prevede l'esenzione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche per i sussidi assistenziali. La disposizione si applica specificamente ai residenti di Campione d'Italia, una peculiare enclave italiana sul territorio svizzero, dove le differenze cambio sulle prestazioni previdenziali rappresentano una questione ricorrente. In pratica, ciò significa che tali integrazioni non concorrono alla formazione del reddito imponibile e non sono soggette a tassazione, beneficiando del regime di esenzione previsto per gli aiuti assistenziali.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 agosto 1991, n. 272
Testo normativo
LEGGE n. 272/1991
# LEGGE 11 agosto 1991, n. 272
## Interpretazione autentica del terzo comma dell'articolo 34 del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601,
per i residenti a Campione d'Italia.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Le integrazioni corrisposte per differenza cambio sulle prestazioni previdenziali ai cittadini pensionati residenti nel comune di Campione d'Italia s'intendono comprese tra i sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale a norma dell' articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Istrana, addì 11 agosto 1991 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: MARTELLI -------------------- AVVERTENZA: Il testo della nota qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura della disposizione di legge alla quale è operato il rinvio e della quale restano invariati il valore e l'efficacia. Nota all'art. 1: - Il testo dell' art. 34 del D.P.R. n. 601/1973 (Disciplina delle agevolazioni tributarie), così come da ultimo modificato dall' art. 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476 , e dall' art. 6 della legge 26 settembre 1985, n. 482 , è il seguente: "Art. 34 (Altre agevolazioni). - Le pensioni di guerra di ogni tipo e denominazione e le relative indennità accessorie, gli assegni connessi alle pensioni privilegiate ordinarie, le pensioni connesse alle decorazioni dell'ordine militare d'Italia e i soprassoldi connessi alle medaglie al valore militare sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche. La pensione reversibile, la tredicesima mensilità e le indennità di accompagnamento, percepite dai ciechi civili ai sensi della legge 27 maggio 1970, n. 382 , sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche. I sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'impresa locale sui redditi nei confronti dei percipienti. Per gli atti indicati nell' art. 16 della legge 29 ottobre 1961, n. 1216 , e nell' art. 36 della legge 24 dicembre 1969, n. 900 , le imposte di bollo e di registro sono comprese nelle imposte sulle assicurazioni di cui alla detta legge 29 ottobre 1961, n. 1216 . Per gli atti indicati nell'art. 7, ultimo comma e nell' art. 12, primo comma, del regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278 , e successive modificazioni, le imposte di bollo e registro sono comprese nelle tasse sui contratti di borsa. I capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta locale sui redditi". --------------- La Corte costituzionale, con sentenza 4-11 luglio 1989, n. 387 (Gazz. Uff. 19 luglio 1989, n. 29 - serie speciale), ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 34, comma primo, nella parte in cui non estende l'esenzione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche alle pensioni privilegiate ordinarie tabellari spettanti ai militari di leva.
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La Legge 272/1991 riguarda l'esenzione dall'IRPEF per sussidi assistenziali e prestazioni previdenziali, con particolare riferimento alle integrazioni per differenza cambio. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare questa norma quando gestiscono dichiarazioni dei redditi di pensionati residenti a Campione d'Italia, applicando correttamente l'articolo 34 del DPR 601/1973 e le relative agevolazioni tributarie per redditi da pensione e sussidi pubblici.
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