Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedura per l’acquisizione delle domande amministrative secondo le modalità antecedenti al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62
Quali sono le modalità e i termini per presentare la domanda amministrativa di accertamento sanitario per l'invalidità civile durante la terza fase della sperimentazione della riforma della disabilità?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 990/2026 comunica la riapertura temporanea della procedura per l'acquisizione delle domande amministrative di invalidità civile secondo le modalità precedenti al decreto legislativo 62/2024. La riapertura riguarda i soggetti residenti o domiciliati nelle 40 province individuate dal decreto-legge 19/2026 e rimane aperta dalla data di pubblicazione del messaggio fino al 31 marzo 2026. Per poter presentare la domanda amministrativa è necessario che il certificato medico introduttivo sia stato trasmesso all'INPS entro il 28 febbraio 2026 secondo le modalità pregresse, e che il richiedente non abbia già inviato il nuovo certificato medico secondo le nuove procedure. Questa misura è stata adottata per consentire la presentazione delle domande nonostante i tempi ristretti tra la pubblicazione del decreto-legge (19 febbraio 2026) e l'avvio della terza fase sperimentale (1° marzo 2026), garantendo così ai cittadini una finestra temporale adeguata per completare l'iter amministrativo.
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Riferimento normativo
Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura temporanea della procedura per l’acquisizione delle domande amministrative secondo le modalità antecedenti al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62
Testo normativo
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 20-03-2026
Messaggio n. 990
OGGETTO: Riforma della disabilità. Terza fase della sperimentazione: riapertura
temporanea della procedura per l’acquisizione delle domande
amministrative secondo le modalità antecedenti al decreto legislativo
3 maggio 2024, n. 62
Con il messaggio n. 637 del 23 febbraio 2026 sono state fornite istruzioni operative relative
all’avvio della terza fase della sperimentazione prevista dall’articolo 7 del decreto-legge 19
febbraio 2026, n. 19, individuando il 28 febbraio 2026 come termine ultimo per la trasmissione
delle domande amministrative riferite ai certificati medici introduttivi redatti secondo le
precedenti modalità.
Tanto premesso, considerate le tempistiche ravvicinate tra la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale del decreto-legge n. 19/2026, avvenuta il 19 febbraio 2026, e l’avvio della terza fase
della sperimentazione dal 1° marzo 2026, con il presente messaggio si comunica che, al fine di
consentire la presentazione delle citate domande, la procedura di trasmissione della domanda
di accertamento sanitario per l’invalidità civile è riaperta dalla data di pubblicazione del
presente messaggio fino al 31 marzo 2026.
A tale fine, tutti i soggetti interessati, residenti o domiciliati in una delle 40 province individuate
dall’articolo 7 del decreto-legge n. 19/2026, possono presentare la domanda amministrativa
nei seguenti casi:
il certificato medico introduttivo, redatto secondo le modalità pregresse, sia stato
trasmesso all’INPS entro e non oltre il 28 febbraio 2026;
il richiedente non abbia già inviato il nuovo certificato medico introduttivo valido quale
domanda per l’avvio dell’iter di valutazione di base ai sensi del decreto legislativo 3
maggio 2024, n. 62.
Per eventuali richieste di supporto è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail:
sperimentazionedisabilita@inps.it.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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La riforma della disabilità e il decreto legislativo 62/2024 rappresentano il nuovo quadro normativo per l'accertamento dell'invalidità civile, mentre il decreto-legge 19/2026 disciplina la sperimentazione in 40 province specifiche. Consulenti e operatori INPS devono distinguere tra certificati medici redatti secondo le modalità pregresse e quelli conformi alle nuove procedure, verificando i termini di trasmissione (28 febbraio 2026) e i periodi di riapertura della procedura amministrativa per evitare decadenze e garantire la corretta acquisizione delle domande.
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