Quali sono le modalità operative per l'avvio della terza fase della sperimentazione sulla riforma della disabilità a partire dal 1° marzo 2026?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 637/2026 comunica l'estensione della sperimentazione sulla riforma della disabilità a 40 province italiane a partire dal 1° marzo 2026. La riforma, introdotta dal Decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, trasferisce all'INPS in via esclusiva l'accertamento della condizione di disabilità su tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027. Questa terza fase della sperimentazione riguarda province in tutte le regioni italiane (ad eccezione della Provincia autonoma di Bolzano), coinvolgendo cittadini che richiedono il riconoscimento della disabilità, medici certificatori e intermediari autorizzati.
La principale novità operativa consiste nel cambio della procedura di avvio: fino al 28 febbraio 2026, i certificati medici introduttivi redatti secondo le modalità precedenti devono essere completati con la trasmissione della domanda amministrativa all'INPS entro la stessa data. Dal 1° marzo 2026, invece, l'unica procedura valida sarà l'invio telematico del nuovo "certificato medico introduttivo" direttamente all'INPS, senza necessità di una successiva domanda amministrativa separata.
I cittadini possono trasmettere la domanda amministrativa entro il 28 febbraio 2026 autonomamente oppure avvalendosi di Istituti di patronato o intermediari autorizzati. L'INPS ha messo a disposizione un servizio dedicato per supportare i medici certificatori nella compilazione del nuovo certificato, come illustrato nel Messaggio n. 4512 del 31 dicembre 2024.
Questo passaggio rappresenta una semplificazione procedurale che elimina la duplicazione documentale, rendendo il processo più snello e centralizzato presso l'INPS, in preparazione all'implementazione nazionale prevista dal 1° gennaio 2027.
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Riferimento normativo
Riforma della disabilità. Decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. Prime istruzioni operative per l’avvio della terza fase della sperimentazione
Testo normativo
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 23-02-2026
Messaggio n. 637
OGGETTO: Riforma della disabilità. Decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Prime istruzioni operative per l’avvio della terza fase della
sperimentazione
Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, come modificato dal decreto-legge 27 dicembre
2024, n. 202, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15, ha riformato i
criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidandola in via esclusiva
all’INPS su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2027.
Dal 1° gennaio 2025, ai sensi dell’articolo 33 del decreto legislativo n. 62/2024, è stata avviata
una prima fase sperimentale nelle province di Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena,
Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste (cfr. l’art. 9, comma 1, del decreto-legge 31
maggio 2024, n. 71, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106). A partire
dal 30 settembre 2025, ai sensi dell’articolo 19-quater del decreto-legge n. 202/2024, la
sperimentazione è stata estesa alle province di Alessandria, Genova, Isernia, Lecce, Macerata,
Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, nonché alla Regione autonoma della Valle d’Aosta e alla
Provincia autonoma di Trento.
L’articolo 7 del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, a decorrere dal 1° marzo 2026, ha
esteso la sperimentazione di cui all’articolo 33, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 62/2024
a ulteriori 40 province, come riportate nella seguente tabella:
Regione Provincia/province
Abruzzo Chieti
Basilicata Potenza
Calabria Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Campania Caserta
Emilia-Romagna Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna
Friuli-Venezia Giulia Pordenone, Udine
Lazio Roma
Liguria La Spezia, Savona
Lombardia Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio
Marche Ancona, Ascoli Piceno
Molise Campobasso
Piemonte Asti, Cuneo, Torino
Puglia Brindisi
Sardegna Cagliari
Sicilia Caltanissetta, Catania, Messina
Toscana Arezzo, Massa Carrara
Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano/Bozen
Umbria Terni
Veneto Treviso, Venezia, Verona
Come già illustrato nei precedenti messaggi pubblicati in materia, una delle novità della riforma
di cui al decreto legislativo n. 62/2024 è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del
procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato
medico introduttivo”, il quale rappresenta l’unica procedura per la presentazione dell’istanza
volta all’accertamento della disabilità, che non deve essere più completata con l’invio della
“domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Istituti di patronato o intermediari
autorizzati (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024).
A decorrere dal 1° marzo 2026, tale modalità di avvio del procedimento valutativo di base sarà
operativa anche nelle province di cui alla tabella sopra indicata.
Per quanto attiene ai territori della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige non è previsto
l’intervento dell’Istituto nella gestione del procedimento di accertamento della disabilità.
Per supportare i medici certificatori, l’Istituto ha realizzato un servizio dedicato alla
compilazione del nuovo “certificato medico introduttivo”, accessibile secondo le istruzioni
operative illustrate nel messaggio n. 4512 del 31 dicembre 2024.
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che tutti i “certificati medici
introduttivi”, redatti fino al 28 febbraio 2026 secondo le pregresse modalità nelle 40 province
interessate dalla terza fase della sperimentazione devono essere inderogabilmente completati
con la trasmissione all’INPS della domanda amministrativa entro la medesima data del 28
febbraio 2026. Ai fini della trasmissione della domanda il cittadino può rivolgersi anche agli
Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati.
A decorrere dal 1° marzo 2026, nelle suddette 40 province, l’avvio del procedimento per
l’accertamento della condizione di disabilità deve avvenire esclusivamente tramite il nuovo
“certificato medico introduttivo”.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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La riforma della disabilità secondo il Decreto legislativo 62/2024 modifica i criteri di accertamento della disabilità, affidando all'INPS la gestione esclusiva del procedimento su tutto il territorio nazionale. Professionisti del settore sociale, medici certificatori e consulenti di patronato devono conoscere le modalità di trasmissione del certificato medico introduttivo, la domanda amministrativa e le scadenze della sperimentazione per garantire la corretta presentazione delle istanze di disabilità.
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