Certificazione unica 2017, applicazione delle Convenzioni internazionali al fine di evitare la doppia imposizione fiscale alle pensioni della gestione privata per i residenti in Canada e Brasile e relativa tassazione preventiva per l’anno corrente.
Quali sono le modalità di applicazione delle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni fiscali alle pensioni private per i residenti in Canada e Brasile, e come viene gestita la tassazione preventiva nel?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2239/2017 disciplina come l'Istituto, in qualità di sostituto d'imposta, applica le Convenzioni internazionali per evitare la doppia imposizione fiscale sulle pensioni della gestione privata erogate a pensionati residenti in Canada e Brasile. La Convenzione con il Brasile prevede un'esenzione fino a 5.000 dollari USA (€ 4.517,12 nel 2016), mentre quella con il Canada garantisce un'esenzione fino a 12.000 dollari canadesi (€ 8.186,21 nel 2016), con tassazione ordinaria o agevolata sull'eccedenza. Nella Certificazione Unica 2017, gli importi esentati vengono indicati tra parentesi con il codice BW nelle annotazioni, mentre il reddito imponibile è riportato nella sezione dati fiscali al netto della quota esente. Per il 2017, al fine di distribuire il carico fiscale e ridurre i conguagli a debito, l'INPS ha introdotto una tassazione preventiva in corso d'anno: per pensioni fino a € 18.000 lordi annui viene trattenuto il 60% del debito IRPEF in 7 rate (giugno-dicembre), mentre per importi superiori viene trattenuto l'80%, con successivo conguaglio consuntivo a fine anno.
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Riferimento normativo
Certificazione unica 2017, applicazione delle Convenzioni internazionali al fine di evitare la doppia imposizione fiscale alle pensioni della gestione privata per i residenti in Canada e Brasile e relativa tassazione preventiva per l’anno corrente.
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 31-05-2017
Messaggio n. 2239
OGGETTO: Certificazione unica 2017, applicazione delle Convenzioni
internazionali al fine di evitare la doppia imposizione fiscale alle
pensioni della gestione privata per i residenti in Canada e Brasile e
relativa tassazione preventiva per l’anno corrente.
L’Istituto, in qualità di sostituto d’imposta, ha reso disponibile, già a partire dal 28 febbraio 2017 (vedi
messaggio n. 1075 del 08/03/17), la Certificazione unica relativa ai redditi percepiti nel periodo d’imposta
2016.
La Circolare n. 76 del 27/04/17 ha illustrato tutte le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2017.
In particolare, per i pensionati residenti all’estero è stata assicurata la possibilità anche di richiedere la
Certificazione Unica, fornendo i propri dati anagrafici ed il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri
telefonici dedicati: 0039 - 06.59058000 – 0039 - 06.59053132, con orario 8-19 (ora italiana).
1. CU 2017 per pensionati residenti all’estero nei casi in cui sono applicate le Convenzioni contro le doppie
imposizioni fiscali.
Per le pensioni totalmente esentate da imposizione in Italia, in applicazione di una Convenzione per evitare
le doppie imposizioni in materia di imposte dirette, l’importo del reddito totalmente esentato viene indicato,
fra parentesi, con il codice BW nelle annotazioni della CU 2017, preceduto dalla seguente dicitura: “redditi
esentati da imposizione in Italia: importo del reddito esente percepito”.
La Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Brasile (L. n. 844 del 29.11.1980) prevede
all’art. 18, per le pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati prevede, all’art. 18, una soglia di
esenzione di 5.000 dollari statunitensi, corrispondenti ad €. 4.517,12, per l’anno d’imposta 2016, e, per
l’eccedenza, la tassazione secondo le regole della legislazione fiscale italiana (tassazione ordinaria).
La Convenzione contro le doppie imposizioni fiscali in vigore con il Canada (Legge n. 42 del 24.3.2011), per le
pensioni delle gestioni previdenziali dei lavoratori privati, prevede, all’art. 18, una soglia di esenzione
corrispondente alla somma equivalente di 12.000 dollari canadesi, pari ad €. 8.186,21 per l’anno
d’imposta 2016, e l’applicazione sull’eccedenza dell’aliquota più favorevole tra il 15% e quella
prevista dalla legislazione fiscale italiana.
In tali casi, per le pensioni parzialmente esentate, nella Certificazione unica 2017 l’importo del reddito
corrispondente alla soglia di esenzione prevista specificamente, valorizzato in euro, è indicato fra parentesi
nelle annotazioni con il codice BW preceduto dalla citata dicitura: “redditi esentati da imposizione in Italia:
importo del reddito esente percepito” mentre nella sezione “dati fiscali”, alla voce “redditi da pensione”, è
indicato il reddito imponibile al netto della quota esente.
2. Applicazione della tassazione preventiva nell’anno in corso per il periodo d’imposta 2017 per le
pensioni della gestione dei lavoratori privati parzialmente esentate
Per il periodo d’imposta 2017, al fine di limitare gli importi dei conguagli a debito derivanti dalla tassazione a
consuntivo e i conseguenti disagi ai pensionati, fiscalmente residenti in Brasile e Canada, che godono del
suddetto regime di parziale esenzione, è stata calcolata in via provvisoria la tassazione dovuta per l’anno
corrente, in modo da distribuire su un numero di rate più ampio il debito fiscale. In particolare:
per le pensioni di importo annuo fino a € 18.000,00 lordi, è stato calcolato, come importo da
trattenere in corso d’anno, l’ammontare equivalente al 60% del debito IRPEF complessivo relativo al
periodo d’imposta 2017, da recuperare in 7 rate a partire dalla mensilità di giugno fino a quella di
dicembre 2017 (fatto salvo il successivo consueto conguaglio a consuntivo di fine anno);
per le pensioni di importo annuo superiore a € 18.000,00 lordi annui, è stato calcolato, come importo
da trattenere in corso d’anno, l’ammontare equivalente all’80% del debito IRPEF complessivo relativo
al periodo d’imposta 2017, da recuperare in 7 rate a partire dalla mensilità di giugno fino a quella di
dicembre 2017 (fatto salvo il successivo consueto conguaglio a consuntivo di fine anno).
Si rammenta, infine, che accedendo, con codice fiscale e PIN o credenziali SPID, ai Servizi on line del
cittadino del sito istituzionale www.inps.it, selezionando la voce Prestazioni e Servizi>Tutti i servizi Cedolino
pensione e servizi collegati, il pensionato può visualizzare gli importi dei cedolini mensili con le relative
indicazioni degli importi a credito e delle trattenute operate.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 2239/2017 è essenziale per commercialisti e consulenti fiscali che assistono pensionati residenti all'estero, in quanto disciplina l'applicazione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni, l'esenzione parziale da IRPEF, la tassazione preventiva e la corretta certificazione dei redditi da pensione nella CU 2017. I professionisti devono conoscere le soglie di esenzione specifiche per Brasile e Canada, le modalità di riporto in dichiarazione dei redditi e le regole sulla ritenuta d'acconto per evitare errori nella gestione fiscale dei pensionati esteri.
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