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Messaggio INPS 147/2026

Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli

Pubblicato: 14/01/2026 In vigore dal: 14/01/2026 Documento ufficiale

Quali sono le modalità e i termini per presentare domanda per il Nuovo bonus mamme, e come funziona la presentazione di domande integrative per i mesi non richiesti?

Spiegato da FiscoAI
Il Nuovo bonus mamme è un'integrazione al reddito destinata alle lavoratrici madri con due o più figli, disciplinata dall'articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95. Il beneficio è accessibile tramite il portale INPS seguendo il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per genitori" > "Nuovo Bonus mamme". Le domande iniziali dovevano essere presentate entro il 9 dicembre 2025, con una proroga al 31 gennaio 2026 per chi ha maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025.

Il messaggio INPS n. 147/2026 comunica l'implementazione di una nuova funzionalità che consente alle lavoratrici di presentare domande integrative entro il 31 gennaio 2026 per richiedere il beneficio relativo ai mesi non inclusi nella domanda precedente. Questa possibilità è particolarmente rilevante per chi ha presentato una prima istanza parziale e intende estendere la richiesta ad altri periodi.

Inoltre, entro il 31 gennaio 2026 l'INPS effettuerà ulteriori lavorazioni delle domande presentate entro il 9 dicembre 2025 che non hanno superato i primi controlli. Le richiedenti possono consultare gli esiti e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento direttamente dal servizio online. Un successivo messaggio comunicherà il rilascio della funzione per richiedere il riesame delle domande respinte o accolte parzialmente.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli

Testo normativo

Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 15-01-2026 Messaggio n. 147 OGGETTO: Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 sono state fornite indicazioni relative al cosiddetto Nuovo bonus mamme ed è stato comunicato il rilascio del servizio per la presentazione delle relative domande. Con il successivo messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025 sono stati precisati quali termini finali per la presentazione delle domande il 9 dicembre 2025 e il 31 gennaio 2026 per i casi in cui i requisiti sono maturati successivamente al 9 dicembre 2025, ma comunque entro il 31 dicembre 2025. Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica che il servizio di presentazione delle domande è stato aggiornato per consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore domanda per i mesi non richiesti nell’istanza già presentata, utilizzando il servizio accessibile sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”. La domanda integrativa può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026. Si evidenzia, inoltre, che entro il 31 gennaio 2026 saranno effettuare ulteriori lavorazioni delle domande, presentate entro il 9 dicembre 2025, che non hanno superato i primi controlli. Le richiedenti il Nuovo bonus mamme possono consultare gli esiti della lavorazione e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento accedendo al citato servizio “Nuovo Bonus mamme”. Con successivo messaggio sarà comunicato il rilascio della funzione per richiedere il riesame delle domande respinte o accolte parzialmente. Il Direttore Generale Valeria Vittimberga

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Il Nuovo bonus mamme rientra negli strumenti di sostegno alla genitorialità e rappresenta una misura di integrazione reddituale per lavoratrici dipendenti con carichi familiari. Commercialisti e consulenti del lavoro devono monitorare i termini di presentazione (9 dicembre 2025 e 31 gennaio 2026), le modalità di accesso al servizio INPS e le procedure di riesame delle domande, poiché incide sulla dichiarazione dei redditi e sulla documentazione fiscale delle beneficiarie.

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