Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli
Quali sono le modalità e i termini per presentare domanda per il Nuovo bonus mamme, e come funziona la presentazione di domande integrative per i mesi non richiesti?
Spiegato da FiscoAI
Il Nuovo bonus mamme è un'integrazione al reddito destinata alle lavoratrici madri con due o più figli, disciplinata dall'articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95. Il beneficio è accessibile tramite il portale INPS seguendo il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità" > "Per genitori" > "Nuovo Bonus mamme". Le domande iniziali dovevano essere presentate entro il 9 dicembre 2025, con una proroga al 31 gennaio 2026 per chi ha maturato i requisiti tra il 9 e il 31 dicembre 2025.
Il messaggio INPS n. 147/2026 comunica l'implementazione di una nuova funzionalità che consente alle lavoratrici di presentare domande integrative entro il 31 gennaio 2026 per richiedere il beneficio relativo ai mesi non inclusi nella domanda precedente. Questa possibilità è particolarmente rilevante per chi ha presentato una prima istanza parziale e intende estendere la richiesta ad altri periodi.
Inoltre, entro il 31 gennaio 2026 l'INPS effettuerà ulteriori lavorazioni delle domande presentate entro il 9 dicembre 2025 che non hanno superato i primi controlli. Le richiedenti possono consultare gli esiti e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento direttamente dal servizio online. Un successivo messaggio comunicherà il rilascio della funzione per richiedere il riesame delle domande respinte o accolte parzialmente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 15-01-2026
Messaggio n. 147
OGGETTO: Articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118. Integrazione al
reddito per le lavoratrici madri con due o più figli (c.d. Nuovo bonus
mamme). Implementazione del servizio per presentare una nuova
domanda per i mesi non richiesti con la precedente istanza e
rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi
controlli
Con la circolare n. 139 del 28 ottobre 2025 sono state fornite indicazioni relative al cosiddetto
Nuovo bonus mamme ed è stato comunicato il rilascio del servizio per la presentazione delle
relative domande.
Con il successivo messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025 sono stati precisati quali termini finali
per la presentazione delle domande il 9 dicembre 2025 e il 31 gennaio 2026 per i casi in cui i
requisiti sono maturati successivamente al 9 dicembre 2025, ma comunque entro il 31
dicembre 2025.
Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica che il servizio di presentazione delle
domande è stato aggiornato per consentire alle lavoratrici madri di presentare un’ulteriore
domanda per i mesi non richiesti nell’istanza già presentata, utilizzando il servizio accessibile
sul sito istituzionale www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” >
“Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus
mamme”.
La domanda integrativa può essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2026.
Si evidenzia, inoltre, che entro il 31 gennaio 2026 saranno effettuare ulteriori lavorazioni delle
domande, presentate entro il 9 dicembre 2025, che non hanno superato i primi controlli. Le
richiedenti il Nuovo bonus mamme possono consultare gli esiti della lavorazione e aggiornare le
informazioni relative alle modalità di pagamento accedendo al citato servizio “Nuovo Bonus
mamme”.
Con successivo messaggio sarà comunicato il rilascio della funzione per richiedere il riesame
delle domande respinte o accolte parzialmente.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 147/2026 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Nuovo bonus mamme rientra negli strumenti di sostegno alla genitorialità e rappresenta una misura di integrazione reddituale per lavoratrici dipendenti con carichi familiari. Commercialisti e consulenti del lavoro devono monitorare i termini di presentazione (9 dicembre 2025 e 31 gennaio 2026), le modalità di accesso al servizio INPS e le procedure di riesame delle domande, poiché incide sulla dichiarazione dei redditi e sulla documentazione fiscale delle beneficiarie.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.