Quali sono le modifiche introdotte dalla Legge 85/1994 al regime di finanziamento delle cooperative edilizie delle Forze armate?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 85/1994 modifica l'articolo 2 della Legge 179/1992 introducendo specifiche disposizioni per le cooperative edilizie a proprietà indivisa costituite esclusivamente da appartenenti alle Forze armate, incluso il personale in servizio e quello congedato. La norma autorizza una spesa di 10 miliardi di lire per ciascuno degli anni 1994, 1995 e 1996, destinata sia alla concessione di contributi ordinari sia a contributi integrativi per contenere l'onere dell'ammortamento dei mutui entro il limite del 5% oltre il rimborso del capitale. Il finanziamento è coperto mediante riduzione dello stanziamento al capitolo 9001 del bilancio del Ministero del Tesoro, con possibilità per il Ministro di apportare le necessarie variazioni di bilancio tramite decreto. Questa disposizione rappresenta un intervento mirato di politica abitativa a favore di una categoria specifica, riconoscendo particolari esigenze abitative del personale militare e delle loro famiglie.
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Riferimento normativo
LEGGE 28 gennaio 1994, n. 85
Testo normativo
LEGGE n. 85/1994
# LEGGE 28 gennaio 1994, n. 85
## Modifiche e integrazioni alla legge 17 febbraio 1992, n. 179,
recante norme per l'edilizia residenziale pubblica.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il comma 5 dell'articolo 2 della legge 17 febbraio 1992, n. 179 , è sostituito dal seguente: " 5. Per la concessione di contributi ai sensi dell' articolo 7, terzo comma, del decreto-legge 13 agosto 1975, n. 376 , convertito, con modificazioni, dalla legge 16 ottobre 1975, n. 492 , a cooperative edilizie a proprietà indivisa costituite esclusivamente tra gli appartenenti alle Forze armate, compreso il personale che ha cessato il servizio, nonchè per la concessione di contributi integrativi finalizzati a contenere l'onere per l'ammortamento dei mutui a carico di dette cooperative edilizie entro il limite del 5 per cento, oltre al rimborso del capitale, è autorizzata una spesa per un importo di lire dieci miliardi per ciascuno degli anni 1994, 1995 e 1996. Al relativo onere, per il triennio 1994-1996, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1994, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dei lavori pubblici. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio". AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Il testo dell' art. 2 della legge n. 179/1992 , come modificato dalla legge qui pubblicata, è il seguente. "Art. 2 (Copertura finanziaria). - 1. Per gli anni 1992, 1993 e 1994, ferme restando le disponibilità derivanti dall' art. 22 della legge 11 marzo 1988, n. 67 , il contributo dello Stato è fissato in lire 80 miliardi, in ragione di lire 10 miliardi per il 1992, 20 miliardi per il 1993 e 50 miliardi per il 1994, alla cui copertura si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1992-1994, al capitolo 9001 del bilancio di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1992, all'uopo utilizzando la voce: 'Rifinanziamento dell' art. 22, comma 3, della legge 11 marzo 1988, n. 67 '. 2. I fondi a valere sull' art. 4- bis del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 462 , convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 1983, n. 637 , al netto delle somme impegnate alla data di entrata in vigore della presente legge con provvedimento regionale anche provvisorio di concessione del contributo per la realizzazione dei programmi di edilizia agevolata finanziati ai sensi della legge 5 agosto 1978, n. 457 , e successive modificazioni, ed al netto di quelle necessarie per il pagamento dei maggiori oneri quantificati per ciascuna regione con provvedimento del Ministro dei lavori pubblici, presidente del Comitato per l'edilizia residenziale (CER), sono destinati prioritariamente, e fino al limite del 30 per cento delle disponibilità, ai programmi di cui all'art. 16. 3. Per l'utilizzo delle disponibilità di cui al comma 2 si applicano altresì le disposizioni di cui all' art. 5- bis del decreto-legge 7 febbraio 1985, n. 12 , convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 1985, n. 118 . 4. La riserva di cui all' art. 22, comma 2, della legge 11 marzo 1988, n. 67 , si applica limitatamente alla programmazione dei fondi relativi al biennio 1988-1989. 5. Per la concessione di contributi ai sensi dell' art. 7, terzo comma, del decreto-legge 13 agosto 1975, n. 376 , convertito, con modificazioni, dalla legge 16 ottobre 1975, n. 492 , a cooperative edilizie a proprietà indivisa costituite esclusivamente tra gli appartenenti alle Forze armate, compreso il personale che ha cessato il servizio, nonchè per la concessione di contributi integrativi finalizzati a contenere l'onere per l'ammortamento dei mutui a carico di dette cooperative edilizie entro il limite del 5 per cento, oltre al rimborso del capitale, è autorizzata una spesa per un importo di lire dieci miliardi per ciascuno degli anni 1994, 1995 e 1996. Al relativo onere, per il triennio 1994-1996, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1994-1996, al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1994, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dei lavori pubblici. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio". - Si riporta il testo dell'intero art. 7 del D.L. n. 376/1975 , recante provvedimenti per il rilancio dell'economia riguardanti le esportazioni, l'edilizia e le opere pubbliche: "Art. 7 (Cooperative edilizie). - Al fine di consentire la concessione di contributi integrativi alle cooperative edilizie finanziate ai sensi della legge 2 luglio 1949, n. 408 , e successive modificazioni ed integrazioni, che non abbiano ottenuto, alla data di entrata in vigore del presente decreto, il provvedimento di concessione del mutuo, è autorizzato il limite di impegno di lire 2 miliardi per l'anno finanziario 1975. La misura del contributo integrativo di cui al primo comma è determinata dal Ministro per i lavori pubblici tenendo conto del costo effettivo delle operazioni di mutuo determinato ai sensi del successivo art. 8; in ogni caso non potrà gravare sugli assegnatari degli alloggi un onere minore di quello previsto per i mutui agevolati di cui alla legge 1› novembre 1965, n. 1179. È autorizzato, altresì, il limite di impegno di lire 3 miliardi per l'anno finanziario 1976 per la concessione di contributi, ai sensi della legge 2 luglio 1949, n. 408 , e successive modificazioni ed integrazioni, a cooperative edilizie a proprietà indivisa, costituite esclusivamente fra appartenenti alle forze armate e di polizia, che abbiano i requisiti statutari previsti dall' art. 72 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 , e successive modificazioni. Le annualità relative ai contributi di cui ai precedenti commi sono iscritte nello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici".
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La Legge 85/1994 riguarda edilizia residenziale pubblica, cooperative edilizie, Forze armate, contributi integrativi, mutui agevolati e copertura finanziaria. Commercialisti e consulenti che operano nel settore immobiliare e nelle organizzazioni pubbliche devono conoscere questa normativa per gestire correttamente i finanziamenti, le variazioni di bilancio e gli obblighi di rendicontazione relativi ai programmi di edilizia agevolata e ai contributi statali.
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