Disposizioni per accelerare la realizzazione del programma di metanizzazione del Mezzogiorno, gli interventi nelle aree depresse, nonche' il completamento dei progetti FIO.
Cosa stabilisce la Legge 73/1998 riguardo alla sanatoria degli atti amministrativi e al programma di metanizzazione del Mezzogiorno?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 73/1998 è una norma di sanatoria che convalida retroattivamente gli atti e i provvedimenti amministrativi adottati sulla base di quattro decreti-legge emanati tra marzo e settembre 1996, che erano decaduti per mancata conversione in legge. La norma si applica specificamente agli interventi nelle aree depresse del Mezzogiorno e al programma di metanizzazione, garantendo che tutti gli effetti giuridici e i rapporti sorti da quei decreti rimangono validi nonostante la loro decadenza formale. Per le aziende e gli enti che hanno operato sulla base di questi decreti-legge, la legge rappresenta una protezione importante poiché consolida la legittimità delle loro azioni e degli impegni finanziari assunti. In particolare, riguarda il finanziamento del programma operativo di metanizzazione delle regioni dell'obiettivo 1 (aree depresse), con fondi gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti destinati al completamento di progetti infrastrutturali e di sviluppo territoriale nel Sud Italia.
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Riferimento normativo
LEGGE 31 marzo 1998, n. 73
Testo normativo
LEGGE n. 73/1998
# LEGGE 31 marzo 1998, n. 73
## Disposizioni per accelerare la realizzazione del programma di
metanizzazione del Mezzogiorno, gli interventi nelle aree depresse,
nonche' il completamento dei progetti FIO.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Sanatoria degli effetti 1. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dei decretilegge 20 marzo 1996, n. 144, 17 maggio 1996, n. 277, 22 luglio 1996, n. 385, e 20 settembre 1996, n. 487, e dell'articolo 3, comma 4 , del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 443 . Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note all'art. 1: - Il decreto-legge 20 marzo 1996, n. 144 , decaduto per decorrenza dei termini, recava: "Disposizioni urgenti per accelerare gli interventi nelle aree depresse e per gli accertamenti da parte del CIPE". - Il titolo del decreto-legge 17 maggio 1996, n. 277 e del decreto-legge 22 luglio 1996, n. 385 , decaduti per decorrenza dei termini, era il seguente: "Disposizioni urgenti per accelerare gli interventi nelle aree depresse". - Il decreto-legge 20 settembre 1996, n. 487 , non convertito in legge, recava: "Disposizioni urgenti per accelerare la realizzazione del programma di metanizzazione del Mezzogiorno, gli interventi nelle aree depresse, nonchè il completamento di progetti FIO". - Si riporta il testo del comma 4, dell'art. 3, del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 443 (Differimento di termini previsti a disposizioni legislative in materia di opere pubbliche e politiche ambientali e territoriali, nonchè disposizioni urgenti per il recupero edilizio nei centri urbani), non convertito in legge: "4. Per consentire la prosecuzione del programma operativo ''metanizzazionè' delle regioni dell'obiettivo 1, approvato con decisione della Commissione CEE n. C(89)2259/3 del 21 dicembre 1989, nell'ambito del regolamento CEE n. 2052/1988 , le somme esistenti presso la Cassa depositi e prestiti per l'attuazione del programma generale di metanizzazione del Mezzogiorno, ai sensi dell' art. 11 della legge 28 novembre 1980, n. 784 , e successive modificazioni ed integrazioni, sono destinate al finanziamento della quota di competenza nazionale del predetto programma operativo. A tal fine la Cassa depositi e prestiti è autorizzata a versare al conto corrente di tesoreria del fondo di rotazione di cui all' art. 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183 , l'ammontare determinato dal CIPE per la successiva reiscrizione al capitolo 7802 dello stato di previsione del Ministero del tesoro".
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La Legge 73/1998 è il riferimento normativo per la sanatoria di decreti-legge decaduti relativi al programma di metanizzazione del Mezzogiorno e agli interventi nelle aree depresse. Consulenti e amministratori pubblici la consultano per questioni di validità retroattiva degli atti amministrativi, finanziamenti comunitari (regolamento CEE 2052/1988), e gestione dei fondi di rotazione presso la Cassa Depositi e Prestiti per opere pubbliche nel Mezzogiorno.
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