Quali sono gli obiettivi e i beneficiari del Decreto-Legge 621/1994 sulla riforma della politica agricola comune?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 621/1994 attua tre regolamenti comunitari europei finalizzati a modernizzare il settore agricolo e tutelare l'ambiente. Si applica a livello nazionale per garantire l'avvio rapido di tre programmi: uno dedicato a metodi di produzione agricola sostenibili e compatibili con la protezione ambientale, uno per il prepensionamento dei lavoratori agricoli, e uno per gli interventi forestali nel settore agricolo. I beneficiari sono gli agricoltori e i proprietari terrieri individuati dalle regioni e province autonome secondo i programmi regionali approvati. Il decreto autorizza una spesa di 100 miliardi di lire per il 1994, gestita dall'E.I.M.A. (Ente per gli interventi nel mercato agricolo), che eroga gli aiuti sulla base dei programmi regionali e del programma nazionale approvato dal CIPE. Questo strumento rappresenta un intervento straordinario per allineare la normativa italiana agli standard comunitari, con rilevanza particolare per le aziende agricole che intendono accedere ai contributi per la conversione ecologica, il prepensionamento o gli investimenti forestali.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 7 novembre 1994, n. 621
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 621/1994
# DECRETO-LEGGE 7 novembre 1994, n. 621
## Attuazione di regolamenti comunitari relativi alla riforma della
politica agricola comune.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di assicurare il pronto avvio dei regolamenti (CEE) numero 2078/92 , n. 2079/92 e n. 2080/92 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 4 novembre 1994; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali, di concerto con i Ministri del bilancio e della programmazione economica, del tesoro, per la funzione pubblica e gli affari regionali e per il coordinamento delle politiche dell'Unione europea; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Per assicurare il pronto avvio dell'attuazione dei regolamenti (CEE) n. 2078/92 , relativo a metodi di produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente e con la cura dello spazio naturale, n. 2079/92, che istituisce un regime comunitario di aiuti al prepensionamento in agricoltura, e n. 2080/92, che istituisce un regime comunitario di aiuti alle misure forestali nel settore agricolo, è autorizzata la complessiva spesa di lire 100 miliardi per l'anno 1994, da assegnare all'Ente per gli interventi nel mercato agricolo - E.I.M.A., che vi attribuisce evidenza contabile, per la copertura della quota di finanziamento a carico del bilancio nazionale. 2. L'E.I.M.A. eroga gli aiuti ai beneficiari individuati con provvedimento delle regioni o delle province autonome, nel quadro dei programmi regionali o provinciali adottati ai sensi dei regolamenti n. 2078/92 e n. 2080/92 , nonchè in base al programma nazionale approvato dal CIPE in data 11 ottobre 1994 per l'attuazione del regolamento n. 2079/92 .
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Il Decreto-Legge 621/1994 è il riferimento normativo per l'attuazione dei regolamenti CEE 2078/92, 2079/92 e 2080/92, disciplinando agricoltura sostenibile, aiuti al prepensionamento agricolo e misure forestali. Commercialisti e consulenti aziendali lo consultano per gestire contributi comunitari, finanziamenti E.I.M.A., programmi regionali agricoli e deducibilità dei costi legati a conversioni ecologiche e investimenti forestali.
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