Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, recante disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente.
Cosa stabilisce la Legge 61/1994 sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e quale organismo istituisce?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 61/1994 converte in legge, con modificazioni, il decreto-legge 496/1993 e rappresenta un intervento normativo fondamentale per la riorganizzazione della struttura dei controlli ambientali in Italia. La legge istituisce l'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA, oggi ISPRA), un ente centrale preposto al coordinamento e al controllo delle politiche ambientali a livello nazionale. Questa riforma risponde all'esigenza di centralizzare e razionalizzare i controlli ambientali, precedentemente frammentati tra diverse amministrazioni, creando un organismo unitario con competenze trasversali. La legge riguarda tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte nella gestione ambientale, le imprese soggette a controlli ambientali e i cittadini interessati alla tutela dell'ambiente. In pratica, stabilisce che gli atti e i provvedimenti già adottati sulla base dei decreti-legge precedenti (274/1993 e 395/1993) rimangono validi, garantendo continuità amministrativa. Per le aziende, questa normativa è rilevante perché definisce il nuovo quadro di riferimento per i controlli ambientali, le autorizzazioni e le verifiche di conformità normativa, con effetti sulla pianificazione della compliance ambientale.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 gennaio 1994, n. 61
Testo normativo
LEGGE n. 61/1994
# LEGGE 21 gennaio 1994, n. 61
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4
dicembre 1993, n. 496, recante disposizioni urgenti sulla
riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell'Agenzia
nazionale per la protezione dell'ambiente.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496 , recante disposizioni urgenti sulla riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti-legge 4 agosto 1993, n. 274, e 2 ottobre 1993, n. 395 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 21 gennaio 1994 SCALFARO CIAMPI, Presidente del Consiglio dei Ministri SPINI, Ministro dell'ambiente Visto, il Guardasigilli: CONSO AVVERTENZA: Il decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496 , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 285 del 4 dicembre 1993. A norma dell' art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 48. ________
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La Legge 61/1994 è il riferimento normativo per l'istituzione dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente e la riorganizzazione dei controlli ambientali. Consulenti ambientali, responsabili della compliance aziendale e amministratori pubblici la consultano per comprendere le competenze dell'ANPA, i procedimenti di autorizzazione ambientale, la vigilanza su inquinamento atmosferico, gestione rifiuti e tutela delle acque.
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