Qual era l'oggetto del Regio Decreto 3759/1886 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 3759/1886, emanato il 18 marzo 1886, aveva per oggetto l'approvazione di una nuova tariffa consolare, ossia l'insieme delle tariffe e delle commissioni applicate dai consolati italiani all'estero per i servizi prestati. Questa normativa regolava i compensi che i consolati potevano richiedere per le loro prestazioni amministrative e notarili verso cittadini e imprese italiane operanti in territorio estero. La tariffa consolare rappresentava uno strumento importante per l'organizzazione dei servizi consolari e per la determinazione delle entrate derivanti da tali attività. Tuttavia, il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina in materia di tariffe consolari, adeguandola alla normativa moderna e alle esigenze amministrative contemporanee. Pertanto, questa normativa storica non ha più alcun valore normativo e non produce effetti giuridici.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 18 marzo 1886, n. 3759
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 3759/1886
# REGIO DECRETO 18 marzo 1886, n. 3759
## Che approva una nuova tariffa consolare. (086U3759)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 3759/1886 riguardava le tariffe consolari e i compensi per i servizi consolari prestati all'estero. Commercialisti e consulenti che assistono imprese con operazioni internazionali devono fare riferimento al D.Lgs. 212/2010 per le attuali disposizioni su diritti consolari, commissioni amministrative e servizi notarili presso le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane.
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