Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239, recante disposizioni urgenti per la sicurezza
del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di
energia elettrica. ((Deleghe al Governo in materia di remunerazione della
capacita' produttiva di energia elettrica e di espropriazione per
pubblica utilita'.))
Quali sono gli obiettivi principali della Legge 290/2003 e quali deleghe conferisce al Governo in materia di energia elettrica?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 290/2003 converte in legge il decreto-legge 239/2003, affrontando due questioni critiche per il sistema energetico italiano: la sicurezza del sistema elettrico nazionale e il recupero di potenza di energia elettrica. La norma si applica agli operatori del settore elettrico e alle infrastrutture energetiche lineari, riguardando sia i produttori di energia che le amministrazioni pubbliche competenti in materia di espropriazione. In pratica, il Governo riceve due deleghe specifiche: la prima per adottare un decreto legislativo entro due mesi che istituisca un sistema competitivo di remunerazione della capacità produttiva, incentivando anche i nuovi impianti attraverso garanzie e sanzioni proporzionate; la seconda per modificare il testo unico sull'espropriazione per pubblica utilità (DPR 327/2001) entro il 31 dicembre 2004, semplificando i procedimenti per le infrastrutture energetiche lineari. Per le aziende del settore, questo significa l'apertura a nuove opportunità di investimento in capacità produttiva in un contesto competitivo, ma anche l'obbligo di rispettare impegni quantitativi e temporali con relative sanzioni.
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Riferimento normativo
LEGGE 27 ottobre 2003, n. 290
Testo normativo
LEGGE n. 290/2003
# LEGGE 27 ottobre 2003, n. 290
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239, recante disposizioni urgenti per la sicurezza
del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di
energia elettrica. <em><strong>((Deleghe al Governo in materia di remunerazione della
capacita' produttiva di energia elettrica e di espropriazione per
pubblica utilita'.))</strong></em>
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239 , recante disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. Il Governo è delegato ad adottare, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per assicurare, anche nel medio termine, il raggiungimento e il mantenimento di condizioni economiche per garantire un adeguato livello di capacità di produzione di energia elettrica, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a) prevedere un sistema competitivo per la remunerazione della capacità di produzione; b) consentire, al fine di incentivare l'ingresso di nuova capacità produttiva, la possibilità di concorrere al sistema di cui alla lettera a) anche per capacità di nuova realizzazione; c) prevedere un sistema di garanzie da fornire e sanzioni, non inferiori agli oneri di sostituzione e non superiori al doppio degli stessi, per gli operatori che non rispettano gli impegni quantitativi e temporali assunti. 3. Il Governo è delegato ad adottare, entro (( il 31 dicembre 2004 )) , disposizioni integrative e correttive del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità , di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 , al fine di adattarne le disposizioni alle particolari caratteristiche delle infrastrutture lineari energetiche sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi: a) razionalizzazione, unificazione e semplificazione dei procedimenti; b) semplificazione delle procedure di notifica e di pubblicità dei procedimenti; c) applicazione delle nuove disposizioni ai procedimenti in corso. 4. Sono fatti salvi gli effetti prodottisi sulla base del decreto-legge 3 luglio 2003, n. 158 . 5. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 27 ottobre 2003 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Marzano, Ministro delle attività produttive Visto, il Guardasigilli: Castelli
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La Legge 290/2003 è il riferimento normativo per chi opera nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, affrontando temi come capacità produttiva, remunerazione competitiva, infrastrutture energetiche lineari ed espropriazione per pubblica utilità. Operatori del settore energetico, consulenti e amministrazioni pubbliche la consultano per comprendere i criteri di accesso al sistema di remunerazione della capacità, le procedure semplificate di esproprio e gli obblighi sanzionatori per il mancato rispetto degli impegni assunti.
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