Quali aumenti economici prevede il decreto-legge 271/1994 per il personale non direttivo delle Forze di polizia?
Spiegato da FiscoAI
Il decreto-legge 271/1994 introduce anticipazioni economiche e normative a favore di specifiche categorie di personale delle Forze di polizia, in attesa del riordino delle carriere previsto dalla legge 216/1992. La norma attribuisce scatti aggiuntivi pari al 2,50% dello stipendio in godimento, con decorrenza dal 1° gennaio 1994, a vice ispettori, ispettori e ispettori capi della Polizia di Stato e del Corpo della polizia penitenziaria. Gli aumenti variano a seconda della qualifica e del livello retributivo: un scatto per i vice ispettori al VI livello, uno scatto aggiuntivo per gli ispettori al VI livello (oltre a quello già in godimento), e uno scatto per gli ispettori capi al VII livello. La disposizione si applica anche al personale proveniente dai disciolti Corpi delle guardie di pubblica sicurezza, della polizia femminile e degli agenti di custodia. Per il personale interessato rimane fermo il trattamento più favorevole eventualmente previsto da precedenti decreti-legge, garantendo così la migliore condizione economica complessiva.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 6 maggio 1994, n. 271
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 271/1994
# DECRETO-LEGGE 6 maggio 1994, n. 271
## Disposizioni urgenti per le Forze di polizia.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 6 marzo 1992, n. 216 , di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 1992, n. 5 , recante autorizzazione di spesa per la perequazione del trattamento economico dei sottufficiali dell'Arma dei carabinieri in relazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 277 del 3-12 giugno 1991 e all'esecuzione dei giudicati, nonchè perequazione dei trattamenti economici relativi al personale delle corrispondenti categorie delle altre Forze di polizia; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di procedere ad anticipazioni di carattere economico e normativo a favore di alcune categorie di personale non direttivo delle Forze di polizia, in vista del riordino delle rispettive carriere previsto dall' articolo 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 5 maggio 1994; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e, ad interim, Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri di grazia e giustizia, della difesa, delle finanze, delle risorse agricole, alimentari e forestali, del bilancio e della programmazione economica, del tesoro e per la funzione pubblica; EMANA il seguente decreto-legge: Art. 1 1. Ai soli fini perequativi nell'ambito dei principi indicati dalla legge 6 marzo 1992, n. 216 , al personale della Polizia di Stato con la qualifica di vice ispettore, di ispettore e di ispettore capo o corrispondenti sono attribuiti, a decorrere dal 1 gennaio 1994, scatti aggiuntivi pari al 2,50 per cento dello stipendio in godimento, nella seguente misura: a) uno scatto al vice ispettore collocato al VI livello retributivo; b) uno scatto all'ispettore collocato al VI livello retributivo, in aggiunta allo scatto già in godimento; c) uno scatto all'ispettore capo, già appartenente ai ruoli del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza ovvero a quelli del disciolto Corpo della polizia femminile, collocato al VII livello retributivo. 2. Resta fermo per il personale di cui al comma 1, se più favorevole, il trattamento economico previsto dall' articolo 4, comma 1, del decreto-legge 7 gennaio 1992, n. 5 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 marzo 1992, n. 216 . 3. Le disposizioni del comma 1 si applicano, con le stesse decorrenze, anche al personale del Corpo della polizia penitenziaria con la qualifica di vice ispettore e di ispettore capo nella seguente misura: a) uno scatto al vice ispettore collocato al VI livello retributivo; b) uno scatto all'ispettore capo, già appartenente ai ruoli del disciolto Corpo degli agenti di custodia, collocato al VII livello retributivo. 4. Limitatamente all'attribuzione degli scatti aggiuntivi previsti dal presente articolo non trova applicazione la disposizione dell' articolo 43, sedicesimo comma, della legge 1 aprile 1981, n. 121 . (( 4-bis. Le disposizioni della legge 24 gennaio 1986, n. 17 , si applicano anche al personale della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato. ))
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Il decreto-legge 271/1994 riguarda perequazione del trattamento economico, scatti stipendiali e carriere delle Forze di polizia, con riferimento a Polizia di Stato, Corpo della polizia penitenziaria e personale non direttivo. La normativa è rilevante per la gestione del personale pubblico, il calcolo delle spettanze economiche e l'applicazione dei principi perequativi stabiliti dalla legge 216/1992.
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