Misure urgenti a favore delle aziende agricole e zootecniche danneggiate dalla eccezionale siccita' verificatasi nell'annata agraria 1988-1989 in alcune regioni del Mezzogiorno e nella provincia di Grosseto.
Quali sono le misure di sostegno previste dal Decreto-Legge 231/1989 per le aziende agricole danneggiate dalla siccità 1988-1989?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 231/1989 è un provvedimento d'urgenza emanato dal Presidente della Repubblica il 15 giugno 1989 per fronteggiare i danni causati da una siccità eccezionale verificatasi nell'annata agraria 1988-1989. Si applica alle aziende agricole e zootecniche singole o associate localizzate nelle regioni del Mezzogiorno (secondo la definizione del DPR 218/1978) e nelle province di Grosseto, Viterbo, Siena e Pesaro e Urbino, purché colpite dalla siccità dichiarata eccezionale dal Ministro dell'agricoltura. Le provvidenze previste dal decreto rimandano integralmente alla Legge 590/1981 e successive modificazioni, applicandole secondo le modalità specificate negli articoli successivi del provvedimento. In pratica, le aziende danneggiate potevano accedere a misure di sostegno economico e finanziario già disciplinate dalla normativa precedente, con procedure e importi adattati alle circostanze di emergenza. Per commercialisti e consulenti aziendali, era rilevante verificare l'effettiva inclusione dell'azienda nei territori interessati e la dichiarazione ministeriale di eccezionalità della siccità per accedere alle agevolazioni.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 15 giugno 1989, n. 231
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 231/1989
# DECRETO-LEGGE 15 giugno 1989, n. 231
## Misure urgenti a favore delle aziende agricole e zootecniche
danneggiate dalla eccezionale siccita' verificatasi nell'annata
agraria 1988-1989 in alcune regioni del Mezzogiorno e nella provincia
di Grosseto.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare immediati interventi a favore delle aziende agricole danneggiate dalla eccezionale siccità verificatasi nell'annata agraria 1988-89 nei territori del Mezzogiorno e della provincia di Grosseto, che saranno delimitati dalle regioni interessate; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 7 giugno 1989; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, di concerto con i Ministri del bilancio e della programmazione economica, delle finanze, del tesoro, del lavoro e della previdenza sociale e per gli affari regionali ed i problemi istituzionali; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. Alle aziende agricole, singole od associate, situate nei territori del Mezzogiorno di cui all'articolo 1 del testo unico delle leggi sugli interventi nel Mezzogiorno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218 , e (( nelle province di Grosseto, Viterbo, Siena e Pesaro e Urbino )) , colpite dalla siccità verificatasi nell'annata agraria 1988-89 e dichiarata eccezionale con decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, si applicano le provvidenze (( e le procedure )) previste dalla legge 15 ottobre 1981, n. 590 , e successive modificazioni ed integrazioni, nelle misure stabilite con i successivi articoli. 2. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 4 AGOSTO 1989, N. 286 )) .
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Il Decreto-Legge 231/1989 disciplina interventi straordinari per calamità agricole, siccità eccezionale e danni alle aziende zootecniche, rimandando alla Legge 590/1981 per le procedure di sostegno. Commercialisti e consulenti agricoli lo consultano per verificare l'accesso a provvidenze, contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati in caso di calamità naturali nel Mezzogiorno e nelle province indicate.
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