Legge 221/1994
Interventi urgenti per il risanamento e l'adeguamento dei sistemi di smaltimento delle acque usate e degli impianti igienico-sanitari dei centri storici e nelle isole dei comuni di Venezia e di Chioggia.
Qual era l'oggetto del Decreto-Legge 221/1994 e quale è stato il suo destino normativo?
Il decreto, tuttavia, è decaduto secondo le normali regole di conversione dei decreti-legge, che prevedono un termine massimo di 60 giorni per la conversione in legge ordinaria. Nonostante la decadenza formale, gli effetti già prodotti dal decreto durante la sua vigenza sono stati preservati e mantenuti validi dalla Legge 31 maggio 1995, n. 206, che ha provveduto a salvaguardare gli atti e i provvedimenti adottati sulla base del decreto decaduto.
Questa soluzione normativa è tipica quando un decreto-legge decade ma ha già generato effetti concreti che non si intende annullare retroattivamente. La legge di sanatoria ha quindi consentito la continuità degli interventi avviati e delle decisioni assunte durante il periodo di vigenza del decreto.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 31 marzo 1994, n. 221
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Decreto-Legge 221/1994 riguarda interventi urgenti in materia di infrastrutture igienico-sanitarie e ambientali, con particolare riferimento a smaltimento acque reflue, impianti fognari e risanamento di centri storici lagunari. La decadenza del decreto e la successiva sanatoria mediante legge di conversione rappresentano un caso di salvaguardia degli effetti normativi, rilevante per chi opera in materia di diritto amministrativo, urbanistica e tutela ambientale nei comuni di Venezia e Chioggia.