Ratifica ed esecuzione della convenzione tra il Governo della
Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese per
evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul
patrimonio e per prevenire l'evasione e la frode fiscali, con
protocollo e scambio di lettere, fatta a Venezia il 5 ottobre 1989.
Qual è l'oggetto della Legge 20/1992 e quali sono gli effetti della convenzione italo-francese che ratifica?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 20/1992 autorizza il Presidente della Repubblica a ratificare la convenzione stipulata tra Italia e Francia il 5 ottobre 1989 a Venezia. Si tratta di un accordo internazionale bilaterale finalizzato a evitare le doppie imposizioni nel campo delle imposte sul reddito e sul patrimonio tra i due Stati. La convenzione si applica ai soggetti residenti in Italia o in Francia che percepiscono redditi o possiedono patrimoni tassabili in entrambi i paesi, riguardando quindi persone fisiche, società e altre entità che operano transfrontalieramente. In pratica, la norma prevede meccanismi di coordinamento fiscale tra le due amministrazioni per evitare che lo stesso reddito o patrimonio sia sottoposto a tassazione contemporaneamente in Italia e in Francia, garantendo certezza e equità tributaria. Per commercialisti e aziende, questa convenzione è rilevante perché disciplina l'allocazione dei diritti impositivi, le modalità di credito d'imposta estero, le esenzioni e le riduzioni di aliquota applicabili ai redditi transfrontalieri, oltre a prevedere misure di prevenzione dell'evasione e della frode fiscale attraverso lo scambio di informazioni tra le autorità competenti.
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Riferimento normativo
LEGGE 7 gennaio 1992, n. 20
Testo normativo
LEGGE n. 20/1992
# LEGGE 7 gennaio 1992, n. 20
## Ratifica ed esecuzione della convenzione tra il Governo della
Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese per
evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul
patrimonio e per prevenire l'evasione e la frode fiscali, con
protocollo e scambio di lettere, fatta a Venezia il 5 ottobre 1989.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire l'evasione e la frode fiscali, con protocollo e scambio di lettere, fatta a Venezia il 5 ottobre 1989.
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La Legge 20/1992 è il riferimento normativo per l'applicazione della convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Francia, disciplinando aspetti come il credito d'imposta estero, l'esenzione con credito, la tassazione dei redditi da fonte estera e la prevenzione dell'evasione fiscale internazionale. Consulenti fiscali e commercialisti la consultano per questioni relative a residenza fiscale, stabile organizzazione, dividendi transfrontalieri e scambio di informazioni tra amministrazioni finanziarie.
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