Cosa stabilisce la Legge 189/1990 riguardo ai benefici per il personale della Corte dei conti?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 189/1990 estende al personale della Corte dei conti (referendari e primi referendari) i benefici previsti dall'articolo 11, comma 2, della legge 117/1988, che riguardava l'applicazione di specifiche disposizioni normative. Questa estensione è limitata al biennio successivo all'entrata in vigore della legge 117/1988 (quindi dal 16 aprile 1988 in poi) e non modifica l'ordine di anzianità del personale ai fini della progressione di carriera. La norma rappresenta una misura di equiparazione che garantisce parità di trattamento tra diverse categorie di magistrati amministrativi. Il finanziamento della misura è stato previsto per gli anni 1990-1992 con stanziamenti specifici (41,8 milioni, 66,3 milioni e 46,6 milioni di lire rispettivamente), coperto mediante l'indisponibilità di due posti nelle qualifiche di consigliere, primo referendario e referendario per tre anni.
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Riferimento normativo
LEGGE 13 luglio 1990, n. 189
Testo normativo
LEGGE n. 189/1990
# LEGGE 13 luglio 1990, n. 189
## Estensione dei benefici previsti dall'articolo 11, comma 2, della
legge 13 aprile 1988, n. 117, al personale di cui alla legge 27
aprile 1982, n. 186.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. La disposizione transitoria di cui all' articolo 11, comma 2, della legge 13 aprile 1988, n. 117 , trova applicazione nei confronti del personale di cui alla legge 27 aprile 1982, n. 186 , limitatamente al biennio successivo alla data di entrata in vigore della stessa legge 13 aprile 1988, n. 117 , senza peraltro modificare l'ordine di anzianità del medesimo personale ai fini dell'applicazione dell' articolo 21, primo comma, della legge 27 aprile 1982, n. 186 . 2. Al relativo onere finanziario, valutato per gli anni 1990, 1991 e 1992, rispettivamente, in lire 41,8 milioni, in lire 66,3 milioni ed in lire 46,6 milioni, si provvede mediante l'indisponibilità di due posti per tre anni nelle qualifiche di consigliere, primo referendario e referendario di cui alla tabella A allegata alla legge 27 aprile 1982, n. 186 . La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 13 luglio 1990 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri GASPARI, Ministro per la funzione pubblica Visto, il Guardasigilli: VASSALLI AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note al titolo: - Per il testo del comma 2 dell'art. 11 della legge n. 117/1988 si veda nelle note all'art. 1. - Per il titolo della legge n. 186/1982 si veda nelle note all'art. 1. Note all'art. 1: - Il testo del comma 2 dell'art. 11 della legge n. 117/1988 (Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziarie e responsabilità civile dei magistrati) è il seguente: "2. Si applicano ai referendari a primi referendari della Corte dei conti gli articoli 17 , 18 , 50, settimo comma , e 51, primo comma, della legge 27 aprile 1982, n. 186 , con decorrenza dell'entrata in vigore della presente legge". La citata legge n. 117/88 è entrata in vigore il 16 aprile 1988. - Il testo del primo comma dell'art. 21 della legge n. 186/1982 (Ordinamento della giurisdizione amministrativa e del personale di segreteria ed ausiliario del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali) è il seguente: "I consiglieri di Stato e i consiglieri di tribunale amministrativo regionale, al compimento di otto anni di anzianità nelle rispettive qualifiche, conseguono la nomina alle qualifiche di cui al n. 2) del precedente art. 14, nei limiti dei posti disponibili, previo giudizio di idoneità espresso dal consiglio di presidenza sulla base di criteri predeterminati che tengano conto in ogni caso dell'attitudine all'ufficio direttivo e dell'anzianità di servizio". Le qualifiche di cui al n. 2) dell'art. 14 della medesima legge n. 186/1982 sono: presidenti di sezione del Consiglio di Stato; presidenti di tribunale amministrativo regionale.
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La Legge 189/1990 è rilevante per chi gestisce questioni di diritto amministrativo e ordinamento della magistratura amministrativa, in particolare per quanto riguarda anzianità di servizio, progressione di carriera e equiparazione di trattamento tra categorie di personale della Corte dei conti. Consulenti legali e uffici del personale della pubblica amministrazione la consultano per chiarimenti su benefici normativi, copertura finanziaria e modifiche all'ordine di anzianità nel settore della giurisdizione amministrativa.
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