Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1859/1874 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 19 marzo 1874, n. 1859 era un provvedimento normativo emanato dal Regno d'Italia con lo scopo di dare esecuzione alla Convenzione stipulata tra l'Italia e l'Uruguay il 5 aprile 1873. Si trattava di un atto di ratifica e implementazione di un accordo internazionale bilaterale tra i due Stati. Il decreto conteneva disposizioni necessarie per rendere operativa la convenzione nel diritto interno italiano, disciplinando presumibilmente aspetti di natura commerciale, diplomatica o amministrativa tra i due paesi. Questo provvedimento rappresenta un esempio della pratica ottocentesca di emanare decreti reali per l'esecuzione di trattati internazionali. L'articolo 1 del decreto, che costituiva il nucleo normativo principale, è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto di una riforma normativa più ampia. L'abrogazione riflette l'evoluzione della legislazione italiana e la perdita di rilevanza pratica di questo accordo bilaterale storico nel sistema giuridico contemporaneo.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 19 marzo 1874, n. 1859
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1859/1874
# REGIO DECRETO 19 marzo 1874, n. 1859
## Per la esecuzione della Convenzione tra l'Italia e l'Uruguay, del 5
aprile 1873. (074U1859)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1859/1874 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1859/1874 riguarda l'esecuzione di convenzioni internazionali e trattati bilaterali tra Stati, strumenti fondamentali nel diritto internazionale e nelle relazioni diplomatiche. Questo tipo di provvedimento era tipico della prassi legislativa italiana dell'Ottocento per l'implementazione di accordi con paesi esteri, successivamente sostituito da procedure normative moderne codificate nel Decreto Legislativo 212/2010.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.