Qual è l'importo e la finalità del contributo italiano autorizzato dalla Legge 168/1998?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 168/1998 autorizza l'Italia a versare la somma di 101.886.172.000 lire come saldo del contributo dovuto alla sesta ricostituzione delle risorse del Fondo africano di sviluppo. Si tratta di un impegno finanziario internazionale che l'Italia aveva assunto in precedenza, in particolare a partire dalla Legge 880/1974 quando il nostro Paese è entrato a far parte di questo fondo multilaterale. La norma rappresenta un atto di cooperazione internazionale nel settore dello sviluppo economico africano, attraverso il quale l'Italia contribuisce al finanziamento di progetti e iniziative nel continente africano. Dal punto di vista amministrativo, la legge costituisce l'autorizzazione parlamentare necessaria per l'impegno di spesa pubblica, garantendo il controllo democratico su stanziamenti di rilevanza internazionale.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 26 maggio 1998, n. 168
Testo normativo
LEGGE n. 168/1998
# LEGGE 26 maggio 1998, n. 168
## Partecipazione dell'Italia alla VI ricostituzione delle risorse del
Fondo africano di sviluppo.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. È autorizzata la corresponsione della somma di L. 101.886.172.000 a saldo del contributo dovuto alla sesta ricostituzione delle risorse del Fondo africano di sviluppo, del quale l'Italia è entrata a far parte in virtù della legge 24 dicembre 1974, n. 880 .
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 168/1998 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 168/1998 riguarda gli impegni finanziari internazionali dell'Italia e la partecipazione a fondi multilaterali di sviluppo, aspetti rilevanti per la contabilità dello Stato e la gestione della spesa pubblica. Commercialisti e consulenti che operano nel settore della cooperazione internazionale e delle organizzazioni multilaterali consultano questa normativa per comprendere gli obblighi contributivi dell'Italia verso istituzioni finanziarie internazionali e fondi di sviluppo.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.