Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di
intermediazione finanziaria, nonche' in materia bancaria e
creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre
2001, n. 366.
Qual è l'oggetto del Decreto Legislativo 5/2003 e a quali materie si applica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 5/2003 è stato emanato dal Governo italiano in attuazione della delega contenuta nella legge 3 ottobre 2001, n. 366, con l'obiettivo di definire i procedimenti amministrativi e giudiziali in materia di diritto societario, intermediazione finanziaria, diritto bancario e creditizio. La norma si applica a tutte le procedure relative alle società di capitali e cooperative, nonché ai procedimenti disciplinati dal Testo Unico sulla intermediazione finanziaria (D.Lgs. 58/1998) e dal Testo Unico bancario (D.Lgs. 385/1993).
Il decreto riguarda principalmente gli operatori del settore finanziario, le banche, gli intermediari finanziari, le società commerciali e gli organi amministrativi competenti. In pratica, stabilisce le modalità, i tempi e le regole procedurali per la gestione dei procedimenti amministrativi e giudiziali che coinvolgono queste materie, al fine di garantire certezza e uniformità nell'applicazione della normativa.
Per commercialisti, consulenti aziendali e professionisti del settore, questo decreto rappresenta un riferimento essenziale per comprendere come si articolano i procedimenti in ambito societario e finanziario. Tuttavia, è importante notare che l'articolo 1 del decreto è stato abrogato dalla legge 18 giugno 2009, n. 69, pertanto la normativa ha subito modifiche significative nel corso del tempo.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 17 gennaio 2003, n. 5
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 5/2003
# DECRETO LEGISLATIVO 17 gennaio 2003, n. 5
## Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di
intermediazione finanziaria, nonche' in materia bancaria e
creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre
2001, n. 366.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 3 ottobre 2001, n. 366 , concernente delega al Governo per l'emanazione di uno o più decreti legislativi recanti la riforma organica della disciplina delle società di capitali e cooperative, la disciplina degli illeciti penali e amministrativi riguardanti le società commerciali, nonchè nuove norme sulla procedura per la definizione dei procedimenti nelle materie di cui all'articolo 12 della legge di delega; Visto in particolare l'articolo 12 della citata legge 3 ottobre 2001, n. 366 , concernente i procedimenti in materia di diritto societario e i procedimenti nelle materie disciplinate dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, approvato con decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , e successive modificazioni, e dal testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 , e successive modificazioni; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 settembre 2002; Visto il parere del Parlamento a norma dell' articolo 1, comma 4, della legge 3 ottobre 2001, n. 366 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 gennaio 2003; Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle attività produttive; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 2009, N. 69 ))
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Il D.Lgs. 5/2003 è il riferimento normativo per i procedimenti in materia di diritto societario, intermediazione finanziaria, diritto bancario e creditizio. Professionisti e consulenti lo consultano per comprendere le procedure amministrative relative a società di capitali, cooperative, intermediari finanziari e banche, in coordinamento con il Testo Unico finanziario e il Testo Unico bancario.
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