Qual è l'ambito di applicazione del Decreto Legislativo 286/1998 e a chi si applica?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 286/1998 è il testo unico che disciplina l'immigrazione e la condizione dello straniero in Italia. Si applica ai cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea e agli apolidi, escludendo invece i cittadini degli Stati membri dell'UE salvo specifiche disposizioni comunitarie. Il decreto rappresenta l'attuazione dell'articolo 10, secondo comma, della Costituzione italiana e coordina tutte le disposizioni precedenti in materia di stranieri, riunendo norme provenienti da diversi testi normativi (il testo unico di pubblica sicurezza del 1931, la legge sull'immigrazione del 1986 e altre disposizioni). Per le materie di competenza regionale, le disposizioni del decreto costituiscono principi fondamentali, mentre per le regioni a statuto speciale e province autonome hanno valore di norme fondamentali di riforma economico-sociale. Il decreto non si applica in caso di stato di guerra, quando trovano applicazione norme specifiche per tale situazione.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 286/1998
# DECRETO LEGISLATIVO 25 luglio 1998, n. 286
## Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 47, comma 1, della legge 6 marzo 1998, n. 40 , recante delega al Governo per l'emanazione di un decreto legislativo contenente il testo unico delle disposizioni concernenti gli stranieri, nel quale devono essere riunite e coordinate tra loro e con le norme della citata legge 6 marzo 1998, n. 40 , con le modifiche a tal fine necessarie, le disposizioni vigenti in materia di stranieri contenute nel testo unico delle leggi di pubblica sicurezza , approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 , non compatibili con le disposizioni della predetta legge n. 40 del 1998 , le disposizioni della legge 30 dicembre 1986, n. 943 , e quelle dell' articolo 3, comma 13, della legge 8 agosto 1995 n. 335 , compatibili con le disposizioni della medesima legge n. 40; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 giugno 1998; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 15 giugno 1998; Acquisito il parere delle competenti commissioni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 22 luglio 1998 e del 24 luglio 1998; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per la solidarietà sociale, del Ministro degli affari esteri, del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia, con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, con il Ministro della sanità, con il Ministro della pubblica istruzione e dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale e con il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 (Ambito di applicazione) ( Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 1 ) 1. Il presente testo unico, in attuazione dell' articolo 10, secondo comma, della Costituzione , si applica, salvo che sia diversamente disposto, ai cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea e agli apolidi, di seguito indicati come stranieri. 2. Il presente testo unico non si applica ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, salvo quanto previsto dalle norme di attuazione dell'ordinamento comunitario. 3. Quando altre disposizioni di legge fanno riferimento a istituti concernenti persone di cittadinanza diversa da quella italiana ovvero ad apolidi, il riferimento deve intendersi agli istituti previsti dal presente testo unico. Sono fatte salve le disposizioni interne, comunitarie e internazionali più favorevoli comunque vigenti nel territorio dello Stato. 4. Nelle materie di competenza legislativa delle regioni, le disposizioni del presente testo unico costituiscono principi fondamentali ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. Per le materie di competenza delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, esse hanno il valore di norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica. 5. Le disposizioni del presente testo unico non si applicano qualora sia diversamente previsto dalle norme vigenti per lo stato di guerra. 6. Il regolamento di attuazione del presente testo unico, di seguito denominato regolamento di attuazione, è emanato ai sensi dell' articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge 6 marzo 1998, n. 40 . ((6-bis. Il documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, previsto dal regolamento (UE) 2016/1953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016 , è rilasciato dal questore sulla base del modello conforme approvato con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione)) 7. Prima dell'emanazione, lo schema del regolamento di cui al comma 6 è trasmesso al Parlamento per l'acquisizione del parere delle Commissioni competenti per materia, che si esprimono entro trenta giorni. Decorso tale termine, il regolamento è emanato anche in mancanza del parere.
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Il Decreto Legislativo 286/1998 è il riferimento normativo principale per stranieri, apolidi, cittadini extracomunitari e disciplina dell'immigrazione. Consulenti legali e amministrazioni pubbliche lo consultano per questioni relative a permessi di soggiorno, status giuridico dello straniero, diritti e obblighi degli extracomunitari, e coordinamento con la normativa comunitaria europea.
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